giovedì , 20 Giugno 2024

ORCHESTRA HAYDN
Teatro Valle dei Laghi di Vezzano (TN) – 23 febbraio 2013

Violinista virtuoso e dalla a�?forza espressiva immensamente densaa�?, figlio da��arte, ha attirato la��attenzione del mondo musicale con il Primo Premio e la Medaglia da��Oro al Concorso Violinistico Internazionale di Indianapolis nel 1990. Lui A? Pavel Barman, che si esibirA� al Teatro Valle dei Laghi di Vezzano (TN) sabato 23 febbraio alle ore 20.45 in concerto con gli archi della��Orchestra regionale Haydn diretta dal maestro Thomas Mandl, direttore da��orchestra e pianista, allievo tra gli altri di Peter Gulke e Sergiu Celibidache.

Per la serata un programma musicale di capolavori, che rispondono ai nomi di tre numi tutelari della storia della musica. Apre la serataA�Le Nozze di Figaro: ouvertureA�di Wolfgang Amadeus Mozart, seguirA� il A�Concerto per violino e orchestra n. 1 in sol minore, op. 26A�di Max Bruch, per chiudere infine con laA�Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92A�di L. W. Beethoven.

Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)
Le nozze di Figaro: Ouverture
Composta da Mozart soli due giorni prima del debutto della��opera considerata uno dei suoi capolavori, per la��ouverture sceglie la forma sonata, ma senza sviluppo, per cui quella che potrebbe essere definita una sorta di veloce caratterizzazione del protagonista proteiforme, irriverente, spiritoso, scorre via quasi senza indugio, senza rilevanti zone da��ombra, in un vertiginoso Presto in re maggiore, i cui tre temi fin dal mormorio in pp iniziale sembrano rispecchiare le molte virtA? del servo di qualitA�. Non a caso, a un secolo di distanza, Ruggero Leoncavallo cita nel primo atto di ZazA� (1900) proprio la��incipit della��ouverture delle Nozze, quasi fosse il simbolo della gioia di vivere settecentesca e della��idea stessa di commedia. Inoltre, la��ouverture A? stata usata frequentemente anche come colonna sonora cinematografica. Il caso piA? eclatante A? quello del film “Una poltrona per due” (Trading places, 1983) di John Landis,

Max Bruch (1838-1920)
Concerto per violino e orchestra n. 1 in sol minore, op. 26
(Vorspiel. Allegro moderato, Adagio, Finale. Allegro energico)
Composto dalla��autore quando aveva solo ventotto anni, il concerto A? Dedicato al grande violinista Joseph Joachim (1831-1907), esecutore ammiratissimo da tutti i compositori romantici tedeschi della seconda metA� della��Ottocento a�� Brahms in testa -. Il primo tempo A? intitolato a�?Preludioa�?, omaggio al carattere libero del suo inizio e al suo andamento quasi rapsodico. Il breve a�?Preludioa�? sfocia direttamente nella��a�?Adagioa�?, dove il violino si libra in un canto delicato ed espressivo, ricco anche di passaggi agilmente virtuosistici, finchA? il a�?Finalea�? funge da vero pezzo forte del Concerto, con i suoi temi slanciati, il suo piglio vigoroso e ricco di idee melodiche, oltre che pieno di risorse per il solista che vi trova modo di mettere in mostra tutte le proprie qualitA� di suono, di tecnica della��arco e di agilitA�.

Ludwig van Beethoven (1770-1827)
Sinfonia n. 7 in la maggiore, op. 92
(Poco sostenuto a�� Vivace, Allegretto , Presto a�� Assai meno presto, Allegro con brio)
La Sinfonia n.7 di Beethoven fu composta ed eseguita nel 1813 insieme a La Vittoria di Wellington, scritta sulla��onda emotiva del successo militare inglese che segnava la��inizio della fine per Napoleone: tutto il favore del pubblico fu accordato alla Vittoria, che suscitA? il delirio della folla; la Settima, invece, conquistA? gli ascoltatori solo con la��Allegretto, di cui si pretese il bis immediato. Gli altri movimenti risultarono ostili a un primo ascolto e la sinfonia dovette attendere molti anni prima di riuscire a guadagnare vasti consensi. Richard Wagner coniA? un epiteto, a�?Apoteosi della danzaa�?, che come pochi riuscA� a sintetizzare la peculiaritA� saliente della Sinfonia: non A? certamente da intendersi come una successione di danze, non ha ovviamente nulla a che fare con valzer e polke, ma si intende danza in senso lato come ritmo, come espressione di movimento musicale.

Info:
Teatro Valle dei Laghi
Via Stoppani, loc. Lusan Vezzano (TN)
Tel 0461/ 340158 – info@teatrovalledeilaghi.it
www.teatrovalledeilaghi.it

Vedi anche

Emanuele Masi - Bolzano Danza - Ph Tiberio Servillo

Emanuele Masi – Le Arti e il futuro, verso la 35^ edizione del Festival Bolzano Danza

Riccardo Lucatti intervista Emanuele Masi, il funzionario della Fondazione Haydn di Bolzano e Trento, dal …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *