giovedì , 25 Febbraio 2021

a�?BALLI PLASTICIa�?
PER IL PROGETTO GLOBUS

Globus Orchestra Multimedial International Project A? il titolo del progetto che si propone come modello, per un’interazione creativa di diversi linguaggi, rispetto a un centro tematico che polarizza l’interesse delle varie aree di intervento.

Il progetto Globus A? pluriennale. Si A? avviato l’anno scorso, dedicato a Histoire de Babar di De Brunhoff e Poulenc. Nel 2010 il tema intorno a cui si lavorerA� con i laboratori e intorno a cui si volgeranno gli obiettivi di produzione musicale e di spettacolo A? costituito dai Balli Plastici di Depero.

Balli Plastici nasce come azione scenica, realizzandosi per le marionette ideate e costruite da Depero, e per le musiche elaborate appositamente da Alfredo Casella, Gianfrancesco Malipiero, LordA� Berners (alias di Gerald Hugh Tyrwhitt-Wilson), BA�la BartA?k. Ha avuto una rappresentazione nel 1918, ma poi A? praticamente scomparsa dalle scene, salvo una ripresa che si A? avuta nel 1980.

Il progetto del Conservatorio di musica “Bonporti” di Trento intende realizzare un nuovo allestimento musicale e di spettacolo per l’opera. Lo fa attraverso un’orchestra internazionale, composta da studenti provenienti dalle varie istituzioni partner, che A?, appunto, la Globus Orchestra. Essa realizza le musiche dal vivo in uno spettacolo composito, soprattutto nel rapporto tra musica e video.

La musica si lega al linguaggio video, grazie a un lavoro di ricerca e sperimentazione, che per questi aspetti A? stato portato avanti, sino ad un avanzato stadio di operativitA�, dalla Carnegie Mellon University, in particolare dagli Entertainment Technology Center e BXA Interdisciplinary Degree Programs, con il coordinamento artistico di Franco Sciannameo. Carnegie Mellon University presenta, con i BXA, un’importante proposta di didattica specializzata, rivolta all’incrocio delle arti, e di arti e scienza, attraverso specifici programmi formativi.

Le musiche sono state oggetto di un’edizione critica, a cura di Valentina Massetti, a partire dai manoscritti, che si ritrovano presso l’Archivio Casella alla Fondazione Cini a Venezia. Quindi la realizzazione musicale proviene da un tale aggiornato lavoro, che consente di accedere a una produzione musicale collegata a una prospettiva musicologica aggiornata.

L’area della composizione e dell’analisi musicale, con il coordinamento di Nicola Straffelini, docente di Composizione al Bonporti, punterA� a evidenziare il senso di questo lavoro critico che A? alla base della produzione musicale, nonchA� a evidenziare i caratteri costitutivi delle musiche, negli aspetti che le espongono al rapporto con il futurismo. Si affrontano le partiture che vengono interpretate, scandagliate negli aspetti di costruzione compositiva, delle scelte di linguaggio, dei rapporti che possono generare con lo sguardo futurista, seguendo anche le tracce peculiari dello stile di ciascun autore. Anche gli aspetti dell’edizione musicale a partire dal manoscritto verranno affrontati in tale ambito.

L’area dell’interpretazione musicale A? centrale nel progetto, e punta alla produzione delle musiche e dello spettacolo, attraverso un’orchestra internazionale, composta da studenti provenienti dal Conservatorio di Trento e dalle istituzioni partner. Essa studierA� le partiture, in termini molto approfonditi, dal punto di vista tecnico-strumentale, come dell’integrazione orchestrale, e anche per gli aspetti di conoscenza analitica del testo, di conoscenza musicologica di autori e prospettive estetiche. Per quest’area intervengono docenti provenienti dalle istituzioni che collaborano al progetto, per seguire i lavori di allestimento musicale. Direttore dell’Orchestra A? Julian Lombana, docente di Esercitazioni orchestrali al Conservatorio di Trento.

