Della serie: bentornati a casa!

pubblicato da: stefania - 14 luglio, 2013 @ 2:35 pm

Ricapitolando: siamo tornati da una settimana, prima di partire ci hanno rubato le biciclette, e mentre eravamo in ferie abbiamo scoperto che L. avrebbe perso il lavoro.

Poi siamo tornati, e qualche simpaticone ha deciso di incollare la serratura del nostro garage, cosa che fortunatamente è stata risolta senza conseguenze, ma che ha richiesto la mobilitazione per un’intera mattinata di mio marito, mio padre e dei vicino di casa: trapanare una serratura non è per niente semplice, soprattutto se tutti gli strumenti sono nel garage stesso.

Ah, prima però avevamo avuto un problema con la tapparella della cameretta che non riuscivamo più a tirare su, ovviamente la lampadina della stessa cameretta si era fulminata, così prima di riuscire a provare ad aggiustare la tapparella abbiamo dovuto cambiare la lampadina.
Fortunatamente non era niente di grave: si era solo incastrato il fermo “antiladro”, di cui non ci ricordavamo neanche l’esistenza visto che non lo usiamo mai. Ma lo abbiamo scoperto solo dopo aver aperto e svoltolato tutto il cassonetto.

Poi la lavatrice si è bloccata, cosa decisamente non auspicabile quando si hanno circa 35 kg di panni sporchi da lavare. Risolto anche quello, un paio di calzini della Tiranna avevano tentato la fuga attraverso il tubo di scarico. Sono stati recuperati, e confinati a tempo indeterminato nel bidone delle immondizie.

Insomma avevamo anche risolto tutto, in modo quasi pacifico. Peccato che, mentre eravamo occupati a prepararci per un pomeriggio al lago (eravamo tornati da più di 10 ore, e l’inattività mi stava già logorando!) la Tiranna è arrivata lamentandosi per un improvviso male agli occhi.

Febbre tanta febbre, troppa febbre, con mal di gola e placche. Insomma pare che la mia cucciola abbia contratto un “virus erpetico” derivato da una stomatite.
Sintomi: febbre, alta
Umore: pessimo.
Appetito: inesistente.
Placche in bocca: a volontà
Stitichezza: galoppante.
Alito: pestilenziale. Talmente pestilenziale da mettere a dura prova l’amore materno.
Dopo una settimana passata a cercare di curarla in maniera naturale (attirandomi le ire e le parole della fazione chimica delle mie amicizie “ma dalle un po’ di Nurofen”) ho capitolato e ho deciso di curarla con l’antibiotico (attirandomi le ire della fazione naturale delle mie amicizie “così le annulli le difese immunitarie”).
Insomma Gaia sta un po’ meglio, ma siamo ancora reclusi in casa. Il Vichingo inizia a dare inconfondibili segni di insofferenza, che però non sono neanche lontanamente paragonabili ai segni di insofferenza che sto cominciando a dare io.

Nel dubbio, e visto che, angosciarsi non ha mai risolto i problemi stiamo pensando alle nostre ferie di Ferragosto: Croazia arriviamo!

condividi

3 commenti
Lascia un commento »

  1. Telecronaca di una famiglia il cui destino è, senza ombra di dubbio, quello di vivere in vacanza perenna..più chiaro di così…
    Mollate tutto e vivente vagabondando con il Camper

  2. decisamente! è disumana questa mania del “rientro dalle ferie”

  3. Oh cavolo!!! Io sarei ripartita anzi meglio dire che sarei scappata!!
    Però si con le pacche alla gola solo l’antibiotico può!! Come state?

Lascia un commento