venerdì , 4 Dicembre 2020

GENERATIVE DESIGN CAMP un nuovo evento organizzato dal muse

Il MUSE FabLab, in collaborazione con la��impresa trentina HSL e suoi i due design brand Exnovo e Bijouets, organizza dal 21 al 24 luglio al MUSE il Generative Design Camp. Un evento gratuito di formazione e discussione, volto ad approfondire i fenomeni legati al mondo delle autoproduzioni, del design avanzato, della fabbricazione digitale professionale e della��innovazione nelle microeconomie locali, un primo esempio di come istituzione culturale, FabLab, imprese locali e comunitA� possano collaborare creando iniziative molto speciali.

Il progetto
Tra fine giugno e inizio luglio il MUSE FabLab insieme ad HSL ha aperto una selezione tramite la quale sono stati ondividuati 40 profili tra designer, artisti, artigiani, esperti di business, marketing, digital commons, FabLab e making. La��idea alla base della��iniziativa A? quella di costituire un ampio gruppo multidisciplinare in grado di interagire in maniera specializzata e approfondita sulle due anime del Generative Design Camp: design e innovazione.

Dal punto di vista del design, il Camp consiste in un workshop intensivo di progettazione avanzata dal 22 al 24 luglio gestito da MHOX Design, giovane studio basato tra Bologna e Modena, focalizzato sul design generativo e impegnato nella ricerca sulle estensioni corporee, oggetti e sistemi che integrino il corpo umano per mutarne le potenzialitA� estetiche e funzionali. Il workshop di MHOX punta a concretizzare una collezione di accessori generativi per il corpo fabbricati digitalmente tramite i macchinari di stampa 3D di alta gamma presenti nei laboratori di HSL SRL a Trento. La collezione progettata e fabbricata durante il Camp verrA� presentata giovedA� 24 luglio alle ore 16.00 al MUSE e commentata, tra gli altri, da Mirko Daneluzzo, architetto fondatore dello studio di design computazionale Disguincio & Co.

Oltre al design, il tema della��innovazione al Camp viene approfondito in particolar modo nel primo giorno di attivitA�, il 21 luglio. La giornata costituirA� una��introduzione culturale e operativa al workshop ma anche un momento di produzione intellettuale e discussione che avverrA� nel pomeriggio durante il Design Process Hackathon.

Ad aprire il primo giorno di Camp sarA� Stefano Maffei, professore associato del Politecnico Design di Milano. Esperto dei fenomeni della��autoproduzione, di design dei processi e dei servizi, Maffei fornirA� un ampio quadro dei nuovi fenomeni di microproduzione distribuita e dei servizi annessi, la personal fabrication, i Fablab e le tecnologie di prototipazione rapida che si stanno delineando tanto sulla scala globale che locale.

Tramite una serie di brevi presentazioni, esperti di vari settori racconteranno la loro esperienza su temi specifici come la progettazione per la personalizzazione di massa, i modelli di business alla base dei nuovi fenomeni di servizio/prodotto legati al design, le licenze Creative Commons come soluzione alle criticitA� che la stampa 3D solleva rispetto alla proprietA� intellettuale, le comunitA� peer-to-peer.

600Esperti di marketing, making, digital commons, business si confronteranno fino a generare idee radicali con cui concepire la produzione e la crescita negli anni a venire, pubblicando sulla piattaforma Open Source del MUSE FabLab i risultati della a�?maratonaa�?.

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