La Dolomiti Energia si sblocca in trasferta: Brindisi battuta 72-77

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Vittoria cruciale per i bianconeri, che vincono per la prima volta in stagione lontano dal PalaTrento: 16 punti a testa per Beto e Sutton, ma a decidere la sfida è la difesa dei trentini negli ultimi 10′ di gioco

La Dolomiti Energia Trentino spezza il tabù, vince per la prima volta in stagione in trasferta e trascinata dalla sua straordinaria difesa sbanca il PalaPentassuglia di Brindisi 72-77: i bianconeri giocano un ottimo primo tempo offensivo (49 punti all’intervallo), poi dopo un brutto terzo quarto mettono le marce alte in difesa negli ultimi 10’, concedendo all’attacco della Happy Casa appena 11 punti nel quarto periodo. Avvio sprint per Sutton (16 punti e 10 rimbalzi) e Shields (13), finale in crescendo per Gutiérrez (14 punti e 3 assist) e Gomes (16 a referto, 5 negli ultimi 2’). Nel mezzo le solide giocate di uno strepitoso capitan Forray, le triple di Silins (3/4 dall’arco nonostante la caviglia non ancora al meglio) e il lavoro prezioso di Lechthaler, partito di nuovo in quintetto.

I bianconeri partono con lo starting five che aveva aperto con un 17-0 il primo quarto in coppa contro lo Zenit: il risultato non è lo stesso a livello statistico, ma Lechthaler e compagni cominciano bene grazie a un paio di canestri consecutivi di Beto Gomes (5-8). I padroni di casa si affidano alle lunghe leve di Lalanne per restare a contatto, ma Silins (tripla) e Sutton (rubata e spettacolare schiacciata a 360) riportano avanti gli ospiti (12-15). Il numero 2 bianconero continua a mettere punti a referto (9 nel suo fantastico primo quarto), e così la Dolomiti Energia chiude i primi 10’ avanti 20-25 con gli squilli di Flaccadori e Gutiérrez (20-25).

I trentini sono precisi in difesa e fluidi in attacco, e grazie anche a due triple di Silins e Gomes chiudono un parziale di 10-0 che li porta al massimo vantaggio di serata (23-35): la Happy Casa resta a contatto anche grazie al rientro in campo di Moore, incappato in due falli nei primi minuti di match, oltre al solito contributo di Lalanne da sotto. Mesicek segna la tripla del -5 (38-43) costringendo coach Buscaglia al timeout, ma Gutiérrez, Forray e un ottimo Shields (arrivato a quota 13 all’intervallo lungo) permettono agli ospiti di essere avanti di 8 a metà partita (41-49).

Al rientro in campo Brindisi ribalta completamente la situazione: Moore, Lalanne e Suggs colpiscono a ripetizione in area, Smith trova in contropiede i punti del 54-51: coach Buscaglia si rifugia in un altro timeout, ma il parziale di 13-2 dei padroni di casa è contenuto solo da una fiammata offensiva di capitan Forray (5 in fila per il 56 pari). Il resto del bottino bianconero in un terzo quarto di grande sofferenza sono 4 punti di Gutiérrez che rintuzzano, almeno in parte, il vantaggio dei pugliesi dopo 30’ (61-60).

La difesa dei bianconeri nel quarto periodo torna a lavorare splendidamente, costringendo Brindisi a palle perse (6) e tiri forzati (2/7 dal campo negli ultimi 10’): Gutiérrez e Silins (tripla) sbloccano la situazione (63-65), ma anche Trento fatica a trovare continuità in attacco. Si va verso al finale punto a punto in un PalaPentassuglia rovente: Sutton con una spaventosa schiacciata in tap-in tiene avanti i bianconeri (67-69), poi si scatenano Gutiérrez (tripla) e Gomes, innescato prima dal recupero di Forray e poi dall’assist del playmaker messicano (68-77). Sono i colpi che stendono Brindisi e regalano a Trento il quarto successo stagionale in Serie A.

 

MAURIZIO BUSCAGLIA (Allenatore DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): “Questa per noi è una vittoria importante, maturata in una serata in cui siamo stati bravi a fare la partita e non ad aspettarla passivamente. Abbiamo fatto un buon primo tempo, anche se abbiamo concesso qualcosina di troppo a Brindisi nel nostro momento migliore: i problemi poi sono emersi nel terzo quarto, quando abbiamo avuto inspiegabilmente fretta in attacco. Il parziale che abbiamo preso in avvio di secondo tempo ci ha un po’ scosso, ma siamo stati bravi a reagire: gli 11 punti concessi nell’ultimo quarto sono il risultato anche di un ottimo lavoro a rimbalzo e in protezione dell’area, sapendoci prendere dei rischi nei momenti giusti. Ci tengo a ringraziare e fare i complimenti al nostro staff medico che ci ha permesso di recuperare Silins a tempo record, nei 22’ in campo ha avuto ottimo impatto”.

 

Happy Casa Brindisi 72

Dolomiti Energia Trentino 77

(20-25, 41-49; 61-60)

Happy Casa Brindisi: Suggs 8 (3/6, 0/4), Tepic 2 (1/2), Oleka ne, Smith 12 (6/6, 0/2), Mesicek 10 (1/3, 2/4), Cardillo (0/1 da 3), Sirakov ne, Moore 11 (2/4, 2/6), Donzelli, Canavesi ne, Giuri 6 (2/4, 0/2), Lalanne 23 (9/12, 1/4). Coach Dell’Agnello.

Dolomiti Energia Trentino: Franke, Sutton 16 (6/6, 1/2), Silins 9 (3/4 da 3), Conti ne, Forray 7 (2/5, 1/4), Flaccadori 2 (0/2, 0/1), Gutiérrez 14 (5/11, 1/2), Czumbel E. ne, Gomes 16 (5/6, 2/5), Lechthaler (0/1), Shields 13 (3/7, 1/3). Coach Buscaglia.

Arbitri: Filippini, Di Francesco, Boninsegna.

Note: Tiri da due: Brindisi 24/37, Trentino 21/37. Tiri da tre: Brindisi 5/23, Trentino 9/21. Tiri liberi: Brindisi 9/14, Trentino 8/13. Rimbalzi: Brindisi 32 (Smith 5), Trentino 28 (Sutton 10). Assist: Brindisi 17 (Moore 6), Trentino 11 (Gutiérrez 3). Recuperi: Brindisi 4 (4 con 1), Trentino 12 (Forray 4).


Aquila basket winter camp 2017: Allenati con i giocatori della Dolomiti Energia Trentino

Il Camp si svolgerà nei giorni 28 e 29 dicembre, dalle ore 9.00 alle ore 17.00, presso i centri sportivi Navarini di via Filari Longhi (Ravina), Manazzon di via Fogazzaro, Clarina di via Einaudi 13 e PalaBocchi di via S. Croce 67.

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Dolomiti Energia Basketball Academy organizza Aquila Basket Winter Camp 2017, proponendo ai giovani giocatori l’opportunità di allenarsi 2 giorni durante le vacanze di Natale con allenatori ed istruttori del settore giovanile bianconero e di avere la possibilità di incontrare di persona i coach e i giocatori della prima squadra.

