{"id":9577,"date":"2012-11-14T07:25:16","date_gmt":"2012-11-14T06:25:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=9577"},"modified":"2012-11-14T11:37:59","modified_gmt":"2012-11-14T10:37:59","slug":"antonio-tabucchi-e-hans-kelsen%e2%80%93-la-grundnorm-la-norma-fondamentale-di-base-a-tutte-le-altre","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=9577","title":{"rendered":"ANTONIO TABUCCHI E HANS KELSEN\u00e2\u20ac\u201c La Grundnorm, la Norma Fondamentale, di base (a tutte le altre)"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: livelli retributivi, buonuscite e pensioni abnormi<\/strong><\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: center;\">\n<dl id=\"attachment_9625\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 208px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/th59.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-9625\" title=\"th[5]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/th59.jpg\" alt=\"\" width=\"198\" height=\"149\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\"><strong>Antonio Tabucchi<\/strong><\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ho letto un libro (un altro) di Tabucchi: \u00c2\u00a0\u00e2\u20ac\u0153La testa perduta di Damasceno Monteiro\u00e2\u20ac\u009d (Universale Economica Feltrinelli).<\/strong>\u00c2\u00a0Si tratta di un giallo, ma la trama (che poi \u00c3\u00a8 la cronaca di un fatto vero) \u00c3\u00a8 l\u00e2\u20ac\u2122occasione per una serie di quadri e di riflessioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I quadri.<\/strong> Delle persone, dei luoghi, del \u00e2\u20ac\u0153suo\u00e2\u20ac\u009d Portogallo. Ma quanto l\u00e2\u20ac\u2122amava l\u00e2\u20ac\u2122Autore, questa gente, questa terra, cucina compresa! Quanto la conosceva! Altrettanto quanto Umberto Eco dimostra di amare e conoscere Parigi nel Cimitero di Praga. Poche parole, poche pagine, poche pennellate. Ma il quadro \u00c3\u00a8 splendido!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le riflessioni.<\/strong> Fra le tante possibili e doverose, una: la citazione che l\u00e2\u20ac\u2122Autore mette in bocca ad un personaggio, l\u00e2\u20ac\u2122avvocato Fernando Diogo Maria de Jesus de Mello Sequeira, in arte Loton. Quella del <strong>filosofo del diritto Hans Kelsen,<\/strong> una mia \u00e2\u20ac\u0153vecchia conoscenza\u00e2\u20ac\u009d, per averne studiato la \u00e2\u20ac\u0153Teoria generale del diritto e dello stato\u00e2\u20ac\u009d in occasione dell\u00e2\u20ac\u2122esame di Filosofia del Diritto, appunto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nato a Praga nel 1881, ebreo della Mitteleuropa, fuggito da Vienna e da Colonia per sfuggire alle persecuzioni naziste, <strong>Hans Kelsen<\/strong> aveva insegnato in Svizzera e negli USA. Fra le tante sue conquiste (del pensiero), <strong>aveva teorizzato l\u00e2\u20ac\u2122esistenza ed il potere della Grundnorm, norma, legge, fondamentale, di base, che lui inquadrava nella teoria della Stufenbautheorie, la teoria della costruzione piramidale.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Traduciamo: la Grundnorm sta alla base di tutto, solo che la cosiddetta \u00e2\u20ac\u0153base\u00e2\u20ac\u009d che la norma occupa \u00c3\u00a8 il vertice di una piramide rovesciata. <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Un poliziotto viola la legge? Una SS uccide gli ebrei? Sono casi di Grundnorm: \u00e2\u20ac\u0153L\u00e2\u20ac\u2122ho fatto perch\u00c3\u00a9 me lo ha ordinato il sergente, al quale l\u00e2\u20ac\u2122ha ordinato il capitano, al quale l\u00e2\u20ac\u2122ha ordinato \u00e2\u20ac\u00a6. (via via cos\u00c3\u00ac) Hitler, al quale l\u00e2\u20ac\u2122ha ordinato \u00e2\u20ac\u00a6 Dio\u00e2\u20ac\u009d<\/strong><\/span> (non restava altro \u00e2\u20ac\u0153ordinante\u00e2\u20ac\u009d, vi pare?). E tutto si giustifica.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>E veniamo ai giorni nostri<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Direte: filosofia, chiacchere \u00e2\u20ac\u00a6 No, cari amici. Ora ve lo dimostro. Ieri sera alla TV (Ballar\u00c3\u00b2) si \u00c3\u00a8 parlato del livello degli stipendi degli Italiani. <strong>La media nazionale \u00c3\u00a8 di circa 25.000 euro lordi l\u00e2\u20ac\u2122anno. La Burocrazia Imperiale (la dirigenza del governo e del parlamento) va dai 130.000 ai 450.000.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi livelli, incompatibili con i livelli europei (la Cancelliera Merkel percepisce \u00e2\u201a\u00ac300.000 annui!) e con lo stato generale del nostro Paese, si raggiungono anche \u00e2\u20ac\u0153grazie\u00e2\u20ac\u009d a voci diverse dalla voce <strong>\u00e2\u20ac\u0153stipendio<\/strong>\u00e2\u20ac\u009d ma tutte ugualmente \u00e2\u20ac\u0153pensionabili\u00e2\u20ac\u009d, quali <strong>\u00e2\u20ac\u0153indennit\u00c3\u00a0 di carica\u00e2\u20ac\u009d<\/strong> e <strong>\u00e2\u20ac\u0153premi di produzione<\/strong>\u00e2\u20ac\u009d. Poi ci sono i <strong>benefit<\/strong>, un lungo e costoso (per noi tutti) elenco, ma ne parliamo un&#8217;altra volta. Premi di produzione che dovrebbero essere collegati \u00e2\u20ac\u201c come stabilisce la migliore e consolidata tecnica gestionale manageriale &#8211; a \u00e2\u20ac\u0153obiettivi un po\u00e2\u20ac\u2122 oltre i normali risultati attesi; raggiungibili; il cui conseguimento deve essere realmente misurabile\u00e2\u20ac\u009d (sic) altrimenti sarebbe inutile porre questi obiettivi, troppo facile affermare di averli conseguiti o, per converso, troppo facile affermare il contrario<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Orbene. Un obiettivo ricorrente \u00c3\u00a8 avere consentito \u00e2\u20ac\u0153il migliore funzionamento delle Camere\u00e2\u20ac\u009d. Risultato: tutti i dirigenti hanno ricevuto il premio! Del\u00c2\u00a0resto, quando mai si sarebbe ammesso che le Camere abbiano funzionato in modo non ottimale? In altre parole, in luogo di stabilire criteri misurabili, si afferma: le Camere hanno funzionato benissimo. Questo lo diciamo noi. Quindi noi affermiamo che ci\u00c3\u00b2 \u00c3\u00a8 anche merito tuo e ti premiamo. E per evitare contestazioni, premiamo tutti. Del resto, \u00e2\u20ac\u0153la legge \u00c3\u00a8 uguale per tutti\u00e2\u20ac\u009d. Quindi, dov\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 il problema?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo stesso discorso vale per le super pensioni e le super buonuscite (vedi post successivo odierno).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma che c\u00e2\u20ac\u2122azzecca tutto ci\u00c3\u00b2 con la Grundnorm, con la Norma Fondamentale?<\/strong> C\u00e2\u20ac\u2122azzecca, c\u00e2\u20ac\u2122azzecca! Infatti, provate a contestare ad un pensionato d\u00e2\u20ac\u2122oro l\u00e2\u20ac\u2122eccessivo livello della sua pensione, quanto meno anomalo rispetto all\u00e2\u20ac\u2122andamento del Paese e dell\u00e2\u20ac\u2122Europa. Vi risponder\u00c3\u00a0: \u00e2\u20ac\u0153Ma mi viene pagato da un fondo separato, sul quale sono stati versati i contributi, contributi previsti dalla legge\u00e2\u20ac\u009d. Deus vult. Dio lo vuole. Idem con gli stipendio della casta \u00e2\u20ac\u0153Burocrazia Imperiale\u00e2\u20ac\u009d: \u00e2\u20ac\u0153Ma cos\u00c3\u00ac \u00c3\u00a8 stabilito dal contratto (il mio \u00c3\u00a8 un diritto acquisito!): il contratto \u00c3\u00a8 stipulato secondo la legge; la legge \u00c3\u00a8 costituzionale\u00e2\u20ac\u009d. Anche in questo caso, vedete bene, che alla fine si arriva al Deus vult, Dio lo vuole.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ecco. Casi specifici, problemi di base, sono regolati da una Norma Fondamentale che sta alla base dei ragionamenti ma che si colloca al vertice di una piramide rovesciata<\/strong>. Cosa fare? Dobbiamo rovesciare la piramide e farla tornare nella posizione classica, quella delle piramidi egizie di Keofe, per intenderci. Cio\u00c3\u00a8, dobbiamo darci norme che partano dalla esigenza di risolvere i problemi \u00e2\u20ac\u0153di fondo\u00e2\u20ac\u009d, fondamentali, di base, in modo compatibile con il Sistema Italia e con il Sistema Europa. Nessuno deve pi\u00c3\u00b9 potersi nascondere dietro una Grundnorm. Quanto meno perch\u00c3\u00a9 l\u00e2\u20ac\u2122Italia non se lo pu\u00c3\u00b2 pi\u00c3\u00b9 permettere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Livelli? Un partecipante al dibattito propone un livello minimo, ad esempio \u00e2\u201a\u00ac1.500 mensili, ed uno massimo, ad esempio 10 volte il minimo. Io ricordo che Valletta, il capo storico della prima Fiat, percepiva 20 volte la paga di un operaio. Oggi il n. uno della Fiat percepisce 450 volte quella paga base.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il mio non \u00c3\u00a8 un discorso di sinistra n\u00c3\u00a9 di destra.<\/strong> Infatti il sistema attuale, nella citata trasmissione televisiva, \u00c3\u00a8 stato contestato sia da sinistra (quanto ai livelli retributivi) sia da destra (quanto alla non misurabilit\u00c3\u00a0 dei risultati).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Queste riflessioni non sono \u00e2\u20ac\u0153rivoluzionarie\u00e2\u20ac\u009d se non nel senso che vogliono modificare radicalmente un sistema, proprio per evitare la ribellione, la rivoluzione, cio\u00c3\u00a8 la perdita della libert\u00c3\u00a0, della legalit\u00c3\u00a0, della democrazia.<\/strong> In tale senso si \u00c3\u00a8 espresso un altro esponente di fama internazionale del mondo economico e filosofico presente al dibattito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Infine, nel corso del dibattito si \u00c3\u00a8 accennato al fatto che l&#8217;INPS &#8220;\u00c3\u00a8 a rischio&#8221; (CONTINUA AL\u00c2\u00a0POST SUCCESSIVO)<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: livelli retributivi, buonuscite e pensioni abnormi Antonio Tabucchi Ho letto un libro (un altro) di Tabucchi: \u00c2\u00a0\u00e2\u20ac\u0153La testa [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[225,3],"tags":[729,1478,1479,1480,1477],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9577"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9577"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9577\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9577"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9577"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9577"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}