Franco Sciannameo, direttore di BXA Degree Programs della Carnegie Mellon University, sarA� presente per illustrare il lavoro condotto a livello video, con un’elaborazione digitale per l’allestimento del concerto scenico, che viene realizzata attraverso il repertorio di immagini e figure di Depero. Egli guiderA� un workshop intensivo, nelle intere giornate di lunedA� 15 e martedA� 16 novembre, al Conservatorio Bonporti di Trento (V. S. Maria Maddalena 1). Il workshop si rivolge a studenti dei Conservatori partecipi del progetto, interpreti, compositori, musicisti elettronici e dediti alle tecnologie multimediali. Al pubblico piA? in generale. Molto anche a quanti si interessando di didattica della musica, anche operatori delle scuole, perchA� il progetto ha forti leve per l’utilizzo in percorsi didattica per la scuola, soprattutto quella primaria. CosA� si anima, quindi, l’area della narrazione video.

L’area della didattica musicale porta a considerare alcuni percorsi di didattica e animazione musicale, che possono muovere a partire dal futurismo e in particolare dall’opera di Depero, che richiama a uscire fuori dall’ordinario, verso la dimensione delle libere associazioni, degli accostamenti inattesi o bizzarri. La parola A? soprattutto aspetto sonoro; le figure spingono verso storie e narrazioni totalmente libere e aperte. Depero scioglie i confini tra i vari linguaggi. Inoltre le figure di Balli Plastici, cosA� visionarie e divertenti, gli scenari lussureggianti di fantasia, sono splendidi volani per la fantasia dei bambini. In quest’area si elabora anche un percorso didattico per la scuola primaria, che viene realizzato da docenti ed esperti del Bonporti, da studenti del Conservatorio di Trento, da insegnanti di scuola elementare. Possono nascere storie, narrazioni musicali, sonorizzazioni, nell’azione libera e creativa dei bambini.

Importante, pure la dimensione testuale del futurismo, indagata nell’area (narrativo-testuale) che vi A? dedicata, dove potrA� emergere la creativitA� poetica di Depero. Qui opportunamente si spinge il lavoro verso le dimensioni dell’improvvisazione vocale, con gruppi di studenti del Conservatorio di Trento, nella guida di Lorenzo Donati, docente di Direzione di Coro al Bonporti, impegnati in un laboratorio di creativitA� personale e collettiva, coordinata, che viene a generarsi nel rapporto con i testi poetici di Depero, cosA� provocatori verso il senso ordinario, portati a liberare e mettere in risalto la realtA� sonora della parola, giocando con tutti gli elementi costitutivi di essa, anche con spirito ironico. In questo caso si propone anche una sperimentazione, che, in alcuni momenti, potrA� coinvolgere l’elettronica dal vivo, attraverso interventi di Mauro Graziani (docente di Musica elettronica al Bonporti) e di studenti musicisti elettronici del Conservatorio di Trento.

I contributi delle varie aree hanno valore formativo, per gli studenti coinvolti, ma insieme spingono verso una sintesi, che si ritrova nell’esito di spettacolo.

Lo spettacolo che viene realizzato con il progetto, a conclusione dell’impegno condotto nei laboratori, prevede due uscite, martedA� 23 novembre, all’Auditorium S. Chiara a Trento. Al mattino, alle ore 10.30, per il pubblico delle scuole della provincia di Trento; alla sera per il largo pubblico dello spettacolo, alle ore 20.30. Nello spettacolo serale un dittico: una prima parte con le improvvisazioni vocali su testi di Depero, con elettronica dal vivo; e una seconda parte con i Balli Plastici di Depero, proiezioni video e musiche dal vivo realizzate dalla Globus Orchestra Multimedial International Project.

Per informazioni:
Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento – Ufficio Comunicazioni. V. S. Maria Maddalena 1 – 38122 Trento. Tel. 0461261673; Fax 0461263888. E-mail: ufficio.comunicazioni@conservatorio.tn.it. Web: www.conservatorio.tn.it

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