 

Con l’iscrizione, oltre alla maglietta targata Winter Camp 2017, i ragazzi riceveranno un biglietto per assistere alla partita casalinga del 2 gennaio che vedrà impegnata la Dolomiti Energia Trentino contro Fiat Torino.

Potranno partecipare al Camp i ragazzi nati dal 2004 al 2009.


Pesaro battuta 91-74: la Dolomiti Energia torna alla vittoria in A

Sei triple di Silins (25 punti) e altri 4 giocatori in doppia cifra risolvono un match vissuto a strappi per tutti i 40’: terza vittoria in campionato per i bianconeri, che partono alla grande ma non riescono mai a chiudere la partita. LEGGI IL CS UFFICIALE

600 AQUILA VITTORIA

Dopo 40’ sulle montagne russe la Dolomiti Energia Trentino batte la VL Pesaro 91-74 e coglie la sua terza vittoria stagionale in Serie A: a decidere un incontro segnato da grandi alti e bassi ci pensano i 25 punti di un fantastico Ojars Silins (6/8 da tre) e le giocate a “tutto campo” di un capitan Toto Forray sontuoso non solo nei numeri (5 punti, 7 rimbalzi e 5 assist) ma anche nel modo in cui ha saputo indirizzare l’ultimo quarto dopo che la VL era arrivata anche fino al -6. I bianconeri vanno a +20 nel primo tempo e a +14 verso il finale del terzo quarto, ma devono soffrire fino alla fine per contenere i break degli ospiti firmati da Moore (22 punti) e Bertone (20 con 9/13 dal campo).

La Dolomiti Energia parte con la faccia giusta e l’intensità delle sue giornate migliori: Flaccadori segna 4 punti in meno di un minuto, Forray ruba un gran pallone a Moore e poi segna la tripla del 11-2 che costringe coach Spiro Leka al timeout. I bianconeri lavorano con pazienza in attacco e trovano il modo, grazie anche agli sforzi di Sutton e Silins, di contenere la produzione offensiva di Mika e Omogbo. Un tripla a firma Sutton e i tiri liberi di Gomes e del rientrante Gutiérrez contribuiscono a tenere avanti una Trento che, arrivata anche a +12, concede qualche canestro facile a Bertone e Moore. Il calo nel finale di quarto è un tema che ricorre, e in maniera ben più impattante, nel secondo parziale: per 8’ la Dolomiti Energia è perfetta o quasi, segna dall’arco con continuità e trova tanti diversi protagonisti offensivi, ma poi all’improvviso spegne la luce, concedendo un parziale di 9-0 alla VL che permette a Pesaro di restare a meno 11 all’intervallo lungo (47-36) dopo essere arrivata sotto di 20 lunghezze.

Dopo un buon avvio di parziale (5-0 con canestri di Silins e Sutton), la Dolomiti Energia perde di nuovo la bussola, subendo un contro-break di 10-0 in cui a brillare sono sempre Moore e Bertone. La partita prosegue ad elastico, con i bianconeri ad alternare momenti di grande pallacanestro ad altri caratterizzati da troppa sufficienza e inconsistenza: a mantenere continuità per tutto l’arco dei 40’ è solo la mano infuocata di un Ojars Silins che fra terzo e ultimo quarto piazza le triple che spingono alla vittoria i padroni di casa. Nel mezzo, il momento di difficoltà dei bianconeri interrotto da un paio di grandi giocate di Behanan e Gutiérrez che aveva visto Pesaro arrivare anche a -6: merito anche dei palloni recuperati e della “garra” di capitan Forray.

MAURIZIO BUSCAGLIA (Coach DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): Una vittoria importante che volevamo, doveva essere ed è stata il giusto proseguimento del lavoro fatto in questi giorni per intraprendere la giusta strada. Tutto comincia dall’allenamento, è quello che abbiamo fatto in settimana è stato messo in campo: sicuramente lo abbiamo fatto all’inizio, con grande voglia. Volevamo condividere il pallone lavorando di collettivo: cinque giocatori in doppia cifra e il numero di assist danno un segnale. Di Pesaro abbiamo subito non il gioco ma le giocate, che è molto diverso:dobbiamo continuare a lavorare difensivamente come abbiamo fatto sulla linea da tre mentre abbiamo subito un po’ troppo dentro l’area, dove possiamo crescere. Al termine di una giornata tanto difficile, chiudo con le più sentite condoglianze a nome di tutto lo staff tecnico e del club alla famiglia di Gianluca Mattioli e a tutta la classe arbitrale.

 

Dolomiti Energia Trentino 91

VL Pesaro 74

(26-17, 47-36; 70-61)

Dolomiti Energia Trentino: Franke (0/1 da 3), Sutton 12 (2/5, 2/4), Silins 25 (2/4, 6/8), Czumbel M. ne, Baldi Rossi 2 (1/3, 0/3), Forray 5 (1/2, 1/2), Flaccadori 13 (2/4, 2/4), Gutiérrez 12 (4/7, 0/3), Gomes 9 (2/3, 1/6), Behanan 13 (5/8), Lechthaler ne, Shields ne. Coach Buscaglia.

VL Pesaro: Omogbo 6 (3/3, 0/3), Ceron 4 (1/2, 0/1), Crescenzi ne, Mika 13 (6/11), Moore 22 (8/13, 1/5), Bocconcelli ne, Ancellotti 6 (2/4, 0/2), Bertone 20 (7/7, 2/6), Monaldi 3 (1/3, 0/2), Serpilli. Coach Leka.

Arbitri: Lo Guzzo, Baldini, Quarta.

Note: Tiri da due: Trentino 19/36, Pesaro 28/43. Tiri da tre: Trentino 12/31, Pesaro 3/19. Tiri liberi: Trentino 17/18, Pesaro 9/12. Rimbalzi: Trentino 37 (Behanan 10), Pesaro 28 (Ancellotti 7). Assist: Trentino 14 (Forray 5), Pesaro 15 (Bertone e Moore 4). Recuperi: Trentino 6 (Gutiérrez e Forray 2), Pesaro 7 (Monaldi 2). Spettatori: 2749.


Dolomiti Energia, bruciante sconfitta di 12 contro l’ASVEL

600 ASVE

Un ultimo quarto da incubo (23-13) costringe la Dolomiti Energia Trentino ad incassare un altro ko esterno in EuroCup, con i francesi capaci anche di ribaltare il risultato dell’andata: si complica la strada per la qualificazione dei bianconeri LEGGI IL CS UFFICIALE

La Dolomiti Energia Trentino esce doppiamente sconfitta dal Round 6 di 7Days EuroCup a Villeurbanne: contro l’ASVEL, in un match importante per determinare i delicati equilibri del gruppo D, i bianconeri perdono 79-67 e lasciano per strada anche la differenza punti negli scontri diretti dopo la vittoria 85-75 del match di andata. Ancora orfana di Gutiérrez e Shields, l’Aquila si è aggrappata ai punti e al carisma di capitan Forray (14 a referto) e alle fiammate di Sutton (14, 7 rimbalzi e 3 assist) e Behanan (13), ma alla lunga ha pagato le proprie pessime percentuali al tiro da fuori (3/21 di squadra da tre) e un ultimo quarto macchiato da troppe palle perse e rimbalzi offensivi concessi ai francesi, autori di un parziale di 23-13 negli ultimi 10’.

