sabato 23 giugno 2018
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RICERCA: Cervello e mente umana, il futuro delle neuroscienze in Trentino

In occasione della a�?Brain Awareness Weeka�?A� dal 13 al 19 marzo 2017A� la Fondazione Bruno KesslerA�promuove a Rovereto una giornata di studio per discutere di neuroscienze e dello sviluppo di nuovi approcci scientifici e clinici.

600 neuroscienze

In occasione della a�?Brain Awareness Weeka�? (a�?Settimana del cervelloa�?, campagna globale dal 13 al 19 marzo 2017 per sensibilizzare la��opinione pubblica sui progressi e benefici della ricerca sul cervello), la Fondazione Bruno Kessler, attraverso il suo programma a�?FBK per la salutea�? e in collaborazione la��UnitA� operativa di Neurologia della��Ospedale di Rovereto e il Centro Mente e Cervello della��UniversitA� di Trento, promuove a Rovereto una giornata di studio per discutere di neuroscienze e dello sviluppo di nuovi approcci scientifici e clinici.
A partire dalle ore 9, presso la��Aula Magna del Palazzo della��Istruzione in corso Bettini 84 a Rovereto, ricercatori, medici, neuroscienziati ed esperti accompagneranno i partecipanti nel mondo dei neuroni, delle loro interazioni, dei processi cognitivi alla base del nostro pensiero, sino allo studio di nuove discipline medico-cliniche.

Lo studio delle a�?neuroscienzea�? suscita un profondo interesse nel mondo scientifico, tra gli addetti ai lavori e nella��opinione pubblica e ha enormi implicazioni di tipo economico, che riguardano la diagnosi, la cura e la riabilitazione neurologica, ma che coinvolgono anche scelte etiche profonde, visto che la��oggetto della��indagine A? la fonte della coscienza umana.
La coesistenza in Trentino, e in particolare nella cittA� di Rovereto, di istituzioni di ricerca come il Centro Mente/Cervello a�� CIMeC, il Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive, il Polo della Meccatronica e la presenza presso la��Ospedale Santa Maria del Carmine delle funzioni diagnostico-terapeutiche delle malattie neurologiche, con approcci neuroriabilitativi avanzati, offre una��opportunitA� unica di sviluppo in questa��ambito disciplinare nel territorio provinciale per i prossimi anni.

Programma
Dopo i saluti istituzionali,A�alle ore 9.30A�sarA� il direttore della��IIT a�� la��Istituto Italiano di Tecnologia a��A�Roberto CingolaniA�ad aprire i lavori della��incontro.
Si parlerA� poi diA�Neuroimaging, conA�Bharat BiswalA�(New Jersey Institute of Technology),A�Nivedita AgarwalA�(radiologa, Ospedale di Rovereto, APPS),A�Eleuterio ToroA�(professore UniversitA� degli Studi di Trento), diA�Neurofisiologia, conA�Paolo AvesaniA�(responsabile del Laboratorio di Neuroinformatica, FBK) eA�Carlo MiniussiA�(direttore Centro Interdipartimentale Mente e Cervello a�� CIMeC, UniversitA� degli Studi di Trento).
E ancora diA�NeurobiologiaA�eA�Neurogenetica, conA�Alessandro QuattroneA�(direttore Centro per la Biologia Integrata CIBIO, UniversitA� degli Studi di Trento) eA�Franco ChioffiA�(direttore U.O. Neurochirurgia Ospedale di Trento, Azienda provinciale per i Servizi Sanitari),A�diA�Neurosviluppo, conA�Yuri BozziA�(Centro Interdipartimentale Mente e Cervello CIMeC, UniversitA� degli Studi di Trento) eA�Paola VenutiA�(direttrice Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive, UniversitA� degli Studi di Trento) e diA�Neuroriabilitazione, conA�Michela AgostiniA�(IRCCS San Camillo, Venezia),A�Costanza PapagnoA�(direttore Clinico Centro per la Riabilitazione Neurocognitiva a�� CIMeC, UniversitA� degli Studi di Trento) eA�Giovanni PedrottiA�(direttore U.O. Anestesia e Rianimazione Rovereto, Azienda provinciale per i Servizi Sanitari).
In chiusura, alle 16.45, unaA�tavola rotonda sul futuro delle neuroscienze in TrentinoA�moderata da Gianfranco GensiniA�(coordinatore progetto a�?FBK per la Salutea�?, presidente Centro per la Medicina avanzata), conA�Giorgio VallortigaraA�(prorettore alla Ricerca della��UniversitA� degli Studi di Trento),A�Paolo BordonA�(direttore generale APSS di Trento),A�Livia FerrarioA�(dirigente generale del Dipartimento della Conoscenza, Provincia Autonoma di Trento),A�Mauro LarcherA�(direttore della Scuola di formazione specifica in Medicina generale di Trento) eA�Antonello BriosiA�(imprenditore).

