Futuro Presente

pubblicato da: roberta - 13 novembre, 2012 @ 5:00 am

Futuro Presente ogni anno indaga temi e idee – prendendo variamente spunto da tendenze, conquiste o personaggi – attraverso spettacoli, mostre, incontri, concerti, dibattiti, in un dialogo fitto tra arte, danza, letteratura, scienza, saggistica, giornalismo, cinema, fotografia, scrittura e i loro interpreti. Il tema scelto è: il paesaggio.

Saranno protagoniste le definizioni di paesaggio nella storia, nell’arte e nella filosofia raccontate da Paolo D’Angelo, la nuova frontiera del cosiddetto “terzo paesaggio” resa in viva voce da Gilles Clément, vero e proprio punto di riferimento a livello europeo. Ma il paesaggio va anche raccontato.

Da sabato 17 a giovedì 22 novembre a Rovereto presso la sala conferenze del MART si susseguiranno i vari appuntamenti. A partire da sabato 17 dalle 11.00 con la proiezione dei film Unfinished Italy di Benoit Felici e A nord est di Milo Adami e Luca Scivoletto. Alle 14.30 si proseguirà con l’incontro Terre al margine con Francesca Melandri; alle 16.00 con l’incontro Filosofia del paesaggio con Paolo D’Angelo e Manuel Orazi; alle 18.30 Ugo Dotti e Ugo Morelli terranno la conferenza dal titolo Chiare, fresche e dolci acque. Una breve storia del paesaggio attraverso la letteratura; infine, alle 20.30, verrà proposto lo spettacolo di Vitaliano Trevisan con musiche di Ettore Martin Tristissimi giardini. Chiuderà la prima giornata la proiezione del film Piccola Terra di Michele Trentini e Marco Romano.

Aprirà la giornata di domenica, alle 11.00, il film Rumore bianco di Alberto Fasulo. Seguiranno gli incontri: alle 14.30 Il valore del paesaggio. Strategie e scelte di governo per una nuova vivibilità con Mauro Gilmozzi e Ugo Morelli; alle 16.00 Nuove terre.
Architetture e paesaggi dello scarto con Sara Marini e Manuel Orazi; alle 18.00 Dall’ambiente naturale al paesaggio culturale. Un valore aggiunto nella storia della colonizzazione rurale delle Alpi con Annibale Salsa; alle 20.30 Gli occhi del mondo con Leonardo Gandini. La giornata si concluderà alle 22.00 con il film Il popolo che manca di Andrea Fenoglio e Diego Mometti.

Lunedì 19 alle 20.30 si terrà l’incontro Dietro il paesaggio con Andrea Segre e Marco Paolini, che dialogano – come artisti e sodali – sul particolare rapporto che si instaura tra il loro cinema e teatro, e il paesaggio, con una particolare attenzione ai progetti più recenti nei quali sono coinvolti: le riprese del nuovo film del regista veneziano ambientato nella Valle dei Mocheni.

Per giovedì 22, infine, è programmato l’incontro Dal “terzo paesaggio” al “giardino planetario”. Forme della natura liberata con Gilles Clément e Manuel Orazi.

 

Gilles Clément, docente all’École Nationale du Paysage di Versailles e scrittore, è uno tra i più noti e influenti paesaggisti d’Europa. Ha realizzato importanti giardini e parchi, tra cui quello de La Défense, di André Citroën e il parco Matisse.

Ordinario presso l’Università di Roma Tre, Paolo D’Angelo è vicepresidente della Società Italiana di Estetica, membro del Comitato Scientifico di Cultura Tedesca e della Rivista di Storia della Filosofia. Tra le sue aree di interesse ci sono l’estetica ambientale, la filosofia tedesca, la filosofia italiana contemporanea, l’estetica delle arti visive, concretizzatesi in numerose pubblicazioni.

Leonardo Gandini è professore associato di Estetica del cinema presso l’Università di Modena e Reggio Emilia. Numerose le pubblicazioni cui ha dato vita come autore o curatore.

Architetto, dottore di ricerca, Sara Marini è ricercatrice in composizione architettonica e urbana presso l’Università IUAV di Venezia. Si occupa prevalentemente di progettazione architettonica e urbana e di teoria della progettazione architettonica.

Nata a Roma nel 1964, Francesca Melandri in oltre vent’anni di carriera ha firmato la sceneggiatura di film e fortunate serie tv. Nella narrativa ha esordito con Eva dorme, viaggio nella storia del Sud Tirolo che si è aggiudicato numerosi premi ed è stato tradotto in varie lingue.

Ugo Morelli è Presidente del Comitato Scientifico di step – Scuola per il governo del territorio e del paesaggio di Trento e docente di Psicologia del Lavoro all’Università degli Studi di Bergamo.

Manuel Orazi si è formato come storico dell’architettura e della città a Venezia. Lavora per la casa editrice Quodlibet, dove è agente stampa e si occupa dei titoli di architettura, e collabora con alcuni giornali e riviste fra cui “Abitare” e “Log”.

Marco Paolini è uno dei più noti autori e interpreti del teatro di narrazione.

Annibale Salsa ha insegnato Antropologia filosofica e Antropologia culturale presso l’Università di Genova, ha studiato la genesi e la trasformazione delle identità delle popolazioni delle Alpi, si occupa di temi e problemi attinenti all’Antropologia del turismo montano con particolare riferimento alle Alpi.

Andrea Segre è oggi uno dei documentaristi e registi più sensibili e rigorosi del panorama cinematografico italiano.

Vitaliano Trevisan è attore e scrittore, con una produzione ampia: romanzi, testi teatrali, sceneggiature.
Al suo fianco sul palcoscenico Ettore Martin, sassofonista, compositore e arrangiatore di Vicenza che vanta vari lavori discografici.

condividi

2 commenti
Lascia un commento »

  1. […] Continua a leggere sul blog di Roberta Pedrotti > […]

  2. Very well written post. It will be useful to everyone
    who utilizes it, as well as me. Keep up the good work – looking forward to more posts.

Lascia un commento

*