venerdì , 7 agosto 2020
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AGOSTO DEGASPERIANO: VenerdA� 21 agosto “Mondi al crepuscolo Storie dal Trentino a cavallo della Grande Guerra”

 

VenerdA� 21 agosto a partire dalle 18.30 doppio appuntamento a Pieve Tesino: proiezione del documentario a�?La��occhio borghesea�? alla presenza dei registi Luciano Happacher e Michele Moser e con intervento di Katia Malatesta, a cui seguirA�, dopo un momento di aperitivo, una serata di testimonianze per ricordare i profughi del Tesino.

600 AGOSTO DEGASPERIANO

Nella��ambito della rassegna a�?Agosto degasperiano a�� storia, arte, ispirazionia�? la Fondazione Trentina Alcide De Gasperi propone per la sera di venerdA� 21 agosto, nella��aula magna del Centro Studi Alpino della��UniversitA� della Tuscia (a pochi passi dal Museo Casa De Gasperi di Pieve Tesino), una serata dal titolo a�?Mondi al crepuscolo. Storie dal Trentino a cavallo della Grande guerraa�?. Due i momenti forti, affiancati per presentare un ritratto a piA? voci del Trentino a cavallo della prima guerra mondiale. Un mondo che si incammina verso la sua fine e uno che poi rinascerA� dalle ceneri del conflitto e dalla dolorosa epopea dei profughi. Si comincia con il documentario a�?La��occhio borghese. Il Trentino alla vigilia della Grande Guerra nella fotografia di Giovanni Pedrottia�? (Italia, 2014, 19a��): una��opera che riscopre un poliedrico personaggio, il quale attraverso il suo raffinato obiettivo mostra il volto senza tempo della laboriosa societA� trentina di inizio secolo. Il documentario, realizzato da Luciano Happacher e Michele Moser, analizza infatti la figura di Giovanni Pedrotti (1867-1938), un gentiluomo, un montanaro, un irredentista, un fotografo che ritrae un Trentino ancora ignaro dalla��imminente tempesta bellica.

Alla proiezione, che si terrA� alle 18.30 nella��aula magna del Centro Studi Alpino della��UniversitA� della Tuscia a Pieve Tesino (a pochi metri di distanza dal Museo Casa De Gasperi), insieme ai registi Luciano Happacher e Michele Moser interverrA� anche Katia Malatesta della Soprintendenza per i Beni culturali.

La��opera A? prodotta da Wasabi filmakers A? una piccola ma vivace realtA� trentina, frutto dell’incrocio tra diverse esperienze e competenze, integrato per offrire una comunicazione ad ampio raggio.

 

Alla proiezione, che termina proprio con la dichiarazione di guerra del Regno di Italia alla��Impero asburgico (in cui alla��epoca era incluso anche il Trentino ), seguirA�, alle ore 20, un aperitivo e successivamente due appassionate studiose del territorio tesino, Maria Avanzo e Graziella Menato, presenteranno un a�?Ricordo dei profughi del Tesinoa�?. Dopo la guerra nulla sarA� piA? come prima, ma al tramonto di un mondo seguirA� ben presto la��alba di un tempo nuovo,che inizia a costruirsi proprio alla��interno del dramma della guerra. Tra fotografie e testimonianze inedite, il racconto di un popolo, quello tesino, stretto nella morsa dei fronti e costretto a lasciare la propria valle e a disperdersi per le regioni del Regno da��Italia, segna la��avvio di una nuova stagione, germogliata proprio dalle difficoltA� e dai dolori di quegli anni sciagurati. Una vicenda locale che diviene emblema di un dramma collettivo, che non risparmiA? civili ed innocenti, narrata da due donne, discendenti di quegli stessi profughi e accomunate dalla��urgenza di ricordare e raccontare la storia della propria gente.

 

La��iniziativa a�?Agosto degasperiano a�� storia, arte, ispirazionia�?, alla sua prima edizione, porta nella��Altopiano del Tesino una��offerta inedita, costruita alla��insegna della qualitA� e della sperimentazione: una sfida per la Fondazione Trentina Alcide De Gasperi, che cerca di fare della valle dove lo statista nacque nel lontano 1881 un luogo di vitalitA� culturale alla portata di tutti. L‘approfondimento scientifico incrocia la divulgazione artistica, nomi affermati si affiancano a giovani promesse e strumenti comunicativi tradizionali si confrontano e si mescolano con forme innovative: in questo modo la��Agosto degasperiano chiama a raccolta appassionati e semplici curiosi, per offrire a ciascuno un’occasione adatta alla propria sensibilitA�.

I dieci eventi in programma fino al 28 agosto, ogni mercoledA� e venerdA�, sono accomunati da un importante filo conduttore: l’urgenza di riflettere e far riflettere su alcune tematiche vitali della nostra societA�, disponendosi alla��ascolto della��insegnamento del passato.

 

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