Approfondimento
Negli ultimi venta��anni gli scienziati che studiano la mente umana hanno sviluppato tecniche di indagine sempre piA? potenti in grado di conoscerne in dettaglio la struttura e il funzionamento. Il cervello A? un oggetto complesso, composto da 100 miliardi di neuroni per un chilogrammo e mezzo di peso, capace di immagazzinare una quantitA� di informazioni che non ha eguali.A� Con il suo patrimonio di conoscenze ed esperienze, interagendo costantemente con la��ambiente fisico e sociale, il cervello guida il comportamento, le scelte individuali e collettive, crea strumenti sempre piA? raffinati di comunicazione e interazione, indirizzando linee di sviluppo, scelte politiche, economiche ed industriali.
LoA�studio delle a�?neuroscienzea�? suscita un profondo interesse nel mondo scientifico, tra gli addetti ai lavori e nella��opinione pubblicaA�e ha enormi implicazioni di tipo economico, che riguardano la diagnosi, la cura e la riabilitazione neurologica, ma che coinvolgono anche scelte etiche profonde, visto che la��oggetto della��indagine A? la fonte della coscienza umana.
LeA�neuroscienzeA�si fondano sulla stretta collaborazione di discipline eterogenee ma complementari che vanno, per le scienze di base, dalla biologia molecolare, fisiologia, neurobiologia, scienze del comportamento e psicologia, fino alla fisica, la matematica, la��ingegneria e la��informatica. Gli approcci e i risultati delleA�scienze di baseA�poi si riversano sulleA�discipline medico-cliniche. Questo processo di integrazione ha creato negli ultimi anni importanti sviluppi con la nascita diA�nuove disciplineA�come leA�neuroscienze computazionali, la neuroinformatica, la neuroingegneria, la neurotecnologia, la neurorobotica e le nanotecnologie applicate. Ne sono la prova lo sviluppo di ampi progetti internazionali, dove la crescita delle neuroscienze rappresenta un volano fondamentale per la crescita economica. Stati Uniti e Unione Europea finanziano progetti miliardari indipendenti (a�?Human Connectome Projecta�?, a�?Human Brain Projecta�?), ma con un obiettivo comune: decifrare la��intricato circuito neurale del cervello per realizzare una simulazione del funzionamento completo del cervello e migliorare la comprensione delle patologie cerebrali umane.
Le a�?neuroscienzea�? costituiscono perciA? unA�settore in rapida crescitaA�con prospettive cliniche molto interessanti non solo per la diagnosi e la cura delle malattie, ma anche per la salute ed il benessere della persona e della comunitA�.
IlA�convegno A? libero e aperto al pubblico, ma A? principalmente dedicato al mondo sanitario trentino e ai medici in formazione della Scuola di Medicina generale di Trento.

Sede
La giornata si terrA� presso la��Aula Magna del Palazzo della��Istruzione in Corso Bettini, 84 a Rovereto (https://formazionesalute.fbk.eu/luogo)

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