Domenica 19 novembre alle 17 i bianconeri torneranno in campo al PalaTrento contro la VL Pesaro (biglietti online a questo link), un match importante per la classifica e il morale dei trentini prima della pausa nazionali delle due settimane successive.

Dopo 5 punti consecutivi di Watkins è Trento a trovare per prima il modo di mettersi in azione con continuità: Flaccadori colpisce dal centro area dopo un rimbalzo d’attacco, Silins firma 4 punti d’autore attaccando il ferro. Forray suona la carica con un grande assist per Sutton e un recupero di furbizia (9-12), ma i padroni di casa escono alla grande dal primo timeout della partita piazzando un 5-0 di mini-break: è una tripla di Beto Gomes (dopo lo 0/6 dall’arco di squadra in apertura di match) a rimettere avanti i bianconeri prima del canestro di Kaba che chiude i primi 10’ (18-17).

Behanan riapre le danze con una gran schiacciata e un gioco da tre punti su assist di Sutton, capace poi pochi istanti dopo di recuperare palla e volare a inchiodare il canestro del +4 (20-24). Harper e Forray colpiscono dall’arco, la partita prosegue sui binari dell’equilibrio: Watkins dalla lunetta fa 31 pari, poi è Slaughter con due triple consecutive a riportare avanti i suoi (37-36) prima che sia ancora Kaba a segnare gli ultimi punti prima dell’intervallo, con i francesi avanti di 3.

L’ASVEL prosegue il suo buon momento anche ad inizio secondo tempo, raggiungendo anche il +6: il capitano Toto Forray (già 14 punti a metà del terzo quarto) si inventa un paio di canestri pazzeschi per tenere in partita i suoi, ma i padroni di casa colpiscono a ripetizione arrivando con troppa facilità intorno al ferro per comode conclusioni. Un’accelerata a firma Sutton riporta in scia gli ospiti, poi è Franke a segnare i liberi del nuovo vantaggio bianconero, l’ultimo della partita (50-51 a 3’ dalla fine del terzo quarto). Il finale di parziale sorride ancora una volta ai biancoverdi: 56-54.

Behanan contiene i francesi con un ottimo fallo e canestro e poi convertendo in due punti un rimbalzo in attacco ad alte quote: l’Aquila torna a mostrare gli artigli in difesa, ma continua a litigare con le proprie percentuali al tiro da fuori. Noua schiaccia e converte il libero aggiuntivo che vale il nuovo +6, Gomes però sblocca la situazione dall’arco e il canestro di Silins da sotto tiene incollati gli ospiti (65-64 e timeout per coach Jackson a poco più di 4’ dalla fine). Un antisportivo fischiato all’ala lettone e una palla persa di Forray ridanno ossigeno al’ASVEL, una tripla di Roberson consegna ai padroni di casa il massimo vantaggio, ampliato poi dai liberi di Watkins dopo una serie infinita di rimbalzi d’attacco concessi dei bianconeri (72-64). I bianconeri si disuniscono, ed è ancora una tripla di Roberson a chiudere i conti all’Astroballe.

 

MAURIZIO BUSCAGLIA (Coach DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): “Oggi abbiamo giocato 35 minuti di buon basket, meglio di quanto fatto nelle ultime due gare dove ne avevamo prodotti solo 26-27. Ci manca ancora un passo, ma è quello più importante. Perché stasera nei minuti finali abbiamo forzato due o tre tiri andando di fretta, in altrettante occasioni non ci siamo accoppiati bene in transizione, e questo ci è costato caro. Mai come stasera ci sarebbe servito avere rotazioni più profonde, con Gutiérrez e Shields a darci soprattutto un aiuto importante nel tenere alta la pressione. Per aggiungere al totale quei minuti finali che ci sono mancati dobbiamo partire soprattutto dalla difesa, che oggi non abbiamo avuto nel momento chiave dell’incontro”.

 

ASVEL Villeurbanne 79

Dolomiti Energia Trentino 67

(18-17, 39-36; 56-54)

ASVEL Villeurbanne: Maledon ne, Slaughter 10 (2/4, 2/9), Kaba 8 (3/4), Noua 15 (6/9, 0/1), Briki ne, Nelson 6 (1/2, 0/2), Roberson 13 (1/1, 3/10), Watkins 12 (4/10), Lighty 7 (3/4, 0/4), Harper 8 (1/3, 2/2). Coach Jackson.

Dolomiti Energia Trentino: Franke 3, Sutton 14 (7/14, 0/1), Silins 8 (4/5, 0/5), Baldi Rossi 2 (0/2, 0/1), Forray 14 (4/11, 1/4), Flaccadori 5 (2/6, 0/3), Gutiérrez ne, Gomes 8 (1/3, 2/5), Behanan 13 (5/8, 0/2), Lechthaler ne, Shields ne. Coach Buscaglia.

Arbitri: Mogulkoc, Papapetrou, Ovinov.

Note: Tiri da due: ASVEL 21/37, Trentino 23/49. Tiri da tre: ASVEL 7/29, Trentino 3/21. Tiri liberi: ASVEL 16/26, Trentino 12/16. Rimbalzi: ASVEL 43 (Watkins 12), Trentino 39 (Sutton e Gomes 7). Assist: ASVEL 17 (Lighty 7), Trentino 15 (Behanan 4). Recuperi: ASVEL 6 (6 giocatori con 1), Trentino 4 (4 giocatori con 1).


Dolomiti Energia, che tonfo a Varese: bianconeri travolti 93-66

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Serata da incubo per i ragazzi di coach Maurizio Buscaglia a Masnago: i padroni di casa trascinati da Okoye (18 punti) e Wells (15) mettono la freccia nel primo quarto e comandano in scioltezza fino alla sirena

Un primo quarto di sofferenza condizionato da un 19-0 in favore dei padroni di casa, poi un match vissuto ai margini senza reazioni e sussulti: la Dolomiti Energia Trentino perde 93-66 a Masnago contro l’Openjobmetis Varese e incappa nella quarta sconfitta stagionale in Serie A. Un passivo figlio del dominio dei padroni di casa a rimbalzo (47-28 il totale delle due squadre) e delle difficoltà difensive dei trentini, che hanno concesso troppi canestri facili ad una squadra, Varese, capace di trovare il fondo della retina non solo vicino al ferro ma anche dall’arco dei 6.75 (11/23 di squadra).

Il primo tempo dei bianconeri (orfani dell’infortunato Shields) è da incubo: la tripla di Gutiérrez che vale il 6-7 è di fatto l’avvio dell’ondata biancorossa che, alimentata dall’energia del Pala2A, tramortisce i bianconeri con un parziale di 19-0 che esalta le bocche da fuoco biancorosse e mette a nudo tutte le imprecisioni di una squadra, quella trentina, in evidente difficoltà nel contenere l’ispirato attacco dei padroni di casa.

tripla di Silins non intimorisce l’Openjobmetis, in totale trance agonistica e capace di chiudere il primo quarto con 31 punti a segno. La fiammata a firma Franke (5 punti consecutivi) e Gutiérrez (tripla con fallo nel momento di massima difficoltà degli ospiti) non basta: Varese dopo un passaggio a vuoto nei primissimi minuti torna a macinare gioco e a realizzare con altissime percentuali, chiudendo avanti di 20 lunghezze i primi 20’ di gioco (49-29). La Dolomiti Energia, chiamata ad un grande sforzo dopo cinque giorni di trasferta in rientro da Las Palmas, non riesce proprio a reagire: Okoye, Wells e Cain continuano a segnare, i biancorossi dominano a rimbalzo e catturano tutti i palloni vaganti. Il cronometro sembra correre lento mentre il Pala2A è in festa: finisce 93-66, per i bianconeri è uno dei più pesanti passivi della propria storia in Serie A.

MAURIZIO BUSCAGLIA (Allenatore DOLOMITI ENERGIA TRENTINO)Abbiamo fatto una pessima figura. Complimenti a Varese per partita, animo e spirito: noi oggi abbiamo fatto… niente, è una prestazione difficile da commentare. Prima della partita, nei giorni precedenti, abbiamo notato un miglioramento sulle cose su cui stavamo lavorando. E invece abbiamo giocato una partita così: Varese nei primi 6 o 7 minuti ha sempre fatto canestro, e quando ha sbagliato ha preso rimbalzo d’attacco. Da lì non siamo stati in grado di reagire, senza mai riuscire a catturare rimbalzi e palloni vaganti.

 

Openjobmetis Varese 93

Dolomiti Energia Trentino 66

(31-12, 49-29; 77-48)

Openjobmetis Varese: Avramovic 6 (3/3), Pelle 12 (3/5), Bergamaschi, Natali, Seck, Okoye 18 (5/7, 2/4), Tambone 5 (0/1, 1/1), Cain 5 (2/2), Ferrero 8 (1/1, 2/2), Wells 15 (4/8, 2/4), Waller 14 (2/5, 3/8), Hollis 10 (3/4, 1/4). Coach Caja.

Dolomiti Energia Trentino: Franke 5 (0/3, 1/3), Sutton 8 (1/4, 1/4), Silins 7 (2/2, 1/4, Baldi Rossi 8 (1/1, 2/4), Forray 1 (0/3), Flaccadori 13 (2/2, 2/6), Gutiérrez 13 (1/2, 2/5), Conti, Gomes 2 (1/3, 0/6), Behanan 7 (2/7, 1/1), Lechthaler 2, Shields ne. Coach Buscaglia.

Arbitri: Mazzoni, Rossi, Perciavalle.

Note: Tiri da due: Varese 23/36, Trentino 10/27. Tiri da tre: Varese 11/23, Trentino 10/33. Tiri liberi: Varese 14/17, Trentino 16/27. Rimbalzi: Varese 47 (Okoye 11), Trentino 28 (Sutton 12). Assist: Varese 19 (Avramovic e Waller 4), Trentino 9 (Forray 3). Recuperi: Varese 5 (Cain 2), Trentino 4 (Sutton 2).


Una bella Dolomiti Energia perde 85-76 contro Gran Canaria

Non basta un super Sutton da 23 punti: la mira di Eriksson (23 a referto) e il dominio a rimbalzo (41-26 nel confronto fra le squadre) le chiavi del successo dell’Herbalife nel Round 4 di EuroCup

600 canarie

La Dolomiti Energia Trentino parte alla grande, lotta con onore ed esce a testa alta nonostante la sconfitta: nel Round 4 di 7Days finisce 85-76 per l’Herbalife Gran Canaria, capace di cogliere il nono successo in altrettante sfide a squadre italiane in coppe continentali. I padroni di casa hanno sfruttato fisicità e centimetri per dominare la lotta sotto i tabelloni (41 rimbalzi a 26), al resto ha pensato un chirurgico Eriksson (23 punti a referto per la guardia ex Barcellona): alla Dolomiti Energia non sono bastati uno strepitoso Sutton (23 punti) e le belle prestazioni individuali di Behanan, 16 punti e 6 rimbalzi, e di un Yannick Franke (13 punti con 5/7 al tiro) in campo per 20’ anche complice un infortunio alla caviglia di Shields nel primo quarto. I bianconeri con questa sconfitta restano soli all’ultimo posto del girone D (1-3), ma la classifica è cortissima (il Tofas ha 3 vittorie, tutte le altre formazioni 2) e la regular season ancora lunga. Il prossimo appuntamento dei bianconeri intanto sarà sabato 4 novembre alle 20.45 al Pala2A di Masnago contro l’Openjobmetis Varese in Serie A.

L’avvio di match è un vero e proprio “Sutton show”: Dominique apre le danze con due triple intervallate da un grande arrivo al ferro, poi prosegue il proprio ottimo momento offensivo a furia di canestri da tutte le posizioni. Dopo 6’ il numero 2 bianconero è già a quota 14, più di tutta Gran Canaria messa assieme (13-17): i padroni di casa si affidano ai canestri di Eriksson e ai centimetri di Balvin e Pasecniks, ma perdono tanti palloni trasformati in punti in contropiede da Flaccadori e Gutiérrez. Il primo quarto, segnato anche dall’infortunio alla caviglia di Shields, si chiude sul 19-21, ma la fisicità del lungo lettone in orbita NBA comincia ad avere un maggiore impatto con il passare dei minuti: coach Buscaglia chiama timeout sul 23-23, l’Herbalife sorpassa con Mekel ma il rientro di Sutton aiuta i bianconeri a rimanere a contatto. Con i canestri di Behanan (gioco da tre punti) e Franke (tripla sillo scadere dei 24”) l’Aquila torna a volare alto, tornando a +4 con un altro and-one questa volta a firma Gomes (33-37). Gran Canaria chiude forte il primo tempo, con un parziale di 9-2 che permette ai gialloblù di andare all’intervallo lungo sul +3 (42-39), e poi riparte con le marce alte anche nel terzo quarto: Behanan lotta (5 punti consecutivi), ma Balvin e Baez colpiscono dentro l’area e regalano ai padroni di casa il massimo vantaggio sul 51-44 del 25’. Un gioco da tre punti del solito Sutton e un bel canestro dalla media di Gutiérrez non bastano per rispondere ai colpi degli scatenati Eriksson e Pauli: complice anche un tecnico e Gomes, l’Herbalife amplia il suo margine di vantaggio fino a quota 11 (62-51). Franke segna 6 punti consecutivi per aprire il quarto periodo, poi si sblocca anche Forray da sotto per il 69-63: la tripla di Gomes vale il -5, ma il portoghese incappa nel suo quinto fallo personale. La partita è intensa e vivissima: i bianconeri tengono il passo dei padroni di casa con Behanan e Sutton, ma poi un paio di palloni persi permettono di nuovo agli spagnoli di prendersi 9 punti di margine (79-70 a 3’ dalla fine). Le stoccate di Eriksson e i rimbalzi in attacco dei gialloblù fanno calare il sipario sul Round 4 di EuroCup.

Herbalife Gran Canaria 85

Dolomiti Energia Trentino 76

(19-21, 42-39; 65-55)

Herbalife Gran Canaria: Oliver 6 (2/2, 0/4), Eriksson 23 (3/5, 4/9), Mekel 5 (1/2), Seeley 4 (2/3, 0/3), Balvin 8 (3/3), Baez 6 (2/3, 0/1), Pasecniks 12 (5/6), Pauli 7 (2/4, 1/2), Rabasaeda, McKissic 4 (1/2, 0/2), Aguilar 4 (2/2, 0/3), Fischer 6 (1/1). Coach Casimiro.

