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MartedA� 21, live al Vintola a�� BZ

AHLEUCHATISTAS
MartedA� 21, live al Vintola a�� BZ

MartedA� 21 dicembre 2010
Vintola 18
Bolzano

Si chiude a ridosso delle feste natalizie con il concerto degli Ahleuchatistas, gruppo americano prodotto da John Zorn, che ha recentemente terminato la��ultima fatica discografica.

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La��autunno al Vintola18, apertasi lo scorso 29 settembre, prosegue all’insegna di altre serate alla��insegna della musica di grande caratura internazionale. Il programma, a cadenza settimanale prosegue fino al 21 dicembre.
Un programma musicale promosso dal Vicepresidente della Provincia di Bolzano, Christian Tommasini, che punta da un lato allo sviluppo degli spazi giovanili esistenti per offrire ai ragazzi del nostro territorio nuove occasioni di cultura e divertimento, dalla��altro alla valorizzazione della creativitA� e dei talenti musicali altoatesini.

Ogni concerto sarA� infatti preceduto dalla��esibizione di artisti della nostra regione, con la duplice finalitA� di fornire una vetrina per giovani musicisti e favorire il confronto e contatto tra la scena musicale locale e artisti professionisti abituati a calcare i palchi di tutto il mondo. Una formula che ha riscosso successo di pubblico giA� con la mini-rassegna estiva del Vintola 18 e Pippo.stage denominata Estate al centro. Sono proprio questi i due centri giovani su cui si punta in questa strategia di rivalutazione degli spazi esistenti: il Pippo.stage, che offre concerti ed eventi ogni fine settimana e il nuovo Vintola 18, spazio rinnovato che si appresta a diventare un luogo di musica e cultura a 100 metri da piazza delle erbe!

PROGRAMMA
29 settembre. La rassegna musicale del Vintola 18 parte con il concerto degli Heraclite (Francia/Grecia a�� Naxoprod). Candidati a sorpresa della��anno per la stimata rivista musicale Storia della Musica. La band transnazionale di francofoni da��ogni provenienza che cantano in greco antico e propongono un afrobeat di respiro industriale A? un poa�� Einstuerzende, un poa�� Old Time Relijun.
Ad aprire il concerto e la rassegna la band bolzanina Ma.Lab.

5 ottobre. Doppio concerto con i tedeschi SchnAAk a�� duo batteria/chitarra della sublime Discorporate Records dal profumo zappiano a�� ed il Lagomasino/Fishkin duo, rinomati musicisti della��underground americano (Ricardo Lagomasino, batterista dei Capillary Action e Joe Lally dei Fugazi). Due show in uno accomunati da influenze che vanno da Ornette Coleman alla Mahavishnu Orchestra passando per la scena free weird neworkese fino ai Black Flag. Gruppo spalla i bolzanini Santo Marcio.

12 ottobre. Terzo appuntamento con i Magic Arm (UK, Peacefrog). Sul palco vedremo impegnato Magic Arm, inglese con una spiccata devozione per Beck e per il pop indie sporcato da��elettronica. Della sua musica si sono presto innamorati Iron & Wine e Grizzly Bear, che lo hanno voluto in tour con sA� nel recente passato, non ultima la presenza alla��ATP 2009.
La��esibizione sarA� preceduta dal concerto dei Mia Loto.

19 ottobre. In scena il jazz con gli Half Seas Over (USA, Brownswood), una delle produzioni piA? ambientali ed evocative del guru nu jazz Gilles Peterson. Una combinazione musicale imperniata sul pianista jazz Elan Mehler ed i cantautore folk Adam McBride-Smith, entrambi apprezzasti solisti, entrambi americani, per una a�?colonna sonora di malinconiche passeggiate notturne in solitario o di romantici rendez-vous sullo sfondo di una��Europa deliziosamente old-fashioneda�?. a�?CosA� calibrato da risultare immediatamente un classico contemporaneo, il disco degli Half SeasOver rappresenta un eccellente esempio di songwriting anglofono in cui pianoforte e fisarmonica si intrecciano in maniera profonda ed efficacea�?. Gruppo spalla delle serata i Satelliti, trio bolzanino, recentemente esibitosi al Pippo. Stage.

26 ottobre. Un duo tanto estemporaneo quanto mitico: Carla Bozulich/Massimo Pupillo. A rilanciare la natura del concerto come gesto performativo unico aperto e imprevedibile, ci pensano progetti e collaborazioni come questa. Due tra i piA? importanti artisti della scena avant-rock contemporanea, mossi da un comune sentire musicale mirabilmente sospeso tra struttura e improvvisazione, forma e dissonanza, decidono di mettersi in gioco. Carla Bozulich A? una musicista di base a Los Angeles, nota per essere stata voce e fondatrice di importanti formazioni della��underground americano come Geraldine Fibbers, Ethyl Meatplow e Scarnella (in coppia con Nels Cline). Massimo Pupillo A? il bassista degli Zu, band romana di free/noise-punk/jazz che incide su Ipecac Records. Ha alla��attivo centinaia di concerti e tour in giro per il mondo e vanta collaborazioni con il fior fiore della scena sperimentale internazionale: Mike Patton, The Melvins, Dalek, The Ex, Peter BrA�tzmann, Hamid Drake, Ken Vandermark, Alvin Curran, Nobukazu Takemura, Damo Suzuki, Eugene Chadbourne, Mats Gustafsson, Han Bennink, Paal Nilssen-Love, Stephen Oa��Malley (SunnO), Oren Ambarchi, Chris Corsano etc etc.
Apriranno la serata gli Slowtorch di Bolzano.

