SCIROCCO 2010
Festival di contaminazione
fra cinema e arti
pubblicato da: Trento Blog in Cinema, Film, Pergine Valsugana
Giunto alla sua quinta edizione, torna anche quest’anno Scirocco, il festival di contaminazione fra cinema e arti proposto dal Circolo del cinema Effetto Notte di Pergine.
Basata principalmente sulla rimusicazione di film muti, la manifestazione continua a proporre un’offerta originale e innovativa rispetto alle iniziative culturali presenti sul territorio provinciale.
Quest’anno la proposta si articola in otto date, da martedì 13 luglio a sabato 21 agosto, con espressioni che unisono il cinema alla musica, ma anche al teatro e alla danza. Non mancheranno serate particolari, come la proiezione supina.
Ad animare gli spettacoli sono stati chiamati artisti locali e nazionali che proporranno per lo più brani originali scritti appositamente per l’iniziativa. Va riconosciuta la diversità tra i linguaggi musicali che accompagnano le immagini: i musicisti selezionati per l’accompagnamento dei film provengono da aree musicali eterogenee e usano linguaggi espressivi diversi tra loro, ma, nel rispetto della “partitura visiva”, la musica deve farsi abile alleata dell’immagine. Si tratta di trovare un equilibrio per accostarsi al film senza appesantire la poesia già contenuta nelle immagini ed essere in grado di emergere con la propria potenza poetica laddove il film lo richieda. Da qualche anno in Italia, grazie al paziente lavoro di recupero e restauro da parte di alcune importanti cineteche, i grandi film del passato stanno tornando sul grande schermo. Com’è noto, il cinema nasce “muto” ed il commento era affidato alla musica eseguita dal vivo in sala, al cinema, nei locali e nelle piazze.
Riproporre oggi uno spettacolo così strutturato non costituisce solo un’operazione culturale di incontestabile valore, ma restituisce la freschezza e la vivacità di una dimensione unica, quella della musica dal vivo come commento alle immagini.
Un elemento importante riguarda le location scelte per l’ambientazione delle serate: la volontà degli organizzatori è anche quella di valorizzare il territorio, perciò i film e le performance si terranno in luoghi particolarmente suggestivi di Pergine, come il Castello di Pergine, la corte di palazzo Hippoliti, quella di palazzo Stelzer e la villa cinquecentesca di Madrano arte 121.
Dopo l’omaggio al grande regista Fritz Lang, l festival riparte il 26 luglio alle 21.15 a Palazzo Hippoliti, il musicista Elias Nardi con il suo gruppo, proporrà la musicazione di Uzak, film turco del 2003, utilizzando uno strumento molto particolare l’OUD, ovvero il liuto arabo. Il film racconta la storia del quarantenne Mahumt, che entra in crisi quando la moglie lo lascia. Suo cugino, Yusuf, si ritrova improvvisamente disoccupato dopo la chiusura della fabbrica dove lavorava. In una nevosa Istanbul, entrambi cercano la salvezza, ma le loro esistenze, così diverse (l’uno troppo nevrotico e urbano e l’altro troppo campagnolo e perditempo), cozzeranno mettendo alla luce apatie, paure, depressioni e compassioni, confusioni di queste due personalità così dissimili, ma che soffrono entrambe per lo stesso male.
Visto l’interesse che suscita ad ogni edizione, anche quest’anno sarà riproposta la proiezione supina: il 4 agosto, nella corte di Palazzo Stelzer in piazza Municipio, gli spettatori assisteranno sdraiati alla proiezione effettuata verso l’alto di Fantasmagorie, una selezione di alcuni storici cortometraggi di animazione, mentre gli artisti, i Place du Marché di Torino si sistemeranno sui ballatoi. Sarà perciò possibile vedere i primi cartoni animati di Felix il Gatto, come anche le commistioni tra disegni e attori della serie Fuori dal Calamaio di Dave Fleischer, o alcuni rari filmati di marionette create da Segundo de Chomòn e conservati al Museo del Cinema di Torino, e ascoltare un commento sonoro originale, che spazierà tra musiche da camera e jazz, etniche e contemporanee. Vista la limitata disponibilità di posti, i filmati saranno poiettati tre volte, alle 21, alle 22 e alle 23.
Il Festival continua il 10 agosto quando ritornerà ad animare Scirocco il talento del chitarrista e compositore roveretano Luca Vianini, che accompagnerà il capolavoro gotico Il fantasma dell’opera del 1925 di Rupert Julian, nella corte di Palazzo Hippoliti alle 21.
Il 12 agosto alle 21 al Castello di Pergine sarà invece proposto Il Confine, un spettacolo di video-teatro-musica ideato e diretto da Manuel Fanni Canelles con interventi musicali in scena di Chiara Minca e Andrea Medeot. L’allestimento riflette sui tanti esodi dell’umanità e allaccia il dolore del passato alla speranza di territori liberi dai confini. Attraverso la contaminazione di scena teatrale, video e musica e grazie alla snella struttura di studio, la produzione ha elaborato un testo originale con l’obiettivo di riflettere sul significato di “limite” svincolandolo dalle tormentate insidie del passato.
Mercoledì 18 agosto alle 21 a palazzo Hippoliti è in programma la proiezione di The General del grande Buster Keaton, musicato da Musica nel buio, uno dei più importanti gruppi di musicazione dal vivo in Italia e ospite affezionato della manifestazione.
Infine, il festival si concluderà il 21 agosto nella villa di Madrano Arte 121, quando sarà messo in scena, alle 19 e alle 21.30 Qvanti di noi, spettacolo per flauti e live electronics, video e voce recitante, su testi del premio Nobel per la fisica Richard Feynman e di Italo Calvino, con Giacomo Anderle (voce recitante), Luciano Olzer (video), Stefano Agostini e Massimo Biasioni (musica).
Il costo di ogni spettacolo è di 5 euro.
Scarica la locandina del festival.
Per maggiori informazioni:
info@effettonotte.com o www.effettonotte.com
Pubblicato il 10 agosto, 2010 @ 8:38 am.