Dolomiti Energia Trentino: Franke 13 (4/5, 1/2), Sutton 23 (7/10, 2/5), Silins (0/2 da 3), Baldi Rossi 4 (1/3, 0/2), Forray 2 (1/1, 0/2), Flaccadori 8 (2/6, 0/2), Gutiérrez 4 (2/5, 0/4), Gomes 6 (1/3, 1/4), Behanan 16 (6/10), Lechthaler, Shields. Coach Buscaglia.

Arbitri: Radovic (Cro), Dragojevic (Mne), Nedovic (Slo).

Note: Tiri da due: Gran Canaria 24/33, Trentino 24/43. Tiri da tre: Gran Canaria 5/25, Trentino 4/23. Tiri liberi: Gran Canaria 22/25, Trentino 16/20. Rimbalzi: Gran Canaria 41 (Oliver e Baez 6), Trentino 26 (Behanan 6). Assist: Gran Canaria 20 (Pauli 5), Trentino 9 (Behanan 3). Recuperi: Gran Canaria 3 (3 giocatori con 1), Trentino 13 (Behanan e Forray 3).


Pioggia di triple al PalaTrento: Reggio Emilia battuta 91-69

600 reggio

Silins contro la sua ex squadra segna 20 punti con un grande 6/8 dall’arco, e la Dolomiti Energia gioca con più continuità rispetto alle prestazioni che le erano costate quattro sconfitte di fila: +23 contro la Grissin Bon e seconda vittoria in A. LEGGI IL CS UFFICIALE

La Dolomiti Energia Trentino batte per la prima volta in casa la Grissin Bon Reggio Emilia in un match di Serie A, lo fa vincendo con ampio margine e tornando a muovere la classifica dopo quattro sconfitte consecutive fra campionato e coppa. Finisce 92-69 il posticipo della quinta giornata, con i bianconeri capaci di condurre con autorevolezza per tutto l’incontro dopo essere “scappata” nel cuore del secondo quarto. Prestazione da incorniciare per il grande ex della partita Oj Silins, che con 6 triple a segno pareggia il record di tiri dall’arco della storia dei bianconeri realizzato la scorsa stagione da Gomes a Brescia. 15 punti, 4 rimbalzi e 7 falli subiti per un fantastico Forray, capace insieme ad un brillante Franke (9 punti e 4/6 dal campo) di sopperire ai problemi di falli di Gutiérrez (9 punti senza errori al tiro)

Il primo quarto, come da attese, è una battaglia sportiva che produce 10’ segnati da bassi punteggi e grande intensità: le schiacciate di Behanan, Sutton e Gomes scavano il primo piccolo solco (6-2), subito rintuzzato da Della Valle e Reynolds. Tra la fine del primo e l’inizio del secondo quarto però Trento trova fluidità dall’arco, sfruttando la propria difesa per scogliersi nei veloci attacchi in transizione che mandano in difficoltà la difesa reggiana: al resto poi ci pensa Silins, che con 4 triple a bersaglio nel giro di 8’ contribuisce a far volare l’Aquila fino al +15. Franke ha impatto dalla panchina, Gomes è il solito silenzioso fattore difensivo vicino e lontano al ferro. Sono i punti di Mussini e Della Valle a limitare il passivo della Grissin Bon, che arriva sotto di 10 all’intervallo lungo (44-34) nonostante i 29 punti incassati nel solo secondo quarto.

Nella ripresa parte meglio la Reggiana: Mussini segna 7 punti in un amen salendo a quota 15, i bianconeri dopo aver visto gli ospiti riavvicinarsi fino al -5 tornano ad aprire il fuoco da tre punti con disarmante efficacia. Stavolta è Forray a indicare la strada con tre triple in fila, poi è il solito Silins a portare a 6 le proprie “bombe” consecutivamente a bersaglio. Sono i tiri da lontano e una ritrovata compattezza difensiva gli ingredienti che fanno lievitare il vantaggio fino al +16, ma ancora una volta i bianconeri non riescono a mettere in ghiaccio la partita: è una fiammata di Nevels (9 punti consecutivi) a tenere disperatamente viva la Grissin Bon, che chiude sotto la doppia cifra di svantaggio i primi 30’. Negli ultimi 10’ quasi non c’è storia: Forray prosegue il suo show di palle recuperate e punti di furbizia, Franke e Gomes completano il cappotto fissando il risultato finale sul 92-69.

MAURIZIO BUSCAGLIA (Allenatore DOLOMITI ENERGIA TRENTINO)“Siamo molto contenti di questa vittoria, al di là del risultato in sé, perché negli ultimi giorni abbiamo lavorato con un piglio buono e con quella sensazione di aver fatto esperienza in partita su come andare avanti e migliorare. Quella di mercoledì era una “buona” sconfitta, abbiamo perso giocando la pallacanestro che volevamo. Quindi dovevamo cercare di tenere per tutti i 40 minuti: oggi ci siamo riusciti con il coinvolgimento di tutti: abbiamo trovato un buon bilanciamento, in particolare nel secondo tempo, e lo abbiamo mantenuto anche nel momento in cui siamo stati avanti senza troppi up and down, a differenza delle ultime settimane. Dobbiamo mantenere questa condizione e cercare di migliorare ancora: diciamo che questa settimana ha avuto una logica sia nella sconfitta che nella vittoria”.

 

Dolomiti Energia Trentino 91

Grissin Bon Reggio Emilia 69

(15-15, 44-34; 64-55)

Dolomiti Energia Trentino: Franke 9 (4/5, 0/1), Sutton 8 /4/6, 0/2), Silins 20 (6/8 da 3), Baldi Rossi (0/3, 0/2), Forray 15 (2/3, 3/3), Flaccadori 7 (2/4, 1/2), Gutiérrez 9 (2/2, 1/1), Conti, Gomes 7 (2/3, 1/5), Behanan 8 (4/5), Lechthaler ne, Shields 8 (4/5). Coach Buscaglia.

Grissin Bon Reggio Emilia: Mussini 18 (2/5, 3/6), Wright 11 (4/9, 1/1), Bonacini ne, Candi, Della Valle 11 (4/8, 0/1), Reynolds 11 (5/8), Markoishvili 2 (1/5, 0/4), Cipolla ne, Nevels 11 (4/7, 1/2), Sanè 2 (½, 0/3), De Vico. Coach Menetti.

Arbitri: Martolini, Aronne, Nicolini.

Note: Tiri da due: Trentino 24/36, Reggio Emilia 21/45. Tiri da tre: Trentino 12/23, Reggio Emilia 6/18. Tiri liberi: Trentino 7/10, Reggio Emilia 9/11. Rimbalzi: Trentino 29 (Sutton 8), Reggio Emilia 30 (Reynolds 10). Assist: Trentino 17 (Sutton 6), Reggio Emilia 10 (Della Valle e Markoishvili 3). Recuperi: Trentino 12 (Sutton e Shields 3), Reggio Emilia 7 (Reynolds e Markoishvili 2).


