lunedì , 9 dicembre 2019
Home / arte & cultura / ALA: il 3, 4 e 5 luglio torna A�ALA a�� CittA� di vellutoA�

ALA: il 3, 4 e 5 luglio torna A�ALA a�� CittA� di vellutoA�

E’ stata presentata oggi a Trento, nell’ambito della piattaforma di comunicazione a�?Cultura Informaa�?, l’edizione 2015 di A�ALA a�� CittA� di vellutoA�.

600 cittA� di velluto 2015

 

Il programma dell’iniziativa, giunta alla diciottesima edizione, A? stato illustrato dal sindaco di Ala, Claudio Soini, dall’assessore comunale alla Cultura Antonella Tomasi e da Luigino Lorenzini, presidente del Coro a�?CittA� di Alaa�?. Sergio Franceschinelli ha portato il saluto dell’assessore provinciale alla cultura, Tiziano Mellarini. A�A�A�

 

La raffinata immagine che campeggia sul manifesto e apre il depliant di a�?CittA� di Vellutoa�?, giA� suggerisce la cifra stilistica che vuol caratterizzare questa edizione 2015. Il bel volto di donna si scompone e si trasforma: la��elaborata parrucca A�e la cipria diventano spigliata acconciatura e tocco leggero di fard, la ricca veste vira in un top sportivo, la��elaborato medaglione appoggiato su un soffio di merletti si trasforma nel ghirigoro di un tattoo.

Ieri e oggi, le immagini della storia e i linguaggi della contemporaneitA�. Letta in chiave politica la volontA� e la coscienza della necessitA� di non perdere le proprie radici, di voler costruire partendo da queste e dalla propria storia, una prospettiva armonica e credibile di A�futuro. CittA� di Velluto non tradisce la sua vocazione alla riscoperta e alla��indagine, per quanto possibile filologicamente corretta, di un tratto importante della storia di Ala, di quel Settecento che ne ha disegnato la��impianto urbanistico-architettonico e le ha dato la��impronta di terra di confine, di passaggio, di crocevia di incontri tra culture e storie diverse. A�Lo fa, A�in questa edizione con una piA? marcata intenzionalitA�, cercando di leggere, rivivere, reinterpretare quel passato attraverso la sensibilitA�, gli stilemi e i linguaggi della contemporaneitA�.

Ea�� questa la cifra che caratterizza molti dei momenti di spettacolo proposti, A�da quelli musicali che intrecciano le partiture barocche dei rondA? con le sonoritA� della musica pop, a quelli teatrali con la��anteprima di un a�?Casanovaa�? interprete attualissimo di vizi e virtA? della��oggi, una rilettura in chiave moderna del rossiniano a�?Barbierea�?,e altre minori ma specifiche produzioni.

Il mozartiano a�?Flauto magicoa�? nella��interpretazione della��Orchestra di Piazza Vittorio, a chiusura della kermesse, A? in qualche modo emblematico di questa ricerca di a�?commistionia�?: i temi e le armonie del genio di Salisburgo si mescolano con la musica etnica e con quel particolare melange di pop, reggae, rock e jazz che contraddistingue la nota compagnia multietnica.

Per scendere nel dettaglio del programma, la festa, come di consueto, inizia nella serata di venerdA� con la��apertura dei cortili animati, luoghi di incontro per condividere con i figuranti di Ala storie, racconti e ricordi. Molti cortili saranno animati da brevi momenti teatrali, per renderli ancora piA? coinvolgenti e interattivi. Tante le proposte per i bambini e le famiglie, sia a livello di spettacoli che di laboratori.

Oltre a questi consueti luoghi tra i quali passeggiare, i visitatori avranno una��ampia scelta tra spettacoli, concerti, animazioni per adulti e bambini e proposte eno-gastronomiche.

Alcuni spettacoli vengono proposti per piA? di una sera: a�?Intrighi di famigliaa�? (venerdA�, sabato e domenica), portato in scena dalle locali associazioni teatrali, che, con un ritmo incalzante fonde immagini barocche ad una forte modernitA�; a�?Molto piacere, Casanova!a�? (sabato e domenica) della Compagnia Ippogrifo Produzioni di Verona, spettacolo itinerante romantico e seducente in prima assoluta ad Ala. A�Ogni sera si avrA� anche la possibilitA� di andare alla scoperta delle a�?cantine fondea�? del centro storico, degustando della��ottimo vino decantato da strampalati attori (ma anche dagli esperti delle aziende agricole coinvolte): un percorso notturno per degustare i migliori vini della aziende vitivinicole del territorio alla scoperta delle armonie degli antichi vitigni autoctoni attraverso nuove produzioni. E per i palati piA? esigenti questa��anno ci sarA� la possibilitA� di partecipare a dei momenti di presentazione di prodotti gastronomici di eccellenza provenienti da tutta Italia ed abbinati ai vini locali.

