venerdì , 14 dicembre 2018
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L’UNIVERSITA’ DI TRENTO ENTRA DI DIRITTO NEL MONDO DEI BOLIDI

Trento Racing Team è al lavoro per preparare la sua prima trasferta internazionale che sarà dal 22 al 26 agosto all’Autodromo Montmelò di Barcellona.

Foto di Paolo Bosetti

L’Ateneo trentino per la seconda volta partecipa alla competizione della Society of Automotive Engineers. Il suo veicolo a propulsione elettrica all’Autodromo di Varano De’ Melegari vince il Premio Lamborghini per il miglior sistema HMI (Human Machine Interface), si distingue soprattutto nelle prove statiche e di design e, in classifica generale, totalizza il doppio dei punti dello scorso anno. E ora E-AGLE Trento Racing Team è al lavoro per preparare la sua prima trasferta internazionale che sarà dal 22 al 26 agosto all’Autodromo Montmelò di Barcellona.

Salto di qualità per UniTrento nel mondo dei bolidi. Alla sua seconda esperienza, conferma la scelta di un veicolo a propulsione elettrica, ma corre con un’auto dalle migliori prestazioni (Chimera Evoluzione rispetto a Chimera) e ottiene pure il Premio Lamborghini per il miglior sistema HMI (Human Machine Interface).

La squadra corse dell’Università di Trento, E-AGLE Trento Racing Team, ha partecipato alla Formula SAE Italy 2018 che si è conclusa il 15 luglio, dopo cinque giorni di gare, all’Autodromo di Varano De’ Melegari (Parma), con la partecipazione di 90 squadre provenienti da 26 Paesi di tutto il mondo. Sedici le squadre italiane presenti alla competizione promossa da ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica), delle quali solo Trento, Padova, Torino e Roma La Sapienza hanno presentato in pista veicoli a propulsione elettrica.

Nei primi due giorni la squadra è stata impegnata nell’allestimento del paddock e nella preparazione del veicolo alle ispezioni tecniche, cioè le sessioni in cui i giudici verificano che tutti i parametri di sicurezza del veicolo siano conformi al regolamento e rispettino determinati standard tecnici. In questa prima fase il team ha riscontrato alcune difficoltà nella parte elettrica a causa di un malfunzionamento della scheda di monitoraggio del voltaggio e della temperatura delle celle della batteria.

A causa di questo imprevisto Chimera Evoluzione (il veicolo del team) non ha potuto prendere parte alle prove dinamiche. Tutt’altra storia, invece, nella sessione di prove statiche, nelle quali il gruppo ha raggiunto un ottimo quarto posto, davanti a tutte le altre squadre italiane. Sono andate molto bene anche le prove di design, in cui i giudici hanno apprezzato il lavoro di revisione e miglioramento di Chimera Evoluzione e riconosciuto in particolare l’originalità e l’efficacia delle principali scelte tecniche. Nono posto quindi per la squadra in questa prova. Molto bene anche il cost report, che ha registrato però alcuni ritardi di produzione. In conclusione il team è riuscito a totalizzare circa il doppio dei punti dello scorso anno, salendo di graduatoria nel ranking mondiale e scalando la classifica generale.

Soddisfatta la scuderia dell’Università di Trento: E-AGLE Trento Racing Team, composta da quasi 60 studenti e studentesse, coordinata dal docente e Faculty Advisor Paolo Bosetti (Dipartimento di Ingegneria industriale) e con Andrea Gecchele come Team Leader.

Durante la permanenza all’evento il team ha avuto la possibilità di confrontarsi con numerose squadre provenienti da tutto il mondo, con ingegneri delle più importanti case automobilistiche e di conoscere alcune tra le principali figure sul panorama automotive italiano, tra questi Gian Paolo Dallara, fondatore dell’omonima società produttrice di telai. Infine, domenica, è arrivato anche il Premio Lamborghini.

Il team commenta: «È stata una grande sorpresa aggiudicarci, tra 90 veicoli in gara, il prestigioso Premio Lamborghini per il miglior sistema HMI (Human Machine Interface). Un’emozione indescrivibile. Una soddisfazione vedere il frutto del lavoro di 12 intesi e duri mesi premiato da una delle case automobilistiche più celebri al mondo».

Intanto, già da lunedì scorso, il team ha ripreso il proprio lavoro in vista della gara che si terrà dal 22 al 26 agosto all’Autodromo Montmelò a Barcellona (Spagna) e che sarà la prima trasferta internazionale della Squadra. Chimera Evoluzione è già pronta per essere testata e si lavora per risolvere i problemi emersi nella tappa italiana.

La squadra, che per Varano era consapevole di non avere sufficiente tempo e risorse per ultimare gli ultimi componenti del veicolo, per Barcellona è fiduciosa di poter svolgere una prova ancora migliore, forte della collaborazione e dei consigli ottenuti dai giudici, dagli altri team e dalle aziende presenti a Varano.

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