Dolomiti Energia rimontata e sconfitta: vince il Tofas 88-91

600 tofas

I bianconeri giocano un fantastico primo tempo, ma cedono alla distanza all’esperienza e al talento della squadra turca concedendo 29 punti al Tofas nell’ultimo quarto dopo essere stati sopra anche di 17.

Un primo tempo da 52 punti a segno, una ripresa gestita inizialmente con pazienza e ritmo: poi, negli ultimi 10’, la grande rimonta degli ospiti, trascinati da Morgan (28 punti) e Henry (19 con 4 recuperi). La Dolomiti Energia Trentino dopo essere stata avanti anche di 17 lunghezze incappa nella sua seconda sconfitta in EuroCup, e lo fa per la prima volta davanti al proprio pubblico: al PalaTrento vince il Tofas Bursa (88-91), che sale in vetta al girone assieme a Ulm e ASVEL nell’equilibratissimo girone D. 23 punti per Sutton, 18 di un Gutiérrez in crescita: Trento ha avuto un grande impatto anche da Beto Gomes (15 punti e 11 rimbalzi), che ha poi fallito la tripla del potenziale tempo supplementare.

Il grande protagonista offensivo del primo quarto trentino è proprio Beto: l’ala portoghese segna dall’arco, poi chiude con la schiacciata una grande penetrazione centrale e regala al pubblico del PalaTrento anche uno spettacolare gioco da tre punti. Il Tofas resta a contatto grazie alle fiammate di Mejia e Morgan, ma i bianconeri trovano da Sutton (8 punti e due recuperi nel primo parziale) e Gutiérrez preziosi punti in contropiede (19-15). Dopo il timeout chiamato da coach Ene i bianconeri continuano a trovare grande produzione offensiva, questa volta per merito di due triple consecutive di Forray che spingono al +7 i padroni di casa dopo i primi 10’ (26-19).

Il parziale in favore dei bianconeri diventa 12-0 grazie ad altre due “bombe” a firma Silins e Baldi Rossi, il Tofas continua ad affidarsi al talento di Morgan (18 nel solo primo tempo) e alle geometrie di Ermis (34-24). Sutton torna a mordere in transizione con 4 punti consecutivi, ma la difesa dei turchi comincia a salire di colpi: è dalle palle perse dell’Aquila che gli ospiti costruiscono il mini-break che li rimette in partita verso la fine del secondo quarto (40-35 dopo 18’ di gioco). Il finale di primo tempo però è tutto a tinte bianconere: Gutiérrez si accende con 5 punti in fila di gran classe, Gomes stoppa ad altezze siderali il tiro di Crocker e poi segna dall’arco per il 50-37.

Alla pausa lunga si va sul 52-39, e al rientro in campo la Dolomiti Energia riprende esattamente da dove aveva lasciato: Gutiérrez e Sutton sono incontenibili, i primi punti di Shields danno ai bianconeri il massimo vantaggio nella partita (61-44). La squadra di Bursa però trova di nuovo il modo di rimettersi in carreggiata, sfruttando la mano calda del debuttante Crocker (8 punti nel terzo quarto) : dopo i pesanti canestri di Flaccadori e Forray, i primi 30’ si chiudono con Trento avanti di 9 (71-62).

Silins chiude un gioco da tre punti di puro agonismo al ferro, ma i turchi non mollano: Crocker risponde a Gomes da tre (79-73 a 6’ dal termine), Henry segna in contropiede costringendo Buscaglia al timeout. La Dolomiti Energia si spegne, il Tofas anche grazie a un antisportivo fischiato a Sutton pareggia dalla lunetta e poi sorpassa (79-81). L’inizio di un finale punto a punto tiratissimo: Gutiérrez segna da tre, Sutton è il solito trascinatore in campo aperto: il Tofas risponde colpo su colpo ed è avanti di 3 all’ultimo minuto di gioco. A decidere il match, dopo i tiri liberi di Sutton e Morgan, è un rimbalzo in attacco di Crocker che chiude i conti dalla lunetta. La tripla del potenziale pareggio di Gomes si spegne sul ferro, Bursa espugna il PalaTrento.

 

MAURIZIO BUSCAGLIA (Allenatore DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): “Abbiamo giocato 20’ davvero di ottima qualità, dovevamo giocare meglio la seconda metà di partita invece abbiamo avuto fretta in campo, perdendo di consistenza nella nostra esecuzione. Abbiamo pagato a caro prezzo i nostri errori, penso ad un paio di rimbalzi concessi nel finale. Dobbiamo lavorare, c’è poco da aggiungere: a partire da domani in allenamento, per preparare l’appuntamento di domenica contro Reggio Emilia. Adesso si guarda avanti, anche perché questi ultimi due giorni sono stati veramente proficui: questa partita era da portare a casa per l’ottimo lavoro fatto, per questo mi dispiace per i miei ragazzi. Proviamo a portare l’esperienza di questa partita nella prossima”. 

 

Dolomiti Energia Trentino 88

Tofas Bursa 91

(26-17, 52-39; 71-62)

Dolomiti Energia Trentino: Franke ne, Sutton 23 (7/9, 1/2), Silins 6 (1/2, 1/2), Baldi Rossi 4 (1/2), Forray 9 (0/4, 3/4), Flaccadori 6 (1/3, 0/2), Gutiérrez 18 (3/6, 3/5), Gomes 15 (2/3, 3/8), Behanan 5 (1/2, 0/1), Lechthaler ne, Shields 2 (1/5, 0/2). Coach Buscaglia.

Tofas Bursa: Morgan 28 (10/12, 1/3), Durmaz ne, Ermis 3 (1/1 da 3), Arslan, Crocker 17 (1/3, 3/4), Mejia 9 (2/5, 1/3), Henry 19 (7/8, 0/1), Owens 2 (1/6), Bayram ne, Paunic (0/2 da 3), Kadji 9 (4/8), Yasar 4 (2/2). Coach Ene.

Arbitri: Laurinavicius (Ltu), Silva (Por), Ovinov (Rus).

Note: Tiri da due: Trentino 16/34, Bursa 27/44. Tiri da tre: Trentino 12/28, Bursa 6/14. Tiri liberi: Trentino 20/27, Bursa 19/29. Rimbalzi: Trentino 34 (Gomes 11), Bursa 29 (Henry 8). Assist: Trentino 13 (Behanan e Shields 3), Bursa 14 (Crocker e Mejia 4). Recuperi: Trentino 9 (Forray 3), Bursa 12 (Henry 4). Spettatori: 1782.


Dolomiti Energia, terza sconfitta: a Desio vince Cantù 88-80

I bianconeri pagano a caro prezzo le tante disattenzioni difensive e i 17 palloni persi: la Red October, trascinata da Chappell (24 punti) e Burns (20), costringe la Dolomiti Energia alla terza sconfitta consecutiva

600 cantù

La Dolomiti Energia esce sconfitta dal PalaDesio, confermandosi anche questa volta ancora troppe volte vittima dei propri alti e bassi: finisce 88-80 per Cantù un match che i padroni di casa hanno saputo indirizzare subito sui propri binari, con i bianconeri costretti per buona parte del match ad inseguire, “tatticamente” ancor prima che nel punteggio. I trentini perdono 17 palloni (trasformati in 10 recuperi dai brianzoli), condedono 46 punti in area a Cantù e non trovano mai il modo di dare continuità ai propri momenti di brillantezza in attacco e in difesa. 15 punti per Gomes, 14 e 12 rimbalzi per Sutton.

