giovedì , 18 ottobre 2018
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VIABILITA�: La ZTL in via Roggia Grande divide i residenti

ilA�10 gennaio il Comune di Trento ha fatto recapitare ai residenti e commercianti della zona una comunicazione nella quale s’informavanoA�gli interessati A�della chiusura al traffico inA�via Roggia GrandeA�a partire dal 15 febbraio 2017.

PIAZZETTA DI VIA ROGGIA GRANDE TRENTO 26 GENNAIO 2016 FOTO PAOLO PEDROTTI

Il provvedimento, naturale conseguenza della deliberazione della Giunta Comunale del 29 dicembre 2016, ha creato stati d’animo opposti: all‘ira dei gestori di alcune attivitA� commerciali si A? contrapposta la soddisfazione da parte degli abitanti e dei proprietari di bar e ristoranti del posto.
Tra la schiera degli insoddisfattiA� si colloca anche la titolare della gioielleria “La Meridiana” Tiziana Gecchele:Siamo stufi che si lavori sulla nostra pelle, quest’estate siamo stati danneggiati dai cantieri, siamo appena ritornati a respirare e ora vogliono desertificare nuovamente la zona. Possiamo comprendere le ragioni dei residenti e di quanti vogliano un posto piA? tranquillo, per questo abbiamo avanzato una proposta alternativa nella quale prospettiamo la chiusura al traffico a fasce orarie, con un’isola pedonale notturna”.

Stefano Pallaoro, proprietario del Garage Autorimessa Europa ha raccolto l’insoddisfazione degli esercenti della zona e ha lanciato una raccolta firma contro la chiusura al traffico. “Sono tanti anni che si parla della riqualificazione pedonale della zona, ma il problema aveva trovato la sua naturale soluzione con la rivisitazione della viabilitA� in piazza Venezia e la conseguente creazione della rotonda, la quale ha ovviato all’annoso problema del traffico in Via della Roggia Grande.A�Quest’ultima operazione la trovo francamente discutibile – prosegue Pallaoro -A�sia da un punto di vista di danneggiamento economico per i nostri esercizi, sia per il degrado che verrA�, giocoforza, a crearsi nella via, sulla falsariga della situazione di Santa Maria Maggiore”. Sulla stessa linea di pensiero

 

Nmerose sono d’altro canto le istanze di soddisfazione, provenienti soprattutto dai bar e dai ristoranti della zona. “Finalmente abbiamo visto riconosciute le nostre ragioni – sentenzia Marilena Colleoni del ristorante Old Bar e Food -.A�A fine anno, con l’ausilio degli avvocati De Bertolini e RimerA�abbiamo presentato una petizione sottoscritta da un migliaio di persone, con la quale abbiamo ottenuto la chiusura della zona al traffico e quindi non possiamo far altro che accogliere con gioia questo provvedimento. Oltre che certi esercenti, City Bar e Patatrak su tutti, ci sono stati vicini molti residenti che lamentano l’inquinamento sempre maggiore della zona. La cittA� A? da vivere, dev’essere un luogo per socializzare, le persone devono poter girare liberamente senza rischiare di essere investite. Siamo a conoscenza dell’iniziativa per bloccare questo provvedimento – conclude Colleoni -A�ma noi continueremo nella nostra battaglia, sicuri che questa sia la soluzione migliore per tutti”.

 

 

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