{"id":88438,"date":"2026-04-04T13:48:35","date_gmt":"2026-04-04T12:48:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=88438"},"modified":"2026-04-10T05:12:32","modified_gmt":"2026-04-10T04:12:32","slug":"un-futuro-progettuale-territoriale","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=88438","title":{"rendered":"UN FUTURO PROGETTUALE TERRITORIALE"},"content":{"rendered":"\n<p>Sulla necessit\u00e0 di trasformare la nostra Autonomia in una Autonomia Progettuale, mi rifaccio ai miei numerosi recenti miei interventi sul ilT che in parte qui riprendo, mirati tutti a sollecitare lo sviluppo di una progettualit\u00e0 territoriale autonoma, ad ogni livello. Mi riferisco poi a quanto affermato dall\u2019ex Presidente della Provincia Lorenzo Dellai nell\u2019intervista su ilT del 2 aprile e all\u2019opinione dall\u2019ex sindaco di Aldeno Nicola Fioretti sull\u2019edizione del 4 aprile dello stesso quotidiano in merito alla funzione (a mio avviso strategica, cio\u00e8 indispensabile e insostituibile) di una progettualit\u00e0 territoriale e nuova rispetto al passato. Su detta materia, noi di Italia Viva da anni insistiamo in analoga direzione affrontando il problema &#8211; fra i tanti &#8211; da due punti di partenza diversi ma assolutamente concreti e convergenti: 1) la necessit\u00e0 di riformare il Rapporto di Autonomia fra la Provincia e i Comuni; 2) l\u2019opportunit\u00e0 di trasformare un Progetto Locale (un caso per tutti: la nuova cabinovia Trento-Monte Bondone) in un Progetto Interregionale, il che comporta la necessit\u00e0 di inserire nel progetto di riforma dell\u2019Autonomia di cui al precedente n, 1 anche il soggetto Regione. Siamo ben lontani, quindi, dalla riduzione dell\u2019Ente Regione a terreno di spartizione di un potere politico avulso di contenuti.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul primo punto, quello \u201ccomunale\u201d, occorre riunire in capo allo stesso soggetto il potere (e la disponibilit\u00e0 finanziaria, oggi soprattutto in capo alla Provincia) alla responsabilit\u00e0 (della gestione e dei risultati, oggi troppo spesso ricadente in capo ai Comuni) in particolar modo in presenza di una Provincia che ha chiuso il bilancio annuale con un forte avanzo finanziario. Occorre infatti passare dalla politica comunale che prende le mosse dalle coperture finanziarie (con quello che riceve dalla Provincia, quante sono le esigenze il Comune riesca a soddisfare) a quella che inizia dai fabbisogni (a fronte di tutte le esigenze del Comune, quante risorse &#8211; tramite la Provincia \u2013 competano al Comune): infatti, se Cristo si \u00e8 fermato ad Eboli, l\u2019Autonomia non pu\u00f2 fermarsi il Provincia! Ci\u00f2 vale soprattutto per Trento, il Comune Capoluogo il quale, a parte la concentrazione di iniziative e istituzioni fondamentali per l\u2019intera provincia, di giorno raddoppia il numero di presenze per l\u2019ingresso dei lavoratori pendolari. Vi sono poi Comuni capoluogo delle Comunit\u00e0 di Valle, (fra i quali cito quello che detiene il primato provinciale di presenze turistiche: Riva del Garda): questi Comuni hanno necessit\u00e0 particolari di gestione e di accoglienza che altri Comuni non hanno, quale, ad esempio, la fornitura di alloggi accessibili per i molti lavoratori pendolari indispensabili alla stagione agricola o turistica. Infine, per i Comuni minori occorre passare dalla \u201cpolitica con il cappello in mano\u201d a quella di uffici provinciali tecnici strumentali rispetto alle iniziative progettuali nate nella periferia dell\u2019attuale potere centrale provinciale, ovviamente dallo stesso finanziate in funzione anch\u2019essa strumentale e non di governo top-down. Una considerazione di carattere generale: crescita e decrescita sono al contempo causa o effetto rispettivamente di decentramento e accentramento. Semplificando: chi vuole crescere, deve decentrare; chi decentra, cresce. Analogamente, all\u2019opposto, operano accentramento e decrescita.<br><br>Sul secondo punto, quello \u201cinterregionale\u201d, sempre rimanendo sul piano della concretezza che contraddistingue il nostro modo di \u201cessere nella Politica\u201d, da anni stiamo suggerendo l\u2019idea che la nuova cabinovia Trento-Monte Bondone sia la prima pietra di un nuovo prodotto turistico\/economico, il Trentino Bike Safari, in analogia a quanto attuato da anni in Austria con il Tirol Bike Safari, progetto che ha messo in rete 750 km di ciclo discese, attirando masse di ciclo turisti e ciclo escursionisti anche nelle due Stagioni Belle, cio\u00e8 in Primavera e Autunno. Il Progetto Trentino dovrebbe quindi allacciarsi ad un analogo Progetto Alto Atesino, dando vita al Trentino Alto Adige Bike Safari io quale si dovrebbe collegare all\u2019esistente Tirol Bike Safari dando vita ad una Euregio Bike Safari! Questo progetto allargato comporta necessariamente l\u2019attivazione dell\u2019Ente Regione, sulla base dell\u2019individuazione di nuove specifiche competenze anche operative soprattutto in ambito relazionale operativo. Anche in questo caso si tratterebbe di \u201ccrescita per decentramento\u201d (di un progetto).<\/p>\n\n\n\n<p>So che ci sono ben altri temi sui quali ragionare e che ben pi\u00f9 profondo deve essere l\u2019approfondimento delle idee sopra accennate, ma questo nostro modo di concepire, progettare, diffondere e sollecitare una nuova, diversa e concreta progettualit\u00e0 fa anch\u2019esso parte del nostro citato modo di \u201dessere nella politica\u201d in quanto ci sentiamo soggetti attivi per la realizzazione del Bene Comune che, secondo la definizione di Don Lorenzo Guetti, \u00e8 quello \u201calla cui realizzazione tutti hanno contribuito personalmente sin dall\u2019inizio\u201d. Questo nuovo modo di sviluppare singoli progetti pu\u00f2 essere attuato immediatamente e costituire la base sulla quale riformare i Rapporti di Autonomia fra gli Enti Pubblici Territoriali interessati: prima (del tutto legittimamente) di fatto e dopo legislativamente anche sotto il profilo formale. Queste mie idee sono un\u2019utopia? Certo, solo che l\u2019utopia \u00e8 un progetto molto ambizioso semplicemente \u201cnon ancora\u201d raggiunto.<\/p>\n\n\n\n<p>Riccardo Lucatti, SiTrento \/ Responsabile Tavolo di Lavoro Finanza ed Economia mista Italia Viva Trento &#8211; 4 Aprile 2026<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sulla necessit\u00e0 di trasformare la nostra Autonomia in una Autonomia Progettuale, mi rifaccio ai miei numerosi recenti miei interventi sul [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/88438"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=88438"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/88438\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88443,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/88438\/revisions\/88443"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=88438"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=88438"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=88438"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}