lunedì , 3 Ottobre 2022

‘LE BUONE ERBE’
Alla scoperta della flora alpina

untitled35Fin dall’Ottocento, illustri botanici e farmacisti trentini hanno contribuito con i loro studi e le loro ricerche alla conoscenza della flora alpina, testimoniando le proprie attivitA� in preziose opere a stampa ed erbari. Ora, il lavoro di alcuni di loro ed i testi prodotti in anni di studio vengono ripercorsi dalla mostra “Le buone erbe”, ideata e realizzata dal Museo Tridentino di Scienze Naturali e dalla Fondazione Museo storico del Trentino ed aperta al pubblico dal 4 luglio al 27 settembre al 2009.

In un ambiente stimolante che profuma di essenze, olii ed erbe aromatiche e medicinali, il percorso parte dal celebre erbario custodito dal castello del Buonconsiglio (ms. 1591), esposto in mostra a Trento per la prima volta dopo quasi quarant’anni per offrire alcune suggestioni relative al modo di rappresentare ed interpretare le virtA? delle piante nella concezione tardo medioevale.

L’indagine botanica sul territorio viene infatti testimoniata, per la prima volta, nel Cinquecento ad opera di Calzolari e Mattioli (attivi rispettivamente sul monte Baldo e in alcune vallate del Trentino) e successivamente, nel corso dell’Ottocento, con figure significative di botanici. Tra questi si ricordano Francesco Ambrosi e Francesco Facchini, Agostino e Carlo Perini, Enrico Gelmi, Emil Diettrich Kalkhoff, Attanasio da Grauno ed infine Giuseppe Dalla Fior, autore de La nostra flora – Guida alla conoscenza della flora della regione Trentino Alto Adige.

In mostra, accanto al pregiato codice cinquecentesco vengono esposte riproduzioni in grande formato di alcune pagine interne e riproduzioni di altri manuali coevi, come ad esempio il Codex bellunensis. Completano l’esposizione alcune rare raccolte di piante medicinali essiccate, tra cui un erbario medicinale di fine ‘700.

Una sezione di “Le buone erbe” A? dedicata agli strumenti di farmacia utilizzati per manipolare le erbe. In particolare, una parte del salone espone i macchinari ed i materiali storici prodotti dalla Farmacia Foletto di Pieve di Ledro, esempio particolarmente rappresentativo di famiglia di farmacisti-botanici che hanno attraversato la storia della farmacia trentina.

Per concludere, la mostra presenta la ricostruzione di un vero e proprio laboratorio farmaceutico, all’interno del quale i visitatori saranno guidati da professionisti nella preparazione di alcuni prodotti erboristici e nella manipolazione delle erbe.

Orario di apertura della mostra:A� martedA� – domenica, 10.00 – 18.00

Vedi anche

Al Muse appuntamenti per i più piccoli tra pipistrelli e mammiferi

Fino al 4 novembre 2018 al MUSE gli appuntamenti per i più piccoli assolutamete da …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *