domenica , 14 Aprile 2024

UNIVERSITA� DI TRENTO: incontro con Eraldo affinati

250Il dialogo con Eraldo Affinati si concentrerA� soprattutto sul suo ultimo libro “Elogio del ripetente” (Mondadori, 2013): una riflessione autobiografica sulla scuola e le sue difficoltA� raccontate dalla parte dei piA? deboli.

L’incontro fa parte della sesta edizione del Seminario Internazionale sul Romanzo – SIR 2013-2014 “Un certo sguardo sul Secondo Novecento”, organizzata dal Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’UniversitA� di Trento in collaborazione con tre licei della cittA�: il Liceo classico “Giovanni Prati”, il Liceo scientifico “Galileo Galilei” e il Liceo scientifico “Leonardo Da Vinci”.

Quest’iniziativa prosegue il dialogo avviato negli anni fra UniversitA� e scuole secondarie superiori, coinvolgendo docenti universitari, dottorandi, insegnanti delle scuole secondarie, studenti universitari e studenti degli ultimi due anni delle scuole superiori. La partecipazione agli incontri sarA� riconosciuta ai fini dell’aggiornamento dei docenti.
Informazioni:seminario-internazionale-sul-romanzo-sir-2013-2014

Eraldo Affinati (Roma 1956) ha pubblicato Veglia d’armi. L’uomo di TolstA?j (1992), Soldati del 1956 (1993), Bandiera bianca (1995), Patto giurato. La poesia di Milo De Angelis (1996), Campo del sangue (1997), Uomini pericolosi (1998), Il nemico negli occhi (2001), Un teologo contro Hitler. Sulle tracce di Dietrich Bonhoeffer (2002), Secoli di gioventA? (2004), Compagni segreti. Storie di viaggi, bombe e scrittori (2006), La cittA� dei ragazzi (2008), Berlin (2009), Peregrin d’amore (2010), L’11 settembre di Eddy il ribelle (2011) ed Elogio del ripetente (2013). Ha curato l’edizione completa delle opere di Mario Rigoni Stern, Storie dall’Altipiano (“I Meridiani”, Mondadori 2003) e, insieme alla moglie, ha fondato la “Penny Wirton”, una scuola di italiano per stranieri.

“Elogio del ripetente”

“Pinuccio non fa i compiti. Mirko gioca col cellulare. Davide rompe le penne. Romoletto scrive “vado ha casa”. Siamo di fronte a vecchi Pinocchi o nuovi somari? Cosa succede nella testa di molti adolescenti di oggi? PerchA� A? cosA� difficile coinvolgerli nelle attivitA� didattiche?

Per rispondere a queste domande non basta analizzare le statistiche dell’abbandono scolastico o interpretare i risultati delle prove di verifica. Bisogna indagare sulle emergenze sociali e culturali del nostro mondo, legate alla rivoluzione digitale, alla crisi della famiglia, alla frantumazione informativa, alla decadenza di principi morali un tempo ritenuti invalicabili.

Eraldo Affinati, da sempre impegnato nel recupero dei ragazzi difficili, racconta con tenerezza non priva di ironia lo splendore e la fragilitA� dei quindicenni con cui divide l’esistenza quotidiana. Riflette sulla sua esperienza di insegnante scegliendo il punto di vista del ripetente, cioA? colui che fallisce, ma proprio per questo puA? aiutarci a capire cosa non ha funzionato e perchA�. La valutazione, la nota, i genitori, la questione del voto, le canne, la finzione pedagogica, i programmi, i consigli di classe, le autogestioni, gli alunni non italiani, i dislessici: questi e altri nodi sono affrontati, con appassionata competenza, nella consapevolezza che la sfida educativa contemporanea A? un impegno decisivo per uscire da una crisi etica che riguarda tutti. Pagine che si chiudono con l’immagine di una scuola diversa: la Penny Wirton, dove si insegna la lingua italiana ai ragazzi immigrati e proprio i “ripetenti” hanno la possibilitA� di vedersi con occhi nuovi e liberarsi dalla loro maschera aiutando i coetanei che arrivano da tutto il mondo”. (dal sito: http://www.eraldoaffinati.it/)

A dialogare con lo scrittore sarA� Walter Nardon (UniversitA� di Trento)

Sabato 1 marzo, ore 10.30
Liceo Scientifico “L. Da Vinci” (via Giusti, 1)

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