venerdì , 14 agosto 2020
Home / arte & cultura / BIG BANG
Arte Boccanera

BIG BANG
Arte Boccanera

big bang homeweb
A�
Big Bang
Artisti |A�ArtistsA�Younes Baba-Ali, Maria Crispal, NebojA?a DespotoviA�, Christian Fogarolli, ho1, Richard Loskot, Marcos Lutyens, Valentina Miorandi, Anna Raimondo, Kuai Shen, Jonathan Sullam
Inaugurazioni |A�Openings
giovedA� 25 luglio 2013 dalle h 19A�|A�Opening on Thursday July 25, 2013 from 7PMA�(Galleria Arte Boccanera)
A�
sabato 27 luglio 2013 dalle h 11A�|A�Opening on Saturday July 27, 2013 from 11AMA�(Pop-up Space Boccanera)
Performance |A�Performances
25-26-27-28 luglio 2013A�|A�July 25-26-27-28, 2013A�
Informazioni |A�For Visitors
dal 25 luglio al 7 settembre 2013A�|A�From July 25 to September 7, 2013
A�
lunedA� – venerdA� 10-19, sabato 9-13 / 17-20A�|A�Monday – Friday from 10AM to 7PM, Saturday from 9AM to 1PM and from 5PM to 8PMA�(Galleria Arte Boccanera)
A�
martedA� – domenica 11-19A�|A�Tuesday – Sunday from 11AM to 7PMA�(Pop-up Space Boccanera)
A�
solo sabato 27 luglio 11-24 e domenica 28 luglio 00-19A�|A�Saturday (July, 27 only) from 11AM to 12PM and Sunday (July, 28 only) from 00AM to 7PMA�(Galleria Arte Boccanera | Pop-up Space Boccanera)
Indirizzi |A�Address
Galleria Arte Boccanera via Milano 128 – TrentoA�
Pop-up Space Boccanera, Corso del Lavoro e della Scienza – Trento
BIG BANG

a�?Se l’arte deve disturbare e la scienza deve rassicurare, il movimento tra le due puA? dar forma a contaminazioni ineditea�? G. Braque

BIG BANG,

Ossia la��esplosione come punto di partenza di affascinanti sviluppi futuri per una cittA�, Trento, che rinasce e parte dalla cultura. Quattro frammenti della cittA� che si connettono e che entrano in dialogo per esaltare le rispettive potenzialitA�.

Big BangA�A?:A�la��apertura delA�Muse, il museo delle scienze, progettato da Renzo Piano con i suoi nuovi spazi ed allestimenti, con la naturale vocazione a diventare una a�?piazza dei saperia�? a disposizione del pubblico e della cittA� aperta alla contaminazione tra forme di comunicazione differenti.

Big Bang A?: ilA�restylingA�dellaA�Galleria Civica di TrentoA�che riapre a settembre, centro di ricerca e sperimentazione artistica della cittA�.

Big Bang A?: la 33esima edizione del festivalA�DrodeseraA�alla Centrale Fies, centro di creazione e produzione delle arti contemporanee, la��appuntamento con laA�performing art.

 

Big Bang A?: la galleria da��arte contemporaneaA�BoccanA�era, che con attenzione curatoriale svolge il ruolo di incubatore e catalizzatore della��arte e della sperimentazione contemporanea e che giA� da qualche anno sta partecipando attivamente alla rinascita della cittA�. Per Big Bang Arte Boccanera proporrA� temi come il rapporto uomo-natura, la societA�, l`indagine scientifica, l`uso della tecnologia, attraverso la pratica artistica dellaA�PerformanceA�(Crispal, Raimondo), delleA�InstallazioniA�(DespotoviA�, Fogarolli, Loskot, Miorandi, Sullam) e delleA�Audio-installazioniA�(Younes Baba-Ali, ho1, Lutyens, Shen).

La Galleria ospiterA� un’opera di ciascun artista per tutto il mese di agosto presso la sua sede in via Milano e per simboleggiare la��intreccio e la collaborazione tra le realtA� del territorio aprirA� unA�Pop-upA�spaceA�nei pressi del Muse.

Big Bang A? la��unione di queste forze innovatrici che si uniscono non in una��esperienza autoreferenziale bensA� in una��esplosione alla��insegna della��apertura e della scoperta che coinvolgerA� anche esponenti di caratura internazionale, invitati a conoscere un luogo e a ridarne centralitA� nella scena artistico-culturale.

Big Bang, la mostra

Big Bang, il primo istante della��universo, la��istante fondamentale, il piA? misterioso, la��istante piA? affascinante dove si ferma la nostra conoscenza.

Infiniti atomi che percorrono infinite strade e si racchiudono, espandono, fondono, creano meccanismi perfetti, evolvono diventano altro, prendono vita, diventano uomini e donne e guerre, diventano Dio. Diventano arte.

Gli artisti che mettono in scena questa mostra colgono e materializzano la poetica forza creatrice insita nei misteri della scienza, nelle infinite possibilitA� della tecnologia, nella��imperfezione dei modelli sociali, nel rapporto simbiotico ma conflittuale tra la��uomo e la natura, nella vita e nella sua apparente conclusione.

Il potere visionario della��artista che re-immagina il modello cosmologico come naturale proseguo delle inarrestabili e polimorfe articolazioni del Big Bang, A? anche invito a cogliere la��arte al di fuori della��arte ed avere consapevolezza delle infinite possibilitA� racchiuse nel reale.

Da Boccanera la mostra Big Bang in concomitanza della��apertura del nuovo museo della scienza MUSE, diventa essa stessa una riflessione e una provocazione sul pubblico, chi A? il pubblico di un museo della scienza? E chi A? il pubblico di una mostra da��arte contemporanea? Vi A? un intreccio una sovrapposizione, sono in fondo la stessa persona ma forse non se na��erano resi conto?

Gli artisti coinvolti:

Younes Baba-AliA�(Oujda, 1986. Vive e lavora tra Bruxelles e Casablanca). Laureato alla Scuola di Arti Decorative di Strasburgo, ha partecipato a diverse mostre e biennali internazionali. Per i suoi lavori utilizza mezzi diversi che vanno dalle nuove tecnologie per il suono, il video, la fotografia e la��installazione e sperimentaA�la capacitA� delA�suonoA�di propagarsiA�attraverso lo spazio eA�ad impegnareA�direttamente il corpoA�dello spettatoreA�nelA�processo artistico.

Maria CrispalA�(Teramo, 1980. Vive e lavora tra Teramo e New York). Dopo la Laurea Magistrale in Lettere e un Master in Progettazione Europea diviene membro fondatore del network Solstizio i cui progetti cofinanziati dalla��Unione Europea affrontano temi socio-ambientali integrando arte, didattica e new-media. Il suo debutto artistico avviene nel 2008 negli spazi di S.Spirito in Saxia a Roma. Seguono esposizioni in Italia e alla��estero; nel 2013 svolge una Residenza presso il S. Martin’s College di Londra per il progetto Art-Ex che la vede coinvolta nella performance MAXXI OPERA al MAXXI di Roma.

NebojA?a DespotoviA�A�(Belgrado, 1982. Vive e lavora a Berlino). Si laurea in Arti visive e discipline dello spettacolo e consegue il diploma al corso di pittura alla��Accademia di Belle Arti di Venezia. Vincitore di due premi nel 2012:A�Mango Young Artist AwardA�assegnato a Swab International Art Fair di Barcellona eA�Premio Gruppo Euromobil Under 30A�ad ArteFiera 2012 di Bologna. Gli sono state giA� dedicate mostre personali in gallerie italiane e straniere oltre ad aver partecipato a collettive presso prestigiose istituizioni quali a�?Opera 2011, Luna Parka�?presso la Fondazione Bevilaqua La Masa nel 2012. Nei suoi lavori l’attenzione nonA�A? focalizzata sulA�dettaglioA�ma sulleA�atmosfereA�evocateA�richiamanoA�epoche, le vite,A�le storieA�e gli eventiA�cheA�non esistono piA?A�e di cuiA�lo spettatore puA?A�percepireA�la distanzaA�e la perdita.