Reduce dalla sconfitta di 31 lunghezze nel derby contro Varese, la Red October (sostenuta dalle tribune del PalaDesio anche dai suoi “Eagles”) comincia il match con le marce alte in attacco: sono 8 punti quasi consecutivi di Christian Burns a creare il primo solco il favore dei padroni di casa (10-7), un parziale contenuto dalle giocate “totali” di Shields (4 punti, 4 rimbalzi e 3 assist nei primi 10’) e dai canestri di un ottimo Gomes. L’ala portoghese si sblocca dall’arco e poi trova punti dalla lunetta e in penetrazione, permettendo ai bianconeri di chiudere il primo quarto avanti nel punteggio (20-22). Nel secondo parziale Flaccadori e Silins trovano subito punti dall’arco dei 6.75, ma l’attacco di Cantù cresce di efficacia e di precisione con il passare dei minuti: il 5/8 nel secondo quarto dei brianzoli da tre punti è la statistica che, assieme alla crescita di impatto di Crosariol e Thomas sotto canestro, spiega il contro-sorpasso della Red October, che arriva in vantaggio di misura all’intervallo lungo (45-44).

I padroni di casa proseguono nel trend di crescita offensiva intravisto già nel primo tempo: a tutto il resto pensa Jeremy Chappell, che con 12 a bersaglio nel solo terzo quarto (24 alla fine) trascina i suoi anche al +9. La Dolomiti Energia fatica a pareggiare i ritmi alti imposti da Culpepper e Cournooh: palle perse e rimbalzi concessi a Burns e compagni sono gli ingredienti che permettono ai lombardi di restare sempre in controllo. Non basta la fiammata di Baldi Rossi ad inizio parziale, non basta quella di un Gutiérrez in crescita. Neppure il filotto prodotto Flaccadori che vale il -2 inverte l’inerzia del match: Burns chiude il quarto con il canestro del 67-63 e apre gli ultimi 10’ con un altro facile layup. I bianconeri cedono sotto i colpi di Cournooh e del “solito” Chappell, il PalaDesio spinge i ragazzi di coach Marco Sodini alla vittoria.

MAURIZIO BUSCAGLIA (Allenatore DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): “Cantù ha giocato con grande intensità, energia e voglia: lo ha fatto per tutta la partita, e ha meritato di vincere. Noi abbiamo concesso troppo: abbiamo permesso alla Red October di esaltarsi in contropiede, 26 punti subiti in transizione veloce sono troppi per noi in serate come questa. Abbiamo corso a strappi, senza avere continuità e finendo per lasciare troppo campo e troppo entusiasmo a Cantù: abbiamo perso troppi palloni in contropiede, oltre a non aver mai messo in difesa e in attacco la necessaria consistenza all’interno dei 40’. I 24 assist di Cantù sono un dato che significa che loro si sono passati molto bene la palla, ma allo stesso tempo anche che noi abbiamo permesso loro di farlo”.

 

 

Red October Cantù 88

Dolomiti Energia Trentino 80

(20-22, 45-44; 67-63)

Red October Cantù: Smith 10 (2/4, 2/5), Culpepper 2 (1/5, 0/3), Cournooh 10 (0/3, 2/3), Parrillo 3 (1/1 da tre), Tassone ne, Crosariol 12 (6/8), Maspero, Raucci, Chappell 24 (7/11, 2/3), Burns 20 (7/11, 2/6), Thomas 7 (1/5, 1/3). Coach Sodini.

Dolomiti Energia Trentino: Franke ne, Sutton 14 (5/10, 1/3, Silins 3 (1/4 da tre), Baldi Rossi 11 (2/2, 1/2), Forray 2 (1/3), Conti ne, Flaccadori 12 (2/3, 2/4), Gutiérrez 10 /3/7, 0/3), Gomes 15 (3/5, 2/6), Behanan 9 (3/5, 1/1), Lechthaler ne, Shields 4 (2/5, 0/1). Coach Buscaglia.

Arbitri: Tolga Sahin, Dario Morelli, Matteo Boninsegna

Note: Tiri da due: Cantù 24/47, Trentino 21/40. Tiri da tre: Cantù 10/24, Trentino 8/24. Tiri liberi: Cantù 10/16, Trentino 14/22. Rimbalzi: Cantù 32 (Burns 9), Trentino 47 (Sutton 12). Assist: Cantù 24 (Smith 8), Trentino 14 (Shields 4). Recuperi: Cantù 10 (Chappell 7), Trentino 6 (Flaccadori e Gutiérrez 2).


Contro lo Zenit non basta il cuore: Dolomiti Energia battuta 81-70

I bianconeri conducono per buona parte del match con solidità e carattere, ma cedono nel finale subendo la forza debordante dell’attacco russo: leggi il CS UFFICIALE Aquila Basket

600 zenit

tutte e sei le squadre del gruppo D a pari punti in classifica dopo le prime due giornate

Una bella Dolomiti Energia Trentino perde 81-70 contro lo Zenit dopo un match giocato con grande solidità in casa di una delle migliori squadre dell’EuroCup: prima sconfitta per i bianconeri nel proprio cammino europeo nel girone D, girone che dopo due giornate vede tutte e sei le squadre a pari punti in classifica con una vittoria e una sconfitta. Una situazione che racconta meglio di tante parole quanto l’equilibrio sia la parola chiave della competizione e del raggruppamento. Non sono bastati per espugnare lo Yubileiny Sports Palace di San Pietroburgo i 18 punti di Sutton e Shields e i 9 di un Flaccadori strepitoso nel terzo quarto di gioco: la lunga trasferta russa restituisce in ogni caso una Dolomiti Energia più brillante, capace di fare un bel passo in avanti rispetto a quanto mostrato sabato contro Brescia.

I bianconeri dopo un avvio lento (6-2 Zenit) fanno capire subito di aver voglia di riscatto: con un pimpante Gutiérrez in quintetto a dettare i ritmi, l’Aquila entra presto in partita mettendo in mostra le proprie migliori qualità in termini di intensità e carattere. Shields è incontenibile in attacco (7 punti nei primi 9 dei bianconeri), Behanan fa un grande lavoro in difesa contro i muscoli di Gordon: poi è Sutton (8 a referto nel primo quarto) a mettere le marce alte in attacco e a tenere in vantaggio Trento dopo i primi 10’ di battaglia sul 14-21.

Trento rimane compatta ed efficace anche in avvio di secondo parziale. Una furbata di Forray su rimessa da fondo campo e il lavoro a rimbalzo di Gomes e Baldi Rossi la tengono avanti, ed è un fantastico gioco da tre punti di Beto a firmare il massimo vantaggio dei bianconeri (19-29). Shields torna a bruciare la retina con la tripla del +11, ma lo Zenit si riprende un po’ di inerzia con i punti di Simonovic e Kuric (25-32) costringendo Buscaglia al timeout. L’asse Gutiérrez-Behanan, rientrato in campo, riprende a fare danni nella difesa dei padroni di casa, ma Kuric è “on fire” (tre triple a segno nel solo secondo quarto) e Harper trova la bomba del -3 (34-37). I bianconeri si aggrappano a Sutton e Gomes per rimanere avanti sui tabelloni, il botta e risposta fra Silins e Harper dall’arco fissa il 42-45 con cui si va all’intervallo lungo.

