domenica 27 maggio 2018
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AL MUSE TALK SHOW a�?200 ANNI E NON SENTIRLIa�? EX CAMPIONI ED ESPERTI RACCONTANO LA BICICLETTA

 

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12a�? a�?La Leggendaria Charly Gaula�? da venerdA� a domenica. AA�Trento mostra sui 200 anni della bicicletta assieme a numerosi ospiti:A�A�Aldo e Francesco Moser, Gilberto Simoni, Davide Brancalion, Tiziano Uez, Carola Gentilini, Alessandro Andreatta, Dario Broccardo, Lino Giacomoni, Roberto Bonmassari e Pietro Gottardi

 

 

Oggi, al MUSE di Trento, si A? tenuto un talk show intitolato a�?200 anni e non sentirlia�?, alla��interno del quale sono intervenuti Aldo e Francesco Moser e Gilberto Simoni, Tiziano Uez, assessore con delega per le materie dello sport e della semplificazione, Carola Gentilini, direttrice del Museo del Ghisallo di Magreglio, Alessandro Andreatta, sindaco di Trento, Dario Broccardo, presidente del Comitato Regionale Trentino Federciclismo, Lino Giacomoni, comandante della Polizia Locale di Trento, e Roberto Bonmassari, direttore del reparto di Cardiologia della��Ospedale di Trento. L’evento, promosso dal Comune di Trento a�� Servizio Sport, APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e MUSE – Museo delle Scienze di Trento in collaborazione con il Museo del Ghisallo di Magreglio e Veteran Car Team di Bolzano, A? stato condotto dal giornalista sportivo Pietro Gottardi: a�?Siamo qui per festeggiare un evergreen, come una di quelle belle signore che non invecchiano maia�?. Tiziano Uez ha aperto la serie di interventi in una conferenza dal folto seguito: a�?Vivere nella nostra provincia, terra che ha dato i natali a campioni del mondo e plurimedagliati nel ciclismo come i fratelli Moser e Fondriest, a Daniel Oss e a tantissimi campioni del passato e del presente, e non ricordare la��anniversario dei 200 anni della bicicletta, sarebbe parso veramente assurdo. Per non parlare dei prossimi prestigiosi eventi che si terranno in Trentino, come a�?La Leggendaria Charly Gaula�?, insomma, nella nostra provincia ca��A? ogni ingrediente per ricordare questo storico velocipedea�?.

Carola Gentilini A? direttrice del Museo del Ghisallo ma A? anche una trentina DOC (di Lavis): a�?Un vero piacere per me rientrare in regione. Il nostro museo del ciclismo A? stato inaugurato nel 2006 e voluto fortemente da Fiorenzo Magni. Il Ghisallo A? un punto di riferimento per tutti gli appassionati, nonchA� uno dei luoghi di passaggio del Giro di Lombardia. La fama di questo luogo A? cresciuta negli anni, con la��obiettivo di regalare ai ciclisti una casa per il ciclismo, per tutti e alla portata di tutti. Alla��interno sono conservati moltissimi cimeli, tra i quali la piA? alta collezione di a�?maglie rosaa��, dalla piA? antica nel 1939. Tra di esse vi A? anche quella di Francesco Mosera�?. Aldo Moser ha vissuto la��evoluzione dello storico mezzo: a�?La fatica A? rimasta sempre quella, bisogna sempre pedalarea�?. Dario Broccardo ha colto al balzo la��occasione per parlare del comitato trentino: a�?Da cinque anni sono presidente del comitato e i risultati che i nostri atleti hanno raggiunto sono frutto del lavoro dei miei predecessori. La��Italia A? un punto di riferimento per il ciclismo nel mondo, a partire dai grandi telaisti, un paese alla��avanguardia sotto ogni punto di vista per quanto riguarda il ciclismo. Nel momento in cui questa��ultimo ha a�?subitoa�� la globalizzazione i nostri campioni gareggiano in squadre straniere. Per quanto riguarda la nostra regione siamo orgogliosi di poter avere i migliori atleti da��Italiaa�?.

