venerdì , 14 agosto 2020
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Paolo Tait firma il nuovo a�?trofeoa�?

AL PREMIO ITAS ARRIVA a�?La��AQUILAa�?.
Paolo Tait firma il nuovo a�?trofeoa�?

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La cerimonia del 41A� Premio ITAS del Libro di Montagna, prevista a Trento il prossimo 30 aprile, assegnerA�, secondo quanto previsto dal nuovo Regolamento, un premio alla��opera narrativa o non narrativa sulla��alpinismo, la storia della montagna, i viaggi, la cultura e lo sviluppo, la��avventura, e in generale sulla montagna come vita e un premio alla miglior opera prima pubblicata sul tema della montagna. A consegnare i riconoscimenti sarA� il nuovo presidente di giuria del Premio, Enrico Brizzi.

Anche il trofeo sarA� totalmente nuovo. Al a�?cardo da��oroa�?, opera da��arte firmata da Mastro7, si sostituisce la��AQUILA ITAS, una preziosa formella in rame e smalto fatta realizzare da ITAS in esclusiva dal noto artista trentino Paolo Tait.

A Paolo Tait, ITAS ha chiesto di comunicare e di interpretare i valori della sua bicentenaria presenza sul territorio: mutualitA�, indipendenza, flessibilitA�, vicinanza e forza. A�La��aquila caratterizza il nostro marchio da tempo a�� sottolinea il presidente del gruppo ITAS Giovanni Di Benedetto a�� ed A? lo stemma della Regione Trentino-Alto Adige, il territorio dove ITAS A? nata. A? parso naturale, dunque, commissionare alla��artista Paolo Tait una��opera il cui soggetto proponesse una��aquila in volo: alta, lungimirante e protettivaA�.

Un incontro, quello tra ITAS e Paolo Tait nato soprattutto grazie ad una monografia della��artista dedicata al tema del bestiario e frutto di 12 anni di ricerche avviate nel 1992 e che si sono concluse alla��incirca nel 2003, tutte dedicate agli animali. Di qui la��idea di chiedere a Tait di realizzare il nuovo e prezioso emblema del premio.

Dopo la realizzazione di ben 15 serigrafie intitolate a�?Volo altoa�? nelle quali il soggetto A? la��aquila, elegante animale simbolo del gruppo assicurativo e della terra trentina, altri studi ed elaborazioni hanno infine portato alla��opera finale. A�La��aquila che ne risulta al centro della raffigurazione a�� racconta Paolo Tait A? la mediazione tra il mio approccio attento a sottolineare la rapacitA� della��animale (una rapacitA� intesa come istante del volo, come metonimia della��atto stesso del volare) e la volontA�, invece, del Gruppo ITAS di puntare soprattutto alla��armonia e ai significati del volo di questo animale, dando un taglio molto figurativo per rendere la��opera piA? diretta e fruibile possibile. Il risultato ottenuto manifesta a tutti gli effetti ciA? che per me rappresenta la��aquila, ovvero la libertA� del volo che si alza al di sopra delle meschinitA� umaneA�.

Alla precisione quasi didascalica della descrizione della��aquila si abbina perA? la scelta del supporto e della tecnica artistica che vede la��uso dello smalto su rame, al fine di rendere unico e imprevedibile il risultato finale di ognuna delle tre formelle quadrate, da 50 cm per 50 cm, riservate ai vincitori: la��azione del fuoco nella fase di fusione dello smalto, infatti, aggiunge imprevedibilitA� e unicitA� alla��opera finita. Una tecnica che in qualche modo ricorda la��agire della��aquila, fatto di gesti sicuri ma anche imprevedibili, e della sua metafora palesata attraverso una tecnica che come dichiara Paolo Tait:A�somma la��azione artistica meditata e controllata alla ricerca del conscio e della��inconscio, di quello che si conosce e di quello che si deve ancora manifestareA�.

La��esecuzione della��AQUILA ITAS si concretizza in una tecnica mista. Sopra una lastra quadrata di rame, da 50 cm di lato e dallo spessore di 3 mm, che ha subito una pulizia assoluta della superficie attraverso il decapaggio, viene in prima istanza predisposto lo smalto della parte posteriore, al fine di bloccare la dilatazione del rame durante le infornate successive nella fase di fusione dello smalto sulla fronte della lastra. Il disegno della parte anteriore della formella, del resto, A? il risultato di numerose stratificazioni di smalto distribuito lungo la superficie tramite la��ausilio di una serie di maschere.

Info: Premio ITAS del libro di montagna


www.premioitas.it

 

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