domenica , 14 Luglio 2024

TrentoBlog Motori
GOMME INVERNALI, PNEUMATICI TERMICI, COPERTONI DA NEVE
Tutte tonde e nere, ma che differenza.

Come nostra abitudine forniamo ai lettori di Trento Blog Motori, alcune informazioni sull’utilizzo delle gomme da installare sui propri automezzi in vista della prossima neve. Innanzi tutto l’obbligo di pneumatici invernali o di catene A? disciplinato dal cartello stradale con fondo azzurro, che raffigura una ruota incatenata. In questi tratti vige l’obbligo di montare gomme invernali o catene. In questo ultimo periodo molte amministrazioni provinciali (vedi province di Bolzano, Aosta, Como) o comunali hanno emanato ordinanze che obbligano gli automobilisti in transito sulle loro strade ad essere dotati di pneumatici invernali o di catene, anche se non c’A? neve. Sappiamo tutti che le catene e i pneumatici invernali siano efficaci sulla neve A? fuori discussione. Il problema A? che tra gli automobilisti e spesso anche tra gli addetti ai lavori, c’A? una grande confusione. Cerchiamo di fare chiarezza. La definizione ufficiale dei gomme adatte alla neve A? pneumatici invernali.

Come funzionano i pneumatici invernali?
La mescola che compone il pneumatico, fa sA� che la gomma resti morbida anche con temperature molto basse e quindi le lamelle (piccoli incavi che attraversano i tasselli del battistrada) riescono a prendere la neve fresca compattandola fra la strada e lo pneumatico. Questa tipologia di gomme funziona in due modi: in caso di neve fresca, la forte pressione dell’auto aggrega i cristalli di ghiaccio che compongono la colte bianca e la gomma riesce a far presa sulla strada in quanto si trovano a contatto neve su neve. Quando invece c’A? ghiaccio sulla strada, allora il pneumatico interviene con le lamelle, le quali riscaldando il battistrada creando una differenza di temperatura fra il pneumatico ed il ghiaccio, creando un effetto adesivo. Per capirne il funzionamento basta toccare un cubetto “fresco” di freezer con un dito o con la lingua e si creerA� lo stesso effetto.

Differenze tra pneumatici invernali:
La soluzione piA? pratica per evitare spiacevoli sorprese A? utilizzare quattro ruote invernali e non solo sulle ruote di trazione (anteriori per alcune o posteriori per altre). I
pneumatici invernali vanno montati su tutte e quattro le ruote del mezzo.Le migliori gomme sono indicate con la sigla M+S, ovvero Mud + Snow, fango e neve; e sono piA? adatte ai terreni battuti e non regolari. Insieme a questo simbolo A? presente anche una montagna con un fiocco di neve, appunto per indicarne l’adattabilitA� a strade di montagna. Su tutti i tipi di pneumatici troviamo anche una sigla per la larghezza della gomma in mm (ad esempio 205), l’altezza del fianco in rapporto alla larghezza (ad esempio 55); il diametro del cerchio in pollici (ad esempio 16).Questi numeri sono importanti quando vogliamo cambiare le nostre gomme, infatti bisogna mantenere questi parametri in quanto sono riportati anche sul libretto di circolazione. Per la legge le gomme invernali sono equiparate alle catene, quindi nelle zone in cui quest’ultime sono obbligatorie possiamo tranquillamente utilizzare le gomme termiche ed evitare una multa salata. Inoltre le termiche vanno benissimo anche sull’asciutto..Dopo averle messe, A? bene far controllare la pressione, la quale deve essere maggiore di 0,2 bar rispetto a quelle normali.

Come scegliere:
Se i pneumatici invernali sono importanti A? altrettanto importante scegliere quelli giusti e adeguati alla nostra auto. In teoria tutte le indicazioni necessarie per la scelta giusta sono scritte sul libretto, ma sono un po’ camuffate da una serie di codici, quindi magari, se non siamo molto esperti possiamo farci aiutare dal nostro gommista. Sul libretto sono presenti due informazioni fondamentali: le misure omologate e i codici di velocitA�. Spesso si puA? scegliere fra piA? misure, se pensiamo di utilizzarle su molti strati di neve, allora optiamo per quelle piA? strette, in quanto hanno un’aderenza maggiore, mentre se il terreno A? piA? asciutto allora vanno bene anche quelle piA? larghe. Bisogna stare molto attenti ai codici di velocitA�, la legge prevede di poter utilizzare codici superiori a quelli indicati, ma non inferiori, pena multe salate. Insieme al codice di velocitA� A? presente anche un numerino, quest’ultimo indica il carico, ovvero il massimo peso sopportato dalla ruota. CosA� come il codice di velocitA�, il carico puA? essere superiore ma mai inferiore a quello indicato sul libretto. Una volta scelte le gomme giuste per noi, perA?, ricordiamo che la guida su ghiaccio e neve A? sempre pericolosa, quindi manteniamo una velocitA� non superiore ai 50 Km/h. Inoltre, prima di partire cerchiamo di informarci sui cm di neve presenti sulla strada che percorreremo, per quanto efficaci, infatti, le gomme da neve non possono far nulla se il manto supera i 20 cm, e rischiamo che la nostro auto “spanci”, ovvero resti bloccata da sotto sulla neve. In questo caso bisogna montare la catene in quanto fanno piA? trazione e cercare di spalare piA? neve possibile intorno e sotto la macchina.

L’alternativa: le catene
In genere gli pneumatici da neve sono molto piA? comodi rispetto alle catene, in quanto si montano una volta e via, per il resto non danno fastidio e non devono necessariamente essere smontate appena si A? fuori dal pericolo neve o dal ghiaccio. Invece, le catene sono piA? difficilli e scomode da montare, soprattutto se dobbiamo fermarci improvvisamente per strada, in quel caso diventa anche pericoloso, ma sono l’unica e sicura alternativa in mancanza degli pneumatici invernali. Per la legge non vi A? differenza, infatti, anche quando troviamo il simbolo stradale che indica l’obbligo di catene a bordo, noi siamo a posto anche se montiamo le gomme da neve e se ci fanno ugualmente la multa possiamo far ricorso. Se, invece, non si hanno nessuna delle due, allora bisognerA� pagare una multa, oltre al fermo dell’auto, e se si A? recidivi, sono altri soldi euro piA? tre punti dalla patente. Attenzione perA?, perchA� non vanno bene tutte le catene, ma quelle specifiche omologate per l’Italia, ovvero le CUNA NC 178-01 o le O-Norm, in caso di catene diverse c’A? la multa e non possiamo fare ricorso. Quindi A? bene conservare le catene nella loro confezione, per provare che sono della marca omologata. Se vogliamo spostarci fuori dall’Italia, allora A? bene informarci sull’omologazione del paese di destinazione. Controlliamo anche sul nostro libretto di circolazione se le nostre gomme possono montare catene, a volta non A? possibile a causa del poco spazio fra battistrada e braccio delle sospensioni, quindi rischiamo di danneggiare la gomma. Possiamo montarle solo se sulla strada ci sono giA� 4/5 cm di neve o ghiaccio, altrimenti non A? necessario. Basta accostare in un luogo sicuro, una piazzola di sosta magari, piazzare il triangolo e indossare il giubbotto catarifrangente. Vi sono diverse tipologie di catene: a rombo (piA? efficaci e sicure), a scaletta (piA? economiche ma meno efficaci), e con sezione tonda o quadrata. Ultimamente sul mercato ci sono le catene dette a Ragno (indicate per vetture sportive non catenabili) con costi alti e le cosidette CALZE che si mettono come una calza sul pneumatico, perA? sono adatte solo per brevi tratti.

Alfredo Nepi

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Circa il 40% delle 25.671 vittime europee degli incidenti stradali del 2016 - vale a dire piA? di 10mila persone (in media 28 ogni giorno) - puA? essere riferito agli spostamenti sul lavoro e casa-lavoro.

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