Elda Verones A? la��anima della tre-giorni che i corridori vivranno a Trento e dintorni questo fine settimana: a�?Crediamo nella valorizzazione della storia e degli strumenti per una vacanza in bicicletta. Noi come APT abbiamo voluto valorizzare la storia intitolando a Charly Gaul la mitica salita del Bondone. Una giornata speciale con lo stesso lussemburghese presente, dalla quale nacque a�?La Leggendaria Charly Gaula�� cui sono seguiti altri eventi come a�?La Moserissimaa�? e la sfida a cronometro. Alla prima edizione erano pochi ciclisti, mentre questa��anno saranno piA? di 2500, un anno record dal punto di vista delle iscrizioni con piA? di 42 nazioni e moltissimi stranieri. Grazie anche a chi ci ha aiutato a creare i percorsi, come Silvano Janes e Gilberto Simonia�?. E Simoni ha ribattuto: a�?La��agonismo e la��andare in bicicletta per piacere sono due mondi differenti, tornando indietro col pensiero non so proprio come feci a fare tutto: sei sempre appeso ad un filo, sei sempre in gara quando non lo sei. La bicicletta A? uno stile di vita e ti permette di abbracciare la storia, un mezzo che in 200 anni non A? cambiato poi molto ma che ha bisogno di attenzioni e curea�?.

Da Simoni a Francesco Moser, leggenda trentina nonchA� ancor oggi ciclista italiano piA? vittorioso di sempre: a�?La bici per me ha avuto invece una grande evoluzione, quelle di una volta non assomigliano per nulla a quelle da��oggi, le a�?parti che giranoa�� della bicicletta sono le piA? importanti e negli anni sono cambiate parecchio. La��innovazione dei freni a disco A? molto importante in mountain bike e dovrebbe essere utilizzata anche sulle bici da strada, ma il problema della bici A? che non si possono utilizzare certi pesi. A? comunque un mezzo che tutti possono usare con un minimo di allenamento, la bici ha cambiato il mondo da quando A? nataa�?.

Dal punto di vista medico Roberto Bonmassari ha parlato di come la bicicletta puA? influenzare un cuore sano ed uno non sano: a�?Il ciclismo professionistico spinge ad attivitA� estreme, altri sport lo fanno ma il ciclismo A? davvero la��emblema della vita: sudore e sforzo per raggiungere degli obiettivi. Questo ha delle ripercussioni sulla��apparato cardiocircolatorio, gli sportivi devono fare una valutazione accurata prima di iniziare la��attivitA�. Parlare di cuore non sano significa invece parlare di cardiopatie, malattie che non riusciamo a governare. La bicicletta in questo ambito si colloca con una��immagine principesca, ideale per la��apparato cardiovascolare ed un mezzo che previene le malattiea�?.

Il sindaco Andreatta ha invece raccontato le soluzione che le istituzioni stanno cercando di trovare per ottenere ancor piA? piste ciclabili: a�?Da questo punto di vista siamo coperti ma stiamo anche cercando di fare di piA?, per il Bus de Vela un progetto esiste, A? complicato ma ci stiamo provando. Il trend della bicicletta A? in continua crescita ed anche nel panorama nazionale stanno cavalcando questo aspetto. Il turismo ciclistico A? secondo solamente a quello culturale ed enogastronomicoa�?.

Dopo alcuni dati sulle biciclette la��intervento conclusivo A? spettato alla��organizzatore della mostra Davide Brancalion: a�?Alla mostra vedremo un esemplare che pesava 40 kg, dopo circa 25 anni hanno capito che il pedale sarebbe stato meglio metterlo sotto la sella, insomma sarA� una��esposizione molto interessante nella quale abbiamo inserito una storia delle biciclette militari, di legno, del cambio, velocipedi di tutti i tipi, penso che i campioni qui presenti ne andranno orgogliosia�?.

Il taglio ufficiale del nastro ha chiuso il talk show, ed ora non resta che concentrarci sugli oramai prossimi eventi targati APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi ed ASD Charly Gaul Internazionale.

Gli appuntamenti sportivi de a�?La Leggendaria Charly Gaula�? partiranno giA� da venerdA� con la cronometro in Valle dei Laghi, e si concluderanno domenica con la dodicesima edizione.

Per info:A�www.laleggendariacharlygaul.it

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