Christian FogarolliA�(Trento, 1983. Vive e lavora a Trento). Consegue nel 2010 il MasterA�Dentro la��immagine: studio, diagnostica e restauro su dipinti antichi, moderni e contemporaneiA�presso la��universitA� di Verona e si laurea la��anno successivo inA�Gestione e Conservazione dei Beni CulturaliA�alla��UniversitA� di Trento. Nel 2012 A? stato selezionato per Documenta(13) a Kassel e nel 2013 ha preso parte alla collettiva de Magnificent Obsession presso il Museo Mart di Rovereto.A�Il suoA�oggetto privilegiatoA�della ricerca A?A�l’essere umano,A�sia come individuoA�e come parte diA�una societA� eA�diA�un contesto storico.A�L’attenzione si concentraA�in particolare sullaA�dimensioneA�dell’identitA� umanaA�cheA�nel corso della vitaA�A? caratterizzata daA�cambiamenti dinamiciA�e variabili,A�mentreA�la morteA�A?A�fossilizzataA�inA�un legame eterno.

ho1A�A? uno spazio di interconnessione tra arti, scienza, management ed assets industriali, originato dalla convergenza tra entitA� provenienti da diverse aree di competenza…la classica figura della��artista solitario ispirato e creatore A? sostituita da una piattaforma in cui il dialogo tra persone e discipline diverse diventa il motore fondamentale della��esperienza creativa. ho1 sperimenta oggetti, azioni, eventi, semplici formulazioni concettuali che sviluppa e produce attraverso la propria organizzazione, attivando in maniera trasversale risorse specifiche. Arte, design e scienze umane si confrontano tra di loro e dialogano con discipline gestionali, ricerca scientifica e tecnologica, asset industriali. Per la mostra “Big Bang” ho1 ha realizzato il progetto “Shackleton” con la collaborazione del Museo Muse.

Richard LoskotA�(Most CZ, 1984. Vive e lavora ad Usti nad Labem CZ). Ha studiato alla FacoltA� di Arte ed Architettura della��UniversitA� di Liberec e alla��Accademia di Belle Arti di Monaco. Ha ricevuto menzione speciale al Premio Jindrich Chalupecky (2012). Ha alla��attivo mostre personali e collettive in Germania, nel Regno Unito, in Romania oltre che in Repubblica Ceca e Slovacca.A�Le sue opere analizzanoA�lo spazioA�da un puntoA�di vista tecnologico, al fine diA�creareA�sistemi apertiA�che riguardanoA�insiemeA�l’ambiente,A�la luce naturale,A�onde radioA�e,A�a volte,A�la presenza deiA�visitatori.

Marcos LutyensA�(Londra, 1964. Vive e lavora a Los Angeles). Basandosi sui suoi studi nella coscienza e dinamiche sociali, ha lavorato a progetti su larga scala che coinvolgono l’interattivitA�, l’ambiente e le nuove tecnologie. Queste sue ricerche lo hanno portato ad esporre in tutto il mondo e le sue performance hanno avuto luogo presso: Fondazione Gervasutti in occasione della 55A� Biennale di Venezia (2013), Museum of Contemporary Art, Los Angeles (2013), Documenta (13) a Kassel, Los Angeles County Museum of Art (2012), Centre Pompidou a Parigi (2010), Royal Accademy of Arts, Londra (2009).

Valentina MiorandiA�(Trento, 1982. Vive e lavora a Bruxelles).A�Ha conseguito un diploma in Filmmaking presso la New York Film Accademy di NYC dove ha vinto due borse di studio. Ha conseguito un diploma in direzione della fotografia presso la��Esac si Barcellona e la laurea al Dams di Bologna con specializzazione in Teatro. Vincitrice della settima edizione delA�Premio Gruppo Euromobil Under 30A�ad ArteFiera 2013 di Bologna. Nel 2013 ha preso parte alla collettiva de Magnificent Obsession presso il Museo Mart di Rovereto ed A? stata selezionata nella sezioneA�Visioni FutureA�Alla Biennale Mediterranea 26. Miorandi A? un osservatrice attenta del contesto socio-politico che circonda la sua attivitA� creativa. Questo contesto si riflette nelle sue opere di singolare attitudine dell’artista ad agire come testimone.

