giovedì , 30 Maggio 2024

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AUTO USATE: IL PRIMO PAGA
IL SECONDO GODE

aprile-032Acquistare un’auto usata puA? essere conveniente a condizione di evitare brutte sorprese.

Grazie agli incentivi sulla rottamazione e alle proposte governative per la��acquisto di automobili Euro 4, attualmente molte concessionarie dispongono di un grande parco automezzi di vetture usate. Automobili di varie marche e di vari modelli che non sempre A? facile vendere, soprattutto quando hanno migliaia di chilometri giA� percorsi. Per questo motivo i vari autosaloni, cercano di proporre sul mercato la vendita di auto usate con promozioni del tipo a�?Usato sicuroa�?, a�?Occasionea�? a�?Usato garantitoa�? ecc.

Esistono diversi modi di acquistare un’auto usata. Il primo affare A? senza dubbio il veicolo a chilometri zero. Si tratta di vetture nuove, commercializzate come di seconda mano che sono state immatricolate e targate dagli stessi concessionari per raggiungere i propri budget di vendita assegnati dalle case automobilistiche. Spesso si hanno vetture nuove con forti riduzioni di prezzo.

Una��altra ghiotta occasione A? rappresentata dalle auto aziendali. Ossia modelli di vetture utilizzate dalle case produttrici o dalle concessionarie per collaudi, fiere, test di prova con i clienti. Queste auto hanno pochi mesi di vita normalmente vengono definite a�?semestralia�? e possono essere vendute a pressi scontati ed interessanti.

rivenditaPoi ci sono le vetture usate che hanno giA� diversi anni di vita e diversi migliaia di chilometri. In questo caso i consigli da seguire sono diversi. Se vi rivolgete ad un concessionario cercate un usato di seconda mano delle stessa marca della�� autosalone. I concessionari che vendono usati della loro stessa marca conoscono il modello e possono facilmente intervenire per effettuare un check-up con la propria officina fornendo maggiori garanzie e maggiori controlli. Il privato che vende un modello usato puA? essere piA? conveniente dal punto di vista del prezzo, ma non puA? garantirvi nessun controllo tecnico professionale ed un check-up generale della vettura soprattutto le parti nascoste tipo frizione, cambio, dischi dei freni, ecc.

In tutti questi casi per evitare brutte sorprese dovete essere in grado di conoscere i seguenti elementi: libretto di circolazione. Potete controllare che la vettura abbia tutte le caratteristiche come omologazione, numero di telaio, ecc. Molte auto dispongono inoltre del libretto di manutenzione che vi permette di verificare gli interventi fatti sul veicolo. In assenza di questo , potete farvi vedere fatture ( in originale e non fotocopie) dei lavori eseguiti sul mezzo. Accertatevi inoltre della data di revisione, se la vettura che volete acquistare A? prossima alla revisione potete richiedere un prezzo sensibilmente piA? basso. Prima del passaggio fatevi mostrare il certificato di proprietA� oppure il foglio complementare e controllate che nel riquadro a�?Ca�? non sia iscritta una eventuale ipoteca. Un ulteriore suggerimento A? quello di farvi accompagnare alla valutazione della�� automobile usata da comprare da parte di un tecnico.
Un meccanico di fiducia, oppure un esperto di auto. Anche se, alcune parti della carrozzeria, finiture interne, stato delle gomme si A? in grado di valutarle da soli. Ea�� importante in ogni caso, fare un giro di prova della��auto che si intende acquistare per verificare la tenuta di strada, eventuali rumori, capacitA� dei freni.

Per i documenti da sottoscrivere utilizzate le agenzie dei pratiche automobilistiche che vi mettono a riparo da situazioni delicate. In ogni caso come dicevano i latini a�?verba volant scripta manenta�? le parole volano, lo scritto resta. Quindi non fidatevi delle parole di chi vi vende una��auto usata, ma fatevi mettere tutto per iscritto, perchA� in caso di problemi le parole non contano nulla e in caso di azioni legali, contano solo le cose scritte.

Alfredo Nepi

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4 commenti

  1. Ma siamo sicuri della premessa “Grazie agli incentivi sulla rottamazione”??
    Mi risulta che le concessionarie devono obbligatoriamente rottamare i veicoli e presentare documentazione che lo certifica per ottenere gli incentivi statali. E’ così?

  2. La sua osservazione è corretta. Basti pensare che per il settore auto, lo stato ha erogato contributi per 1.059.504 immatricolazioni di auto nuove nel corso del 2009. Nel solo mese di dicembre sono stati 100.583 gli automobilisti italiani che hanno sfruttato le agevolazioni. Secondo i dati ufficiali del PRA, nel 90,29% dei casi è stato contemporaneamente rottamato un veicolo.in virtù della rottamazione, molte concessionarie si sono trovate ad avere un parco auto usate di buon livello, che però è rimasto invenduto perché chi rottamava acquistava una automobile nuova. Questo fatto ha comportato che molte concessionari per vendere il loro usato ( non rientrante negli eco-incentivi) hanno offerto ai potenziali cleinti, vetture usate in buono stato a prezzi molto competitivi .Ecco perchè l’ usato di qualità ha avuto un buon sviluppo.
    Saluti
    Alfredo Nepi
    Redazione Motori Trento Blog

  3. Sembra che nel 2010 ci sarà una ripresa del mercato auto usate dovuto agli incentivi del 2009 che hanno riempito le concessionarie e l’assenza di incentivi per il 2010 che causa una diminuzione di acquisti sul nuovo.

  4. Articolo davvero interessante, soprattutto per tutti i lettori che iniziano solo ora ad interessarsi al mondo delle automobili, per distinguere la differenza tra km0 e auto usate!

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