2 novembre. La settimana successiva si rientrerA� in territori piA? delicati, grazie al Trio Tarana di Ravish Momin. Ravish A? un percussionista di fama internazionale, newyorkese di chiare origini indiane e collaboratore della nuova stella del panorama world jazz internazionale Vijai Iyer. Utilizzando la ritmica indiana come fondamento per nuove creative esperienze musicali, le sue composizioni trovano terreno fertile attraverso assoli sublimi, esplorazioni sonore ed emozionanti interazioni di gruppo. Oltre alle varie performance in tutto il mondo A? entrato nella top10 World/Jazz Artist on JazzWorldQuest. A Bolzano si esibirA� con una formazione in trio dal grande impatto emozionale.
Abbinati al musicista newyorkese il gruppo locale dei Fatish.

9 novembre. La prima delle due collaborazione nata tra Vanja Zappetti, curatore della rassegna, e i Poison For Soul, che apriranno una serata alla��insegna del post rock, dove gli svedesi Dorena, band dalle atmosfere dilatate e rarefatte, daranno spazio e vita alla��intensitA� del rock. Se il seme musicale originario dei Dorena A? sicuramente dna Pink Floyd, essi aggiungono quella capacitA� tipicamente scandinava di catturare la tensione e gestirla a proprio piacimento, sequestrando la��attenzione dello spettatore e consegnandola di ritorno solo a concerto finito.

18 novembre. Un concerto unico, irripetibile, straordinario. Un bluesman deviato, misterioso one man band in tutina da stuntman famoso per la sua raffinatezza e il suo tatto con le donne. Bob Log III americano di nascita, cittadino del mondo. Il suo A? un blues sporco, tagliente e ossessivo ma molto efficace, uno stompina�� blues selvaggio con la slide guitar in perenne stridio. I suoi show sono diventati un fenomeno di culto, tanto da riscuotere la pubblica ammirazione di Tom Waits.
Apre la serata, La piccola orchestra Felix LalA? progetto musicale trentino in compagnia di Oscar Ferrari, Laives- Bz.

22 novembre. Arriveranno i Beach Fossils, band di surf pop in puro stile lo-fi proveniente da Brooklyn, assolutamente amata dalla critica di mezzo mondo, in trend crescente e tale da portarli al SXSW nello scorso marzo ed al Primavera Club di Barcellona solo due giorni dopo la��esibizione bolzanina. Il loro suono A? difficile da descrivere, canzoni ballabilissime su ritmiche cosA� essenziali come non se ne sentivano dai tempi di A Forest dei Cure, ornate di intrecci di chitarra degni dei Sonic Youth piA? puliti.
Saranno i Peggy Germs, recente formazione bolzanina ad avere la��onore di scaldare gli animi.

1 dicembre. Caspian, uno tra i nomi piA? famosi della��intera rassegna. Ea�� il secondo degli appuntamenti curati insieme alla Poison For Soul, ed A? la seconda proposta post rock, una delle band piA? importanti al mondo nel genere. Vengono dal Massachussetts e navigano con maestria in quella miscela sonora di alternanze loud/quiet che piA? di ogni altro genere, nel rock, puA? ambire a rappresentare gli anni a��00. I Pink Floyd piA? immaginifici, filtrati da anni di sonoritA� heavy, potrebbero essere forse un punto di riferimento per chi non conosca la��ambiente. Marya��s Jail (BZ).

7 dicembre. Nel programma ci sarA� spazio anche per la��elettronica. Dalla Germania gli Schwefelgelb, gruppo direttamente influenzato dalla New Wave anni ’80, dalla Neue Deutsche Welle e dal punk. Il loro A? uno show estremamente performativo, con una parte espressamente dedicata alla danza in costume nella��ottica di un gruppo artistico a 360A�. Anche la parte grafica degli Schwefelgelb A? parte integrante del progetto, tanto che Grafik Magazine di Londra ha dedicato loro un servizio. Lux Repeat, Merano.

MartedA� 14 dicembre, alle ore 20.00, chiuderanno la rassegna musicale del 2010 i Tv Buddhas, gruppo israeliano basato sui fratelli Triest, originari di Tel Aviv, ma spostatisi recentemente a Berlino. La loro musica A? pesantemente influenzata dal suono dei Ramones, dai Replacements e da Richard Hell, mentre i loro testi si avvicinano molto a Jonathan Richmond e ai Modern Loves direzionando le loro tematiche antisociali contro la fama quotidiana, e la gloria da polaroid. Il loro nuovo EP omonimo A? stato registrato in 1 ora usando un microfono e un mangianastri. Al loro attivo piA? di 400 concerti negli ultimi 3 anni, principalmente in Europa, e nella��autunno 2010 effettueranno il loro primo tour negli Stati Uniti.
Saranno i trentini Nurse Nurse Nurse!!! che apriranno la penultima serata della rassegna.

21 dicembre. Si chiude a ridosso delle feste natalizie con il concerto degli Ahleuchatistas, gruppo americano prodotto da John Zorn, che ha recentemente terminato la��ultima fatica discografica.

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