lunedì , 9 dicembre 2019
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LA BOOKIQUE: Good Luck, L’odissea dei migranti mercoled’ 17 giugno

Good Luck, la��odissea deiA�migranti. Uno spettacolo di Manuel MarreseA�alla vita, alla gioia, alla��amore:A�Good Luck A? un grido,A�Good Luck A? un canto,A�Good Luck A? un innoA�alla possibilitA� di cambiare,A�di chi non ha voce,A�di ogni madre sola,A�di cambiarsi.

600-GOOD LUCK

MercoledA� 17 giugno alle 21.00 Manuel Marrese andrA� in scena allaA�Bookique con Good Luck, uno spettacolo che prende le mosse dai tragiciA�fatti di Lampedusa e si interroga sul senso di questo nostro stare al mondo daA�Good Luck nasce il 3 ottobre 2013, quando una barca affondava in fondo alA�mare Mediterraneo, trascinando con sA� le speranze di trecentosessantanoveA�persone: un grido di rabbia contro questo mondo, che lasciando affondareA�quella barca affonda con quella barca; un grido dalla��abisso, un grido controA�lA�, da quelle barche.

la��indifferenza. Ma il 3 ottobre A? solo il punto di partenza di questo viaggio, cheA�muove da quella��inferno per andare dentro la��inferno di ogni uomo, dentro leA�tante Lampedusa di questo mondo. Un viaggio dentro la sofferenza della��uomoA�e del mondo, un viaggio che attraversa la morte per tornare alla vita con unoA�sguardo nuovo; guardare in faccia la��inferno che ci portiamo dentro, quello cheA�ci circonda, come atto necessario per rinascere: diversi, umani,A�compassionevoli. Per tornare ad essere. E riscoprire la vita, la��amore, la gioia,A�la felicitA�: urlare voglio vivere. Good luck A? un inno alla vita, alla possibilitA� diA�cambiare, di cambiarsi.

La ricerca artistica Il processo che porta alla creazione di Good Luck A? essoA�stesso un viaggio: in sala A? necessario creare le condizioni affinchA� unaA�persona possa lasciarsi andare, smettere di pensare a ciA? che deve fare eA�cominciare a muoversi. Pina Bausch diceva ai suoi danzatori: a�?Non miA�interessa come ti muovi, mi interessa cosa ti muovea�?. Condizioni necessarieA�per questo percorso sono il buio e il silenzio; per entrare in una dimensioneA�altra, extra-quotidiana, e far sA� che emerga quello che portiamo dentro, laA�paura e la��emozione. Teatro A? vita, e la vita entra nel teatro attraverso unA�lavoro su sA� stessi, per far emergere la propria veritA�. Questo lavoro di veritA�A�porta a quella��incontro autentico tra le persone che A? il teatro. Il resto nonA�conta.

La��incontro Alla base di Good Luck ca��A? la��idea, la convinzione che il teatro siaA�un incontro tra persone, dove si interrompe il quotidiano e si entra in unaA�dimensione altra, dove si parla da a�?dentroa�? a a�?dentroa�?; si ferma, per un istante,A�la chiacchiera quotidiana e si comincia, finalmente, a parlarsi davvero. GoodA�Luck vuole essere un modo per realizzare questo incontro, che puA? avvenireA�in un teatro ma anche al di fuori, avendo come una unica condizioneA�necessaria la disponibilitA� delle persone a lasciarsi andare, abbandonarsi eA�farsi trasportare da quanto accade. In fondo, Good Luck vuole agire per far sA�A�che scatti quella scintilla, quella molla interiore, e non si ritorni piA? a casa, allaA�solita vita, alla solita chiacchiera.

Manuel Marrese Attore e regista teatrale, segue un percorso artisticoA�indipendente, approfondendo in particolare il lavoro sulla voce di CarmeloA�Bene ed il lavoro sul corpo di Pina Bausch. Dopo le prime esperienze in unA�gruppo teatrale scolastico segue laboratori intensivi con alcuni maestri dellaA�scena internazionale, trascorrendo un periodo al Teatro della��Odin inA�Danimarca e partecipando ad un progetto ideato da Virgilio Sieni su Pasolini.

Realizza alcune produzioni caratterizzate dalla contaminazione eA�la��esplorazione fra i linguaggi: non solo il teatro, ma la poesia, la danza, lamusica.

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