Anna RaimondoA�(Napoli, 1981. Vive e lavora tra Madrid, Marsiglia, Londra, Bruxelles, Casablanca ed Italia). Ha conseguito un Master in Arte sonora alla London College Communication, un corso di composizione elettroacustica a Marsiglia ed una laurea in giornalismo presso la��universitA� di Bologna. Tra arte sonora, arte radiofonica e performance, la sua ricerca esplora la��ascolto come esperienza estetica e politica, trattando il suono come strumento per generare spazi relazionali e problematizzare la nozione di spazio pubblico. A�I suoi lavori radiofonici sono stati diffusi internazionalmente (Kunst Radio in Austria, Deusthland radio Kultur in Germania, Radio Tre in Italia, Radio Tres in Spagna, alla Biennale di San Paulo, ecc.) e le sue installazioni e performance presentate in diversi festival e mostre.

Kuai ShenA�(Guayaquil, 1978. Vive e lavora a Colonia). Si laurea in Arti digitali alla��UniversitA� di San Francisco de Quito e consegue un Master in Arti multimediali alla��Academy of Media Arts di Colonia, ha preso parte, fra gli altri festival e biennali, a Manifesta 09A�a Genk (2012). Ha scritto unA� libro riguardante le sue ricerche a�?Biologically-Inspired Computing for the Artsa�? pubblicato dalla��universitA� del Colorado.A�Il suo lavoroA�esplora il rapporto traA�tecnologia umanaA�eA�laA�socialitA�A�delleA�formiche.A�IA�due giradischiA�nella suaA�installazioneA�rispondonoA�al movimentoA�all’interno di unaA�colonia di formiche,A�i loro suoniA�sono registratiA�tramiteA�un ago suA�un disco in vinile.

Jonathan SullamA�(Bruxelles, 1979. Vive e lavora a Bruxelles). Ha conseguito un Master in Multimedia alla Slade School of Fine Art di Londra e ha studiato Arte negli spazi pubblici alla Royal Accademy of Fine Arts di Bruxelles. Nei suoi lavoriA�qualunqueA�dispositivoA�A? impiegatoA�nella produzioneA�oA�nella realizzazioneA�di unaA�performanceA�pubblica, ed fondamentale sia la��interazione con lo spazio che il coinvolgimento del pubblico.

Big Bang
a�?Art is made to disturb, science reassuresa�? G. Braque
TheA�primordialA�explosionA�as a first step forA�future developmentsA�forA�aA�fascinatingA�city, Trento,A�that wants to reborn starting from the culture.A�FourA�fragmentsA�of the city thatA�connect andA�talk together enhancingA�theirA�potential.
Big Bang:A�TheA�re-stayling of theA�GalleriaA�CivicaA�in Trento,A�artistic experimentationA�andA�research centerA�of the city.
Big Bang:A�The opening of theA�MUSE,A�the Science Museum,A�designed by Renzo PianoA�with itsA�new spaceA�andA�equipment,A�withA�the natural vocationA�to becomeA�aA�”placeA�of knowledge”A�available to the publicA�andA�the city andA�openA�to contaminationA�betweenA�differentA�forms of communication.A�Big Bang:A�theA�thirty-third editionA�of the FestivalA�DrodeseraA�taking place at theA�Centrale Fies.A�Big Bang:A�TheA�contemporary art galleryA�Boccanera thatA�plays the role ofA�catalystA�andA�incubatorA�of the experimental and contemporary scene in Trento andA�is actively participating inA�the rebirthA�of the city.A�ForA�Big BangA�ArteA�BoccaneraA�proposeA�topics such asA�nature,A�society,A�theA�scientific investigation, the use ofA�technology,A�throughA�the artistic practiceA�such asA�Performance (Crispal,A�Miorandi, Raymond),A�InstallationsA�(Despotovic,A�Fogarolli,A�Sullam)A�andA�ofA�audio-installationsA�(Younes, Baba-Ali, ho1, Loskot,A�Lutyens, Shen)A�of internationally recognized artists.
The GalleryA�will host aA�special exhibitionA�with oneA�work byA�each artistA�for the entire monthA�of AugustA�at its headquarterA�in Via MilanoA�andA�to symbolize theA�interlacement andA�the collaboration among the different actorsA�will open aA�Pop-upA�spaceA�near theA�MuseA�.

Big Bang, The Exhibition.
Big Bang, is the firstA�momentA�of the universe,A�theA�crucialA�moment, the most mysterious,A�theA�most fascinatingA�momentA�where our capability to understand must stop.
InfiniteA�atomsA�that run throughA�endlessA�streets,A�expand,A�merge,A�createA�perfect mechanisms, evolve,A�becomeA�more,A�get alive, becomeA�men and womenA�and wars, becomeA�God. TheyA�BecomeA�art.

The artistsA�who put up this exhibitionA�captureA�andA�materializeA�the poeticA�creative powerA�inside the mysteriesA�of science,A�inside the infinite possibilitiesA�of technology,A�inside the imperfectionA�of social interactions,A�inside theA�symbioticA� and conflictual relationshipA�between manA�and nature, inside life andA�its apparentA�conclusion

The imaginationA�of artistsA�sensitive and observant of the world around them is the naturalA�continuationA�of theA�unstoppableA�andA�polymorphicA�evolution of theA�Big Bang. And these artistsA�invite us to find theA�art outA�of the art bounders andA�to be awareA�of the infinite possibilitiesA�enclosed in the reality.

The contemporary art exhibition taking place at Arte Boccanera at the same timeA�ofA�the opening of theA�new museumA�of scienceA�MUSE,A�becomes itselfA�a way to reflect and to provocate the public,A�who is theA�audience ofA�a science museum?A�and whoA�is the audienceA�of an exhibitionA�of contemporary art?A�Is there anA�overlap?A�Are theyA�basically theA�same person, butA�perhapsA�they havena��t realized it yet?

Big Bang, The artists:
Maria CrispalA�(Teramo, 1980. Lives and works between Teramo and New York). After the Master’s Degree in Literature and a Masters in European Planning becomes a founding member of the network Solstice whose projects co-financed by the European Union deal with social and environmental issues, integrating art, teaching and new media. His artistic debut in 2008 takes place in the spaces of S. Spirito in Saxia in Rome, this first experience have been followed by several exhibitions in Italy and abroad, in 2013 held a residence at the St. Martin’s College London for the project Art-ExA� involving the performance OPERA MAXXI in the MAXXI museum of Rome.

NebojA?a DespotoviA�A�(Belgrade, 1982. Lives and works in Berlin). He graduated in visual arts and performing arts, and he also attended a course in painting at Accademia di Belle Arti of venice. He wonA� two awards in 2012: Mango Young Artist Award at Swab International Art Fair, Barcelona and the Euromobil Group Under 30 Award at Arte Fiera 2012, Bologna. He has had solo exhibitions Both in Italian and international galleries and he have been selected to take part in group exhibitions in prestigious institutions such as “Opera 2011, Luna Park” at the Fondazione Bevilacqua La Masa in 2012, Venice. In its work, the attention is not focused on detail, but the atmosphere evoked recall periods, lives, stories and events that no longer exist and where the viewer can perceive the distance and loss.

Christian FogarolliA�(Trento, 1983. Lives and works in Trento). In 2010 He got the Master degree Dentro La��immagine: studio, diagnostics and restoration of antique, modern and contemporary paintings, at the University of Verona and he graduated the following year in Management and Conservation of Cultural Heritage at the University of Trento. In 2012 he was selected for dOCUMENTA (13) in Kassel in 2013 and he took part in the contemporary section ofA� the Magnificent Obsession group exhibition at the Museum of Rovereto Mart. His career and work are characterized by a marked interest in the identity investigated through different perspectives and through constant archive research.

Richard LoskotA�(Most CZ, 1984. Lives and works in Usti nad Labem CZ). He studied at the Arts and Architecture at the University of Liberec and he attended the Academy of Fine Arts in Monaco. He received special mention at the Prix Jindrich Chalupecky (2012). He has had solo and group exhibitions in Germany, the United Kingdom, Romania as well as in the Czech Republic and Slovakia. Its works analyze the space from a technological point of view, in order to create open systems that relate together the environment, the natural light, radio waves, and, at the same times, the presence of visitors.

Marcos LutyensA�(London, 1964. Lives and works in Los Angeles). He Bases his studies in social consciousness and dynamics, he has worked on large-scale projects that involve interactivity,A� environment and new technologies. These researches have given to him the opportunity to exhibit all over the world. His performances have taken place at: Gervasuti Foundation during the 55th Venice Biennale (2013), Museum of Contemporary Art, Los Angeles (2013), dOCUMENTA (13) in Kassel, Los Angeles County Museum of Art (2012), Centre Pompidou in Paris (2010), Royal Academy of Arts, London (2009).

Valentina MiorandiA�(Trento, 1982. Lives and works in Brussels). She holds a degree in Filmmaking at the New York Film Academy in NYC where she won two scholarships. She holds a degree in photography directionA� (Esac, Barcelona) and an undegraduated degree from DAMS of Bologna with a specialization in theatre. She won the seventh edition of the Euromobil Group under 30 prize at ArteFiera Bologna in 2013. In 2013 She was selected for the group exhibition de Magnificent Obsession at the Mart Museum of Rovereto and in the Visioni future section at the Mediterranea 16, Ancona. Miorandi is a careful observer of the socio-political context surrounding her creative activity. This context is reflected in her works of singular artist’s propensity to act as a witness.

Anna RaimondoA�(Naples, 1981. Lives and works among Madrid, Marseille, London, Brussels, Casablanca and Italy).Sh holds a Master’s degree in Sound Arts fromA� the London College of Communication, a and a degree in journalism from the University of Bologna, she also attended a course in electroacoustic composition in Marseille. Between sound art, radio art and performance, her research explores the listening as an aesthetics and politics experience, treating sound as a tool to generate relational spaces and problematize the notion of public space. Her radio works were disseminated internationally (Kunst Radio Austria, Deutschland radio kultur in Germany, Radio Tre in Italy, Radio Tres in Spain, the Biennale of Sao Paulo among others.) And her installations and performances have been presented in several festivals and exhibitions.

KuaiA�ShenA�(Guayaquil,A�1978.A�Lives and works inA�Cologne).A�He graduated inA�Digital ArtsA�at the University ofA�SanA�Francisco deA�Quito andA�heA�got a Masters DegreeA�inA�MultimediaA�ArtsA�from the Academy ofA�MediaA�Arts in Cologne.A�He took part, amongA�other festivalsA�and biennials, also atA�ManifestaA�09A�in GenkA�(2012).A�He wrote aA�book aboutA�his researchA�”Biologically-InspiredA�ComputingA�for the Arts”A�publishedA�by the UniversityA�of Colorado.A�His work exploresA�the relationship between technologyA�andA�humanA�socialityA�of ants.A�The twoA�turntablesA�in his installation,A�respond to theA�motion withinA�a colony ofA�ants,A�their sounds areA�recorded withA�a needle onA�a vinyl record.

JonathanA�SullamA�(Brussels,A�1979.A�Lives and worksA�in Brussels).A�He holds a Master degreeA�in MultimediaA�at the SladeA�School of FineA�Art in LondonA�and he studiedA�artA�in public spacesA�at the Royal AcademyA�of FineA�Arts in Brussels.A�In his works,A�every deviceA�could be usedA�in the construction of aA�public performance, and for him ita��sA�fundamental theA�interactionA�with the space such as the involvementA�of the public.

Per ulteriori informazioni |A�For further informationA�
ARTE BOCCANERA T/F +39 0461 984206 C
+39 340 5747013

Vedi anche

“I Romani nelle Alpi”: incontro con la docente Elvira Migliaro

Mercoledì 29 maggio, alle ore 17.00, allo Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas, in piazza Cesare …