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UN TRAM CHE SI CHIAMA DESIDERIO
Trento – 15, 16 gennaio 2013

Il calendario della rassegna a�?Tendenze Prosaa�?, che affianca la Stagione 2012/2013 del Cento S. Chiara arricchendola di una particolare attenzione alla drammaturgia contemporanea, propone per martedA� 15 e mercoledA� 16 gennaio il secondo dei sei spettacoli in cartellone.

Sul palcoscenico del a�?TeatroA�Socialea�? sarA� la Compagnia della Fondazione a�?Emilia Romagna Teatroa�? diretta da Antonio Latella con A�UN TRAM CHE SI CHIAMA DESIDERIOA�, dramma di Tennessee Williams che sarA� proposto nella traduzione di Masolino D’Amico.

Torna dunque nel cartellone della Stagione di Trento Antonio Latella, regista tra i piA? innovativi del teatro italiano, con questo testo composto da Tennessee Williams nel 1947 e conosciuto dal grande pubblico anche per la versione cinematografica che Elia Kazan ne realizzA? nel 1951, con Vivien Leigh e Marlon Brando nel ruolo dei protagonisti.

E’ il racconto della via crucis di una donna profondamente segnata da un trauma che la��ha fatta scivolare nel baratro della��alcolismo e della ninfomania. Ultima erede di una famiglia caduta in rovina, Blanche (Laura Marinoni) A? costretta ad abbandonare la cittA� in cui A? cresciuta nella ricchezza e negli agi per sfuggire alla vergogna e ai debiti.


A? cosA� che arriva a New Orleans, dove la sorella Stella (Elisabetta Valgoi) vive con il marito Stanley (Vinicio Marchioni), un giovane immigrato polacco dai modi burberi e violenti. In una casa fatiscente, che la scenografa Annelisa Zaccheria ha trasformato in un a�?labirinto della mentea�?, la coppia conduce una��esistenza felice anche se estremamente povera, molto lontana dalle sofisticatezze snob e aristocratiche di Blanche.

La sua presenza, infatti, scatena fin da subito tensioni e conflitti che spezzano il suo giA� fragile equilibrio. Naufragata la speranza di sposare Mitch (Giuseppe Lanino), un amico di Stanley, subisce la violenza del cognato e ripiega nella pazzia come atto estremo di salvezza.

Completano il cast dello spettacolo Annibale Pavone nella parte dell’infermiere e Rosario Tedesco in quella del dottore. I costumi sono firmati da Fabio Sonnino mentre il disegno delle luci e gli effetti sonori sono affidati, rispettivamente, a Robert John Resteghini e Franco Visioli.

A margine dello spettacolo “UN TRAM CHE SI CHIAMA DESIDERIO”, mercoledA� 16 gennaio alle ore 16.30 presso il Teatro Sociale si terrA� un incontro aperto al pubblico coordinato da Michele Flaim dal titolo “Desideri diabolici e solitudini devastanti“.

Si tratta di un appuntamento inserito nel programma dell’Osservatorio teatrale a�?Theatrum Philosophicuma�? 2012/2013 al quale interverranno la prof.ssa Giovanna Covi dell’UniversitA� di Trento e gli attori della Compagnia

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