mercoledì , 24 Luglio 2024

CHI SBAGLIA E’ GIUSTO CHE PAGHI!
Ma perchA� A? illegale “fare la spia” con i fari?

Chi viaggi spesso in strade statali avrA� sicuramente notato la pessima abitudine di molti automobilisti di a�?fare i faria�? per segnalare la presenza di posti di blocco da parte delle forze della�� ordine. Oltre a dimostrare uno scarso senso civico forse non tutti sanno che questa prassi oltre che illegale A? passibile di multa.

164525croppedgris011

Bisogna infatti partire da un semplice presupposto: i controlli di tutti gli organi di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza hanno solo scopo di prevenzione e non punitivo. Va quindi sempre sottolineato che ogni buon automobilista dovrebbe mostrare la massima collaborazione nei confronti di chi, oltre a fare il proprio lavoro, offre anche un prezioso servizio, utile per proteggerci.

Ma perchA� A? illegale “fare la spia” con i fari? I motivi sono due: anche se il Codice della Strada non entra nel merito, l’articolo 153 del C.d.S. sanziona con una contravvenzione da 41 a 168 Euro tutti gli usi “impropri” dei proiettori di profonditA�.

Il secondo aspetto A? quello che molte volte viene interpretato come un normale “gesto di solidarietA� tra colleghi” di chi A? alla guida di qualche automezzo. Ebbene fare i fari a a chi sta tenendo una condotta alla guida pericolosa, gli permette di “passarla liscia”.

Infatti a�?facendo i faria�? si vanno a salvare proprio gli automobilisti che andrebbero fermati; i potenziali pirati della strada che sfrecciano a velocitA� folli anche in strade dove non sarebbe possibile. Non lamentatevi se poi quei pazzi al volante uccidono inermi pedoni o ciclisti. Per forza non vengono mai presi: ca�� A? qualcuno che li avvisa!!

Chi sbaglia A? giusto che paghi!

Altro discorso invece A? fare i fari per avvisare che ca�� A? un reale pericolo o un incidente.

di Alfredo Nepi

 

 

Credits:A�ilfintotonto.wordpress.com

Vedi anche

Emanuele Masi - Bolzano Danza - Ph Tiberio Servillo

Emanuele Masi – Le Arti e il futuro, verso la 35^ edizione del Festival Bolzano Danza

Riccardo Lucatti intervista Emanuele Masi, il funzionario della Fondazione Haydn di Bolzano e Trento, dal …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *