giovedì , 23 maggio 2019
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EURO: uscire dalla moneta unica? Ma come?

600Ultimo dopoguerra. Io, classe 1944, ero un bambinetto. Giocattoli, pochissimi. Tuttavia ero in grado di distinguere fra un giocattolo tedesco (alluminio e acciaio, componenti avvitate) e un giocattolo italiano (latta, componenti tenute insieme da linguette ribattute). E dire che la Germania era appena uscita distrutta dalla guerra! I suoi giocattoli erano marcati a�?Made in U.S. Zona Germanya�?, prodotti nella zona della Germania sotto il controllo USA.

Riflettiamo, amici, riflettiamo a��

Oggi la moneta unica Euro A? un passo (non il primo, che A? stato la CECA. ComunitA� Economica Carbone e Acciaio) verso gli Stati Uniti da��Europa.

La moneta rappresenta la ricchezza della nazione. Una nazione con economia forte ha una moneta forte. Il marco tedesco era una moneta forte. La lira era una moneta molto meno forte. La��Euro A? una moneta sintesi delle monete e delle forze dei paesi che lo adottano, purchA? ogni paese sia meritevole di restare in questo consesso. Da qui i vincoli di bilancio etc..

Dice: ma noi vogliamo uscire dalla��Euro! Bravo merlo, dico io! E che facciamo? Torniamo alla liretta, lasciamo che la nostra economia a�?si confronti con se stessaa�?, la mattina ci alziamo e mentre ci facciamo la barba allo specchio (oppure, per la par condicio: mentre ci mettiamo il mascara sulle palpebre) ci diciamo quanto siamo bravi noi? Che facciamo? Rifiutiamo il confronto con le altre economie e diventiamo sempre a�?piA? peggioria�?? Ma via a�� sapete che succederebbe? Che la nostra economia andrebbe sempre peggio, che per acquistare le materie prime e la��energia di cui siamo deficitari spenderemmo montagne crescenti di lirette visto che alla��estero le valuterebbero sempre di meno.

Il che ci porterebbe a stamparne sempre di piA? il che porterebbe la��estero a valutarle sempre di meno. Maggiori costi alla��importazione, maggiori prezzi interni, svalutazione del potere di acquisto di stipendi e pensioni, enorme crescita del costo del nostro debito pubblico, espresso in Euro, che dovrebbe essere rimborsato in Euro, valuta che prima dovremmo acquistare con le nostre lirette e che ci osterebbe un occhio a�� anzi due a�� della testa (vuota) che avremmo avuto se e quando avessimo deciso di a�?uscire dalla��Euroa�?! (continua sul blog Detto Altrimenti di Riccardo Lucatti)

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