{"id":88358,"date":"2026-02-19T12:45:02","date_gmt":"2026-02-19T11:45:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=88358"},"modified":"2026-02-20T09:58:33","modified_gmt":"2026-02-20T08:58:33","slug":"a22-finanza-ed-economia-mista-nelle-societa-pubbliche-totalitarie-o-miste","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=88358","title":{"rendered":"A22 &#8211; FINANZA ED ECONOMIA MISTA NELLE SOCIET\u00c0 PUBBLICHE \u201cTOTALITARIE\u201d O \u201cMISTE\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p>Da anni Italia Viva ha dedicato a questa materia un apposito Tavolo di Lavoro, in quanto l\u2019unione delle componenti pubbliche e private, finanziarie ed economiche \u00e8 da sempre attuale. Soprattutto in ambito delle SpA.<br>Inizialmente il partenariato pubblico-privato era ricercato dall\u2019Ente pubblico per assicurare alle proprie SpA la managerialit\u00e0 gestionale tipica del settore privato e\/o per far prestare ai soci privati di minoranza le \u201cprestazioni accessorie\u201d necessarie alla societ\u00e0 di cui all\u2019art. 2345 del Codice Civile. <br>Nel tempo, la motivazione che ha indotto questo tipo di partecipazioni private ha invertito il \u201csenso di marcia\u201d in quanto ormai nasce in ambito privato, di volta in volta orientata alla ricerca del dividendo di competenza e\/o alla possibilit\u00e0 di influire sulla politica societaria e\/ o all\u2019acquisizione del pacchetto di maggioranza della SpA in oggetto (direttamente o attraverso soggetti \u201cterzi\u201d che poi terzi non sono, quali posso essere fondi comuni esteri ai quali i privati in discorso partecipano) e\/o all\u2019ingresso nel capitale sociale di altri Enti pubblici di diversa area politica.<\/p>\n\n\n\n<p>Un esempio attuale rispetto al quale si pu\u00f2 cercare di applicare in tutto o in parte i ragionamenti sin qui svolti \u00e8 dato da quanto sta succedendo in merito al rinnovo o meno della concessione della gestione dell\u2019A22 in capo all\u2019attuale gestore. Trattasi di una societ\u00e0 pubblica locale \u201cmista\u201d sia pure in misura ridotta per la presenza di quote minime di azionariato privato, il che tuttavia ne impedirebbe l\u2019affidamento diretto, in quanto societ\u00e0 non inhouse. La societ\u00e0 gestore, inoltre, ha un capitale sociale \u201cmisto\u201d anche in quanto in parte posseduto da alcuni enti pubblici territoriali di una regione  (Veneto) diversa da quella sulla quale (Trentino Alto Adige) si snoda la quasi totalit\u00e0 del tracciato autostradale. Enti che per\u00f2 possiedono una SpA autostradale inhouse, cio\u00e8 a capitale totalmente pubblico, e che &#8211; in quanto tale &#8211; pu\u00f2 ricevere direttamente (senza gara) gestioni pubbliche.<\/p>\n\n\n\n<p>La gestione \u201clocale\u201d dell\u2019A22 tuttavia, in quanto autostrada costruita \u201cdal\u201d territorio, \u00e8 strategica per il \u201csuo\u201d territorio che attraversa per l\u201980% dell\u2019intero tracciato. Territorio che meglio di chiunque altro pu\u00f2 garantire una corretta gestione: della sua ottima e testimoniata qualit\u00e0 gestionale e della relativa politica di investimenti, si avvantaggia l\u2019intero sistema dei trasporti e della mobilit\u00e0 in genere: nazionale e internazionale. Inoltre<\/p>\n\n\n\n<p>l\u2019attuale gestione genera utili e disponibilit\u00e0 finanziarie (il cosiddetto suo \u201ctesoretto\u201d ammonta a 800 milioni) ed \u00e8 destinato a ulteriori investimenti, tutti locali lungo l\u2019asse del Brennero e non altrove. Mentre scrivo, il gestore attuale Autobrennero SpA ha annunciato la prossima attivazione di altri quattro centri idrogeno lungo l\u2019A22 e di successivi ulteriori quattro, al fine di incrementare la diffusione di veicoli ad emissione zero, con vantaggi per l\u2019intero territorio attraversato ed ottimo esempio per i gestori delle altre autostrade nazionali.<\/p>\n\n\n\n<p>Da parte di una forza politica locale si \u00e8 recentemente rinnovato l\u2019invito a trasformare la societ\u00e0 locale attuale gestrice in societ\u00e0 inhouse, il che ha sollevato la critica di pretestuosit\u00e0 proprio da parte di un ente pubblico locale co-azionista, in quanto si tratterebbe di una proposta \u201cda bordo campo\u201d (sic) cio\u00e8 avanzata da chi non \u00e8 giocatore sul campo di una difficile partita: e ci\u00f2 da causa delle difficolt\u00e0 che oggi si frappongono al raggiungimento di questo risultato. Tutto questo ad oggi.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi. Ma \u2026 ieri? Ieri, cio\u00e8 cinque anni fa, la Senatrice Donatella Conzatti e la deputata Lella Paita (entrambe di Italia Viva) avevano ottenuto che il Ministero dei Trasporti lanciasse la gara per il rinnovo di quella concessione con il sistema del Project Financing, il quale prevedeva la prelazione per il gestore in scadenza. Prelazione che non \u00e8 stata contestata dall\u2019UE per anni e anni, ovvero per tutti gli anni nei quali il Ministero dei Trasporti ha inspiegabilmente omesso di lanciare quel bando. Oggi, l\u2019UE, avrebbe maturato la decisione che la prelazione non possa essere concessa ed il rinnovo andrebbe messo a gara: l\u2019attuale gestione locale sarebbe a rischio.<\/p>\n\n\n\n<p>Cambio ambito, \u201cesco\u201d dall\u2019A22 al casello di Trento Centro e parlo di un\u2019altra realt\u00e0, quella delle SpA pubbliche locali \u00e8 che operano nel settore dell\u2019energia idroelettrica. Anche in queste societ\u00e0 troviamo partecipazioni azionarie molto articolate. A loro, sin d\u2019ora e cio\u00e8 in tempo utile e non sospetto, va dedicata una analoga, tempestiva attenzione, in quanto la propriet\u00e0 e\/o gestione delle fonti locali di energia idroelettrica e delle acque in generale \u00e8 e deve rimanere in capo agli enti pubblici locali.<\/p>\n\n\n\n<p>Un\u2019osservazione in generale: in ogni ambito societario, privato, pubblico e soprattutto misto, occorre che l\u2019Ente pubblico che detiene la maggioranza di una o pi\u00f9 SpA le gestisca in modo chiaro e comprensibile da tutti, anche se non addetti ai lavori. Infatti, di queste SpA deve essere chiaro per tutti i cittadini-azionisti \u201cl\u2019essere e il dover essere\u201d (\u201cl\u2019ist e il soll\u201d per dirla in tedesco) e cio\u00e8 come \u00e8 ma soprattutto dove sta andando ogni loro SpA. Al riguardo, \u00e8 pregevole quanto ha fatto il Comune Capoluogo Trento, pubblicando sulle proprie societ\u00e0 annualmente un libro contenente ogni informazione necessaria alla loro comprensione e valutazione: una per una e nel complesso.<\/p>\n\n\n\n<p>Last but not least, ove l\u2019Ente pubblico Comune possieda pi\u00f9 SpA, di servizio, alcune in utile ed altre in perdita, conviene che le riunisca in un\u2019unica SpA multiservizi, recuperando alle esigenze locali le imposte altrimenti versate allo Stato.<\/p>\n\n\n\n<p>Riccardo Lucatti \u2013 Italia Viva Trento<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da anni Italia Viva ha dedicato a questa materia un apposito Tavolo di Lavoro, in quanto l\u2019unione delle componenti pubbliche [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/88358"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=88358"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/88358\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88361,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/88358\/revisions\/88361"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=88358"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=88358"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=88358"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}