Molti anche gli artisti di strada che si alterneranno nelle tre serate: il pianoforte itinerante con ballerina de a�?Italentoa�?, la parata di trampoli a�?Moonlighta�?, la musica stile RondA? veneziano de a�?I solisti di San Marcoa�?. Ed a tarda ora, quando nel centro storico i rumori si attutiscono e i colori di attenuano, ancora piacevoli sorprese per tutti coloro che non sono stanchi di vivere il Settecento in tutte le sue sfumature:

Tutte le sere sarA� naturalmente possibile anche mangiare della��ottimo cibo nelle tipiche locande di CittA� di Velluto, allestite nei luoghi piA? suggestivi del centro storico e gestite dalle locali associazioni di volontariato (come lo scorso anno, anche per questa edizione gli allergici al glutine non dovranno rinunciare a queste specialitA� grazie alla collaborazione con la��Associazione Italiana Celiachia Trentino). Dagli aperitivi della a�?Locanda dei cellieria�? (dove quelli analcolici potranno essere degustati gratuitamente) ai primi piatti (gnocchi e canederli), dai secondi piatti (carne salA�, trota, tagliere di salumi e formaggi) ai dolci tradizionali (Torta Sacher, torta di grano saraceno, crostata di mirtilli) serviti col caffA?: un menu ricco di sapori accompagnato dagli ottimi vini locali, che saprA� deliziare i buongustai. Da sottolineare, inoltre, che in tutte le locande vengono scelti prodotti a chilometri zero e vengono utilizzate stoviglie ecologiche: un occhio di riguardo, dunque, A? riservato anche questa��anno alla��ambiente.

Gli spettacoli proposti a�?una tantuma�?, e che quindi A? importante segnarsi in agenda, sono:

  • venerdA� alle 21.00 a�?Il barbiere di Sivigliaa�?, la��opera di Gioacchino Rossini con la��inconsueta interpretazione del Coro CittA� di Ala che accompagnerA� i cantanti della Scala di Milano ed il Quintetto Gocce da��Opera.
  • Sabato alle 20.30 a�?Musica di viaggiatori ad Alaa�?, concerto della Banda Sociale di Ala in un excursus musicale dal Settecento al Novecentoa��con qualche piccola sorpresaa��
  • Sabato alle 22.30 a�?Cubo: emozioni tra passato e futuroa�? con la Compagnia eVenti Verticali che propone evoluzioni aeree accompagnate da note che viaggiano lungo la linea del tempo;
  • Sabato alle 23.30 il concerto in omaggio a Giacomo Sartori con la��Ensemble A La��Antica;
  • Domenica alle 22.00 a�?Il flauto magico secondo la��Orchestra di Piazza Vittorioa�? che chiuderA� la manifestazione con la sua personale interpretazione della��opera mozartiana, dove il libretto A? trattato come un racconto orale passato di bocca in bocca e che in ogni paese lascia una sua versione diversa.

Il programma di intrattenimento A? molto ricco, in particolare nelle tre serate di festa con spettacoli ed animazioni che si susseguono fino a notte inoltrata, ma anche nelle giornate di sabato e domenica non mancano le attivitA�, come escursioni, visite al Museo del Pianoforte Antico e visite guidate al centro storico accompagnati da figuranti in costume settecentesco. In particolare si evidenzia la visita alla Fucina Cortina di domenica mattina, raggiungibile a piedi ad Ala in circa 30a�� di cammino, dove verranno svelati i segreti della lavorazione del ferro, vedendo in funzione gli antichi strumenti.

Un programma cosA� ricco A? cosA� diffuso in tutto il centro storico A? frutto di un coinvolgimento di gran parte della popolazione che anche questa��anno ha risposto positivamente, sia a livello associazionistico (sono circa 400 i volontari che lavorano attivamente prima e durante la manifestazione), sia per quanto riguarda la disponibilitA� da parte di molte famiglie ad accogliere nei propri palazzi e cortili le varie animazioni.

Vedi anche

Emanuele Masi - Bolzano Danza - Ph Tiberio Servillo

Emanuele Masi – Le Arti e il futuro, verso la 35^ edizione del Festival Bolzano Danza

Riccardo Lucatti intervista Emanuele Masi, il funzionario della Fondazione Haydn di Bolzano e Trento, dal …