giovedì , 29 Febbraio 2024

De Gasperi – Adenauer. Italia – Germania. Ieri, e oggi?

VenerdA� 18 agosto alle 17.30 a Pieve Tesino Enrico LettaA�e Christoph CornelissenA�interverranno sul rapporto fra Alcide De Gasperi e Konrad Adenauer, cancelliere tedesco dal 1949 al 1963 di cui si celebra quest’anno il cinquantesimo anniversario della morte, e sui rapporti fra l’Italia e la Germania nel quadro di una nuova prospettiva europea.

Alcide_De_Gasperi- Fonte wikipedia

Il titolo della LectioA�A?:

De Gasperi – Adenauer.A�Italia – Germania.A�Ieri, e oggi?

Dopo la��edizione 2016, che ha visto la��intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la Fondazione continua il suo percorso di rivisitazione della grande storia europea chiedendo a due autorevoli ospiti di tratteggiare le relazioni tra i due Padri della��Europa e soprattutto di collocare il rapporto tra la��Italia e la Germania alla��interno di una prospettiva storica e geopolitica per molti aspetti inedita. La��incontro si terrA� poche settimane prima delle elezioni politiche tedesche, indette per il 23 settembre, che concluderanno un anno elettorale di grande importanza per la storia del continente.

Cristoph CornelissenA�affronterA� il tema dei rapporti tra mondo latino e mondo germanico e delle radici cristiane e sociali della��Europa, che A? stato al centro della��amicizia e della collaborazione politica tra Alcide De Gasperi e Konrad Adenauer, leader di due paesi arrivati entrambi tardi alla��unificazione interna, prima alleati e quindi avversari e comunque usciti sconfitti dalla seconda guerra mondiale. Ad Adenauer toccA? di governare il proprio paese per quasi dieci anni ancora dopo la scomparsa di De Gasperi, ma De Gasperi fu il primo dei grandi politici europei ad aver chiaro fin dal 1946 che, senza una Germania protagonista di un nuovo patto politico di libertA� e di democrazia sociale, la storia europea non avrebbe potuto ripartire su basi nuove.

Anche oggi la Germania A? al centro della scena economica e politica e su di essa converge lo sguardo di chi la teme e di chi la sostiene. Mai come oggi le opinioni sul ruolo della Germania nella��Europa sono state divergenti e i luoghi comuni abbondano.A�Enrico LettaA�potrA� spiegarci qual A? davvero il ruolo della Germania nel futuro della��Europa; potrA� farci capire se le accuse alla politica tedesca di essere a�?dottrinariaa�? e rigida sono fondate o meno; in che modo A? vista la Germania nelle relazioni internazionali e soprattutto come secondo lui dovrebbe svilupparsi la��azione politica italiana nei confronti della democrazia tedesca, in un momento difficile per tutti i tradizionali partiti europei.

Enrico LettaA�ha 50 anni ed A? sposato con tre figli. Pisano, studia e si addottora in scienze politiche nella sua cittA�. A 25 anni A? presidente dei Giovani del Partito Popolare europeo. Nel 1990 diventa ricercatore della��AREL, la��Agenzia di ricerche e legislazione fondata da Nino Andreatta di cui A? segretario generale dal 1993. Nel novembre del 1998 diventa ministro per le Politiche Comunitarie. Dal 2000 al 2001 A? ministro della��Industria, Commercio e Artigianato. Nel 2001 entra per la prima volta alla Camera dei Deputati. Nel 2004 viene eletto deputato europeo per la circoscrizione Italia Nord-Est. Nel 2006-2007 A? sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri nel secondo governo Prodi. Dal 28 aprile 2013 al 22 febbraio 2014 A? Presidente del Consiglio dei Ministri. Dimessosi da deputato, dalla��aprile 2014 A? professore a Parigi alla��Institut da��Etudes politiques, dove dirige la Scuola per gli affari internazionali. Nella��aprile 2015 fonda a Roma la Scuola di politiche. Dal luglio 2016 A? Presidente della��Institut Jaques Delors – Notre Europe. Ha pubblicato da pochi mesi presso la��editore il Mulino di Bologna il suo ultimo libro, Contro venti e maree. Idee sulla��Europa e sulla��Italia.

Christoph CornelissenA�ha 58 anni ed A? sposato con un figlio. A? professore ordinario di Storia contemporanea presso la��UniversitA� di Francoforte sul Meno. Ha insegnato presso le universitA� di Saarbrucken, DA?sseldorf, Praga, Kiel e presso la London School of Economics a Londra. A? co-presidente della Commissione Storica Ceco-Slovacco-Tedesca; membro del Senato della Deutsche Forschungsgemeinschaft (DFG); condirettore della rivista A�Geschichte in Wissenschaft und UnterrichtA� e in Italia fa parte del comitato editoriale della rivista A�Italia contemporaneaA�. Tra i suoi numerosi lavori scientifici si ricorda la biografia dello storico Gerhard Ritter Gerhard Ritter. Geschichtswissenschaft und Politik im 20. Jahrhundert (Droste 2001). Inoltre, ha recentemente co-curato il volume Europa 1914. Wege in das Unbekannte, Paderborn (SchA�ningh 2016) e con Paolo Pombeni il volume, Spazi politici, societA� e individuo. Le tensioni del moderno, Bologna (Il Mulino 2016).

Vedi anche

Emanuele Masi - Bolzano Danza - Ph Tiberio Servillo

Emanuele Masi – Le Arti e il futuro, verso la 35^ edizione del Festival Bolzano Danza

Riccardo Lucatti intervista Emanuele Masi, il funzionario della Fondazione Haydn di Bolzano e Trento, dal …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *