{"id":88749,"date":"2026-08-27T09:41:38","date_gmt":"2026-08-27T08:41:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=88749"},"modified":"2026-08-27T09:41:38","modified_gmt":"2026-08-27T08:41:38","slug":"rapporto-di-autonomia-pat-comuni","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=88749","title":{"rendered":"RAPPORTO DI AUTONOMIA PAT\/COMUNI"},"content":{"rendered":"\n<p>(mia lettera odierna al ilT quotidiano del Trentino)<\/p>\n\n\n\n<p>Egregio direttore, ho molto apprezzato i contenuti e l\u2019evidenza grafica dell\u2019intervista di Tommaso Di Giannantonio a Michele Cereghini, Sindaco di Pinzolo e Presidente del Consiglio delle Autonomie Locali, a pagina 14 de ilT odierno dal titolo \u201cEmergenza, casa, energia, urbanistica: i Comuni vogliono contare di pi\u00f9\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Sta per arrivare il 5 settembre, la Giornata dell\u2019Autonomia e la necessaria riforma del Rapporto di Autonomia (innanzi tutto finanziaria) ed il ruolo \u201cpolitico\u201d dei Comuni \u00e8 un tema sul quale sono intervenuto molte volte anche sul Suo giornale (risparmio a Lei ed ai lettori la citazione dei tanti interventi). In sintesi il punto \u00e8 che se \u201cCristo di \u00e8 fermato ad Eboli\u201d, l\u2019autonomia (innanzitutto finanziaria) non pu\u00f2 fermarsi in Provincia, a maggior ragione in presenza di una Provincia fortemente liquida e di molti Comuni in difficolt\u00e0 finanziarie. Ma c\u2019\u00e8 una ragione di pi\u00f9 per affrontare e risolvere questo problema: la necessit\u00e0 di riunire il potere, troppo concentrato sulla Provincia, alla responsabilit\u00e0, quasi sempre lasciata ricadere sui Comuni.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019intervista alla quale mi riferisco si chiude con una domanda, restata di fatto senza risposta, in merito alla posizione dei Comuni sull\u2019eventuale quotazione in Borsa di Dolomiti Energia: \u201cCome CAL non siamo stati ancora coinvolti\u201d. Al riguardo, la Provincia, azionista di maggioranza della societ\u00e0 in questione, al momento semplicisticamente tace rispetto ad una alternativa fuorviante e cio\u00e8 che alla societ\u00e0 occorra un aumento di capitale \u201cunito\u201d alla sua collocazione alla Borsa valori, la quale aumenterebbe la presenza dei privati nel capitale sociale.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Sulla presenza dei privati nelle societ\u00e0 energetiche, due sere fa al TG3 regionale il direttore di Alperia, la societ\u00e0 idroelettrica bolzanina a capitale interamente pubblico, risponde ai privati che vogliono entrare nel settore, sollecitano le gare per le concessioni ad una societ\u00e0 mista pubblico privata contro l&#8217;attuale affidamento diretto ad una societ\u00e0 interamente pubblica o &#8211; peggio &#8211; una gara fra la spa pubblica e le tante private. Ecco la risposta del Direttore:&#8221;La SpA pubblica reinveste gli utili in favore di tutti i cittadini; i privati vogliono incassare dividendi&#8221;.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Premesso quindi che si pu\u00f2 ben dar corso ad un aumento di capitale anche in assenza della quotazione in borsa, resta il fatto (negativo!) che i Comuni, primi responsabili del rapporto con i cittadini, sembrano esclusi dall\u2019avere \u201cvoce in capitolo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 da aggiungere che la quotazione in Borsa farebbe presto sorgere l\u2019appetito di qualche gigante del settore che potrebbe lanciare un\u2019OPA, Offerta Pubblica di Acquisto delle azioni in mano ai cittadini nuovi azionisti, offrendo loro un prezzo superiore a quanto essi hanno speso per l\u2019acquisto: ci\u00f2 rappresenterebbe un arricchimento per i tanti singoli cittadini ma un pericoloso indebolimento della funzione di controllo della societ\u00e0 da parte dell\u2019ente pubblico locale!<\/p>\n\n\n\n<p>Ove invece si attuasse l\u2019auspicata revisione del citato rapporto di autonomia, la Provincia dovrebbe trasferire proporzionalmente a tutti i Comuni una parte del suo ricchissimo \u201ctesoretto\u201d per consentire loro di costituire una Srl la quale sottoscrivesse l\u2019aumento di capitale della citata societ\u00e0. La gestione \u201cpluricomunale\u201d dell\u2019energia funziona gi\u00e0 positivamente nella confinante provincia di Bolzano, con la sua citata societ\u00e0 a capitale totalmente pubblico Alperia, che gestisce decine di impianti. E gi\u00e0 con questo veniamo ad una delle possibili cause della superiorit\u00e0 economica bolzanina rispetto al Trentino.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, una simile operazione sarebbe prodroma all\u2019acquisizione da parte degli enti pubblici delle azioni attualmente in mano a privati, trasformando cos\u00ec anche la nostra Dolomiti Energia in una societ\u00e0 in house, cio\u00e8 a capitale sociale totalmente pubblico: il che le consentirebbe di ottenere il rinnovo diretto delle concessioni in corso.<\/p>\n\n\n\n<p>Quanto sopra sia ai fini degli aspetti energetici, sia per una gestione locale di una risorsa fondamentale, l\u2019acqua, che gli attuali cambiamenti climatici stanno evidenziando essere sempre di pi\u00f9 \u201cstrategico\u201d, ovvero letteralmente \u201cindispensabile e insostituibile\u201d. Inoltre, la gestione sopra delineata trasformerebbe un \u201cbene pubblico\u201d ovvero che \u00e8 a disposizione di tutti in un \u201cbene comune\u201d, ovvero \u2013 letteralmente &#8211; in un bene alla cui difesa e gestione partecipano tutti (i Comuni).<\/p>\n\n\n\n<p>Last but non least, una soluzione negativa &#8211; data l\u2019emergenza climatica in corso \u2013 sarebbe affidare la gestione di alcuni impianti idroelettrici ad un diverso settore economico privato, allo scopo di risanarne i bilanci: infatti, al vantaggio di quel singolo settore corrisponderebbe il venir meno di una politica pubblica unitaria nella gestione delle acque: cosa che \u00e8 gi\u00e0 avvenuta in provincie terze confinanti con la nostra regione.<\/p>\n\n\n\n<p>Riccardo Lucatti \u2013 Tavolo di lavoro Finanza ed Economia mista Italia Viva Trento<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(mia lettera odierna al ilT quotidiano del Trentino) Egregio direttore, ho molto apprezzato i contenuti e l\u2019evidenza grafica dell\u2019intervista di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/88749"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=88749"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/88749\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88750,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/88749\/revisions\/88750"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=88749"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=88749"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=88749"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}