sabato , 8 agosto 2020
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CICCIO E BOMBO: domenica 15 marzo alle 15.30 l’ultimo appuntamento di Porta i Popi al Portland

Ultimo appuntamento del PopopA?: Porta i Popi al Portland con il debutto dello spettacolo Ciccio e Bombo, una nuova del Teatro Portland in collaborazione con Finisterrae Teatri, Bakim Baum e l’Associazione Infusione.

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Domenica 15 marzo alle 15.30, in prima replica e alle 17.30, in seconda replica, debutterA� lo spettacolo Ciccio e Bombo, una produzione del Portland, in collaborazione con le associazioni Finisterrae Teatri, Bakim Baum e Infusione. Il progetto A? di Paolo Vicentini e Giacomo Anderle, le scene e i costumi sono di Nadezhda Simenova e le musiche di Plamen Solomonski.
Lo spettacolo racconta in maniera ironica e grottesca l’avventura di due bambini, Ciccio e Bombo e del loro rapporto con il cibo e con i loro genitori.A�Ciccio e Bombo vengono portati in una clinica che cura i problemi alimentari; sono i loro padri a portarli perchA� incapaci di gestire ed educare i figli. La clinica assomiglia ad un riformatorio, un luogo folle in cui si danno pastiglie ai bambini che per tutto il tempo vengono osservati da macchine e telecamere. Da questa clinica Ciccio e Bombo riescono a scappare e nella ricerca disperata di un luogo dove nascondersi, finiscono nella a�?casa della stregaa�?, un vecchio rifugio dove all’interno si trovano beni di prima necessitA�.
I due bambini, che nel frattempo sono diventati amici, con fatica iniziano a cucinare e a scoprire un rapporto diverso con il cibo: un rapporto piA? umano, cosa che i loro genitori non erano riusciti ad insegnare loro.
Lo spettacolo parla quindi di problemi alimentari, ma non tanto legati all’abuso di determinati cibi come le merendine per esempio, come puA? sembrare all’inizio dello spettacolo, ma piuttosto di relazione fra il cibo e le persone.
A casa di Ciccio e Bombo vi era un uso strumentale del cibo, i genitori ingozzano i bambini per farli stare buoni (nel caso di Bombo) o per realizzare i sogni che loro avevano da giovani (nel caso di Ciccio). La clinica non A? una risposta. La cura comincia con il fare insieme, con il mangiare assieme. I due bambini diventano amici e iniziano a cucinare per sopravvivere, scoprendo cosA� la convivialitA� del cibo e la differenza dei sapori. Ciccio e Bombo scoprono la provenienza delle cose che mangiano, la fatica di coltivarle e di cucinarle e come i prodotti vengono vengono trasformati nella produzione industriale. Alla fine dello spettacolo i bambini ritrovano un rapporto umano con il mangiare che non gli era stato insegnato dai loro genitori, perchA� troppo presi dalla vita frenetica.

La��avvio di questo progetto A? stato reso possibile dalla collaborazione nata con Finisterrae Teatro ed il rafforzamento di quella Associazione Bakim Baum. Queste due realtA� da anni propongono sul territorio attivitA� di formazione e spettacolo rivolte a bambini e adolescenti e hanno messo a disposizione del progetto le loro competenze pedagogiche.

L’Associazione Culturale Finisterrae Teatri A? nata a Trento nel 1995. Fin dagli inizi il gruppo si A? interessato in particolare di teatro ragazzi, teatro fisico, teatro e circo, sviluppando una ricerca nel campo della pedagogia e della��animazione teatrale e ha inoltre condotto una��intensa attivitA� di produzione di spettacoli, eventi e di formazione teatrale. Pur privilegiando il teatro ragazzi, la��interesse di Finisterrae Teatri si A? rivolto anche a realtA� sociali in cui le relazioni risultano particolarmente difficili (carcere, persone con disagio psico-socialea��). La direzione artistica A? affidata a Camilla da Vico e Giacomo Anderle.
Bakim Baum nasce nel 2012, a seguito di una tournA?e in Israele di uno spettacolo creato da ragazzi Italiani, israeliani e Palestinesi. Si consolida l’idea di un teatro che sperimenti linguaggi non solamente legati alla parola, ma soprattutto all’azione scenica, alla ricerca di movimenti simbolici che riescano ad emozionare platee che parlano lingue diverse. Nasce cosi il gruppo Bakim Baum Company che unisce la parola albero, la parola infinito e la parola gruppo. Promotori di questa nuova esperienza sono Paolo Vicentini e Michele Ciardulli.
Il progetto A? la��ultima delle idee nate alla��interno di questa collaborazione: uno spettacolo teatrale con attori professionisti, destinato alle famiglie. NovitA� assoluta per la nostra associazione.
Nuova anche la collaborazione con l’Associazione Infusione di Trento che si occupa di inserimento socio-lavorativo, formazione e progettazione sociale legati alla ristorazione e alla diffusione e promozione dei prodotti del territorio e del mercato equo. Tra le due realtA� A? nato il desiderio di condivisione e di progettazione di un evento legato al cibo e al mondo dei bambini.

Lo spettacolo A? consigliato ai bambini dai 4 anni in su.

Biglietteria: intero 6 a��, ridotto 4a��, ingresso libero bambini under 3.

Per informazioni e prenotazioni:

Teatro Portland
via Papiria 8 – Trento
tel. 0461.924470 (feriale) – 339.1313989 (festivo)
info@teatroportland.it.
www.teatroportland.it

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