“L’OSPITE INQUIETANTE”
DI UMBERTO GALIMBERTI
pubblicato da: Trento Blog in Arte & Cultura, Incontri, Personaggi, Rovereto
Incontro di grande spessore quello organizzato dal Liceo Rosmini assieme al Comune di Rovereto nell’ambito di Genitorincontri per giovedì 28 gennaio ore 20.30 presso l’auditorium Melotti in piazza del Mart con Umberto Galimberti, filosofo e psicanalista.
Titolo della serata “L’ospite inquietante”.
Nato a Monza nel 1942, Umberto Galimberti è stato dal 1976 professore incaricato di Antropologia Culturale e dal 1983 professore associato di Filosofia della Storia. Dal 1999 è professore ordinario all’università Ca’ Foscari di Venezia, titolare della cattedra di Filosofia della Storia.
“L’ospite inquietante” è un libro di Galimberti. Il titolo si rifà a quello che Nietzsche chiama “il più inquietante fra tutti gli ospiti” che è la tecnica. La tecnica non tende a uno scopo, non produce senso, non svela verità. Fa solo una cosa: funziona. E il nichilismo inghiotte i concetti di individuo, identità, libertà, senso, ma anche quelli di natura, etica, politica, religione, storia. Chi più soffre l’assenza di futuro che modella l’età della tecnica sono i giovani, contagiati da una progressiva e sempre più profonda insicurezza. I giovani rischiano di vivere parcheggiati nella terra di nessuno dove la famiglia e la scuola non “lavorano” più, dove il tempo è vuoto e non esiste più un “noi” motivazionale. Le forme di consistenza finiscono con il sovrapporsi ai “riti della crudeltà” o della violenza (gli stadi, le corse in moto). C’è una via d’uscita? Si può mettere alla porta l’ospite inquietante?
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Pubblicato il 28 gennaio, 2010 @ 10:15 am.







