lunedì , 20 gennaio 2020
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si “scopre” la Vallarsa

GRAZIE ALLE PIANTE
si “scopre” la Vallarsa

Ci voleva ABOCA per farmi conoscere la Vallarsa? Ebbene si!

Grazie ad un evento, anzi ad una passeggiata tra piante e natura, ho scoperto una valle meravigliosa, a pochi km da Rovereto, dove specie di ogni pianta, panorami mozzafiato e bella gente hanno fatto di una giornata qualcosa da ricordare per sempre.

Partenza quasi all’alba in quel di Trento, poi che tanto alba non era, ma per uno che la notte va a dormire tardissimo, quelle poche ore di sonno non hanno sicuramente aiutato.

Appuntamento in un Hotel di Rovereto con Davide Mercati di Aboca, azienda Toscana famosa per la produzione diA�prodotti al 100 % naturali, nel pieno rispetto ambientaleA�con una forte attenzione alla sostenibilitA�, la quale ha organizzato:

“A SEMINAR LA BUONA PIANTA”

Dopo una colazione veloce, si parte per una valle a me sconosciuta (si mi vergogno un pochino a dirlo, ma credo che molti in Trentino la conoscano solo per nome e non di fatto.), direzione: A�CONI ZUGNA.

In auto, oltre a me e Davide, c’eraA�Paola Galisai, editore di Radio Show Italia, media partner di Aboca. Due sono le strade che attraversano la Vallarsa, una A? diretta, l’altra ti porta a fare il giro di tutta la vallata, scollinando poi per risalire, ovviamente noi abbiamo fatto quella piA? lunga, dando la colpa al navigatore ;).

 

Quando arrivi?

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La natura sa toglierti il fiato e la Vallarsa sa esattamente come farlo!

Un folto gruppo di persone pronto per partire dal rifugio CONI ZUGNA alla scoperta delle piante,A�assieme al botanico Fabrizio Zara e al fitoterapista Andrea Lugli, direzione a�?Parco della Pacea�?,A�raggiungibile seguendo il segnavia 115 (anche a�?Sentiero della Pacea�?).

Una volta arrivati al “Parco della Pace” sono rimasto “a-boca” aperta, una vecchia Trincea dominava il monte osservando la valle, degli stand in armonia con la natura offrivano leccornie della zona, un grande prato attendeva un narratore A�d’eccezione come Michele Serra e la musica degliA�ENERBIA, per raccontare, le sanguinose memorie dei combattimenti qui avvenuti durante prima guerra mondiale e la pacifica bellezza che oggi ci circonda.

Si A? alzata una magia nell’aria, che vorrei condividere con voi attraverso questo video perchA� con le parole non riuscirei a descrivervi il momento.

La giornata poi A? proseguita con degli appuntamenti al Mart Museo di Rovereto, tra “CONVERSAZIONI SUL GIARDINO PROMESSO”, la mostra “LA MAGNIFICA ASSESSIONE”, l’intervista di Giovanna Zucconi a Serena Dandini, ed infine, lo spettacolo unico di Diego Parassole con “CHE BIO CE LA MANDI BUONA”

Un’ora e cinquanta minuti dove Parassole affronta una serie di tematiche legate alla��ambiente e alla��ecologia in modo divertente, popolare e per certi versi anche scientifico. Oltre a ridere, il comico riesce a dare informazioni che permettono di arricchire la coscienza ecologica della platea.

Dopo lo spettacolo siamo andati tutti in compagnia a mangiare qualcosa in quel di Roverto. Io ho avuto modo di lavorare con alcune aziende in questi anni, ma devo dire la veritA�, come Aboca nessuna mai.

Ho conosciuto gente fantastica, un’azienda con un volto umano, non ho visto nessun tipo di azione commerciale da parte loro, non uno stand, non una prova prodotto, ma solo il voler raccontare la nutura e coinvolgere le persone in giornate che sicuramente, in ognuno di loro lascierA� un segno.

Grazie a tutto lo staff di Aboca, specialmente a Davide.

Se volete dare uno sguardo attraverso hashtagA�ufficiale #labuonapianta, ho preparato per voi un “reportage” con STORIFYA� di tutte le immagini della 6 giorni ;))

 

 

Daniel Cerami

credits: Daniel Cerami

 

 

 

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