Shields e Sutton cominciano da dove avevano lasciato, Gordon e Karasev replicano prontamente ai canestri dei trascinatori bianconeri: è l’antipasto di un terzo quarto di selvaggia intensità. Lo Zenit grazie ai tiri da fuori (8/15 di squadra dopo 23’ di gioco) e a un gioco da tre punti di Laprovittola opera il sorpasso (55-52). Una tripla preziosissima di Flaccadori limita l’ondata russa, un layup e un fallo in attacco subito dello stesso numero 12 ridanno colore alla Dolomiti Energia: i punti consecutivi di “Flacks” diventano 7 e Trento torna in vantaggio (58-59). Il finale di quarto però è di nuovo marchiato Kuric, che manda a segno la tripla del 66-61.

I ritmi frenetici del terzo quarto si abbassano all’improvviso: i problemi di falli di Sutton e Gomes cominciano a pesare sull’impatto del frontcourt bianconero, ma Forray e compagni non mollano davvero mai. Flaccadori arriva di nuovo in fondo con la penetrazione mancina, Sutton continua a fare la voce grossa in area e trova i punti del -1. L’ultima fiammata bianconera: i russi sono cinici nel gestire il vantaggio nel finale e si prendono i primi due punti in classifica in EuroCup. 

 

MAURIZIO BUSCAGLIA (Allenatore DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): “Parto con le doverose congratulazioni allo Zenit per questa vittoria, che ritengo meritata per quello che si è visto durante la partita. Noi non abbiamo fatto una cattiva gara nel complesso, anzi nella prima metà abbiamo giocato bene, facendo solo qualche errore in difesa. Nel secondo tempo però il livello della nostra difesa è sceso, abbiamo iniziato a non fare più le cose semplici, come tagliare fuori i nostri avversari a rimbalzo, e questo alla fine ci è costato la partita”.

 

Zenit 81

Dolomiti Energia Trentino 70

(14-21, 42-45; 66-61)

Zenit St. Petersburg: Reynolds, Karasev S. 13 (2/4, 2/5), Motovilov ne, Laprovittola 13 (5/8, 0/3), Barinov, Vikhrov (0/2), Voronov 3 (1/2, 0/1), Simonovic 2 (0/2, 0/1), Harper 22 (4/10, 4/5), Kuric 12 (0/1, 4/10), Valiev (0/1), Gordon 16 (6/11). Coach Karasev V.

Dolomiti Energia Trentino: Franke ne, Sutton 18 (7/13, 1/2), Silins 3 (0/2, 1/1), Baldi Rossi (0/1, 0/2), Forray 7 (3/6, 0/4), Flaccadori 9 (3/4, 1/5), Gutiérrez 1 (0/5, 0/1), Gomes 7 (2/4, 0/2), Behanan 7 (3/6, 0/1), Lechthaler ne, Shields 18 (5/8, 2/3). Coach Buscaglia.

Arbitri: Mantyla (Fin), Peerandi (Est), Radojkovic (Cro).

Note: Tiri da due: Zenit 18/41, Trentino 23/49. Tiri da tre: Zenit 10/25, Trentino 5/21. Tiri liberi: Zenit 15/25, Trentino 9/16. Rimbalzi: Zenit 40 (Gordon 14), Trentino 34 (Sutton 7). Assist: Zenit 17 (Laprovittola 4), Trentino 16 (Gutiérrez e Behanan 4). Recuperi: Zenit 6 (Laprovittola 3), Trentino 5 (Forray e Shields 2).


Dolomiti Energia, che serataccia: al PalaTrento vince Brescia 56-66

600 dolomiti en

La Germani espugna la casa della Dolomiti Energia con una prestazione di grande carattere e solidità: partita difficile per i bianconeri, che tirano con il 32% dal campo e perdono 16 palloni.

Non basta un Forray da 16 punti, 9 rimbalzi e 6 assist

La Dolomiti Energia Trentino al terzo incontro perde la propria imbattibilità casalinga: al PalaTrento nell’anticipo della terza giornata di campionato vince la Germani Basket Brescia, che si impone 56-66 al termine di un match dominato dalle difese e dalle scarse percentuali al tiro di entrambe le squadre. Ha vinto chi ha sbagliato di meno, ma soprattutto chi ha sempre avuto in mano l’inerzia della partita: Brescia pur non “scappando” mai definitivamente è sempre rimasta avanti nel punteggio (arrivando anche a +13); i bianconeri si sono affidati alle fiammate di orgoglio di Forray (16 punti, 9 rimbalzi e 6 assist in una partita da condottiero) e allo strabordante talento fisico e tecnico di Behanan (13-7-5 per il lungo classe ‘92), ma non sono mai riusciti a mettere la testa avanti.

Serata difficile per il resto dei trentini, anzi difficilissima: il 32% di squadra al tiro e le 16 sanguinose palle perse sono statistiche che hanno costantemente affossato le ambizioni dei bianconeri, che anche dopo essere arrivati a -2 in apertura di quarto periodo sono incappati nuovamente nelle disattenzioni e negli errori che avevano permesso alla Leonessa di prendere il vantaggio sul tabellone fin dai primissimi minuti.

Nel primo tempo non segna nessuno, o quasi: Michele Vitali e Dario Hunt sono i primi a trovare il canestro con un minimod i continuità, quanto basta per segnare il primo solco nel punteggio. La Dolomiti Energia è lontana parente di quella che ha battuto l’ASVEL mercoledì: imprecisi al tiro e macchinosi in difesa, i bianconeri vivono un primo tempo difficile reso ancora più complicato dal pessimo 2/16 da tre punti (0/7 del secondo quarto). Il 10-15 di fine primo parziale diventa 23-28 all’intervallo lungo: la Leonessa sembra averne di più in termini di energia e presenza, ma spreca tante occasioni e permette a una Trento tenuta a galla dalla garra di capitan Forray e dal talento di Behanan di restare in partita.

Il debutto di Gutiérrez non sortisce grandi effetti, la Germani con la tripla di un silenzioso Landry arriva anche a +7 ma non riesce mai a scappare via. In avvio di terzo quarto la musica però cambia: Michele Vitali e Hunt continuano a punire la difesa dei padroni di casa, Sacchetti e Landry crescono di minuto in minuto. Dopo essere arrivati anche sotto di 13, i bianconeri hanno un sussulto creato dal solito immenso Forray: Baldi Rossi segna da tre, Silins e Shields trascinano i ragazzi allenati da Buscaglia al -2. Un fuoco di paglia: Sacchetti e Hunt fanno la voce grossa in area, Luca Vitali continua ad essere la mente lucida della sua squadra anche sotto pressione. Trento va in confusione, pasticcia perdendo tre palloni consecutivi e si arrende nonostante l’ultimo disperato assalto capitanato da Forray. Il PalaTrento cade, Brescia vince la terza consecutiva.

MAURIZIO BUSCAGLIA (Allenatore DOLOMITI ENERGIA TRENTINO)“Complimenti a Brescia per la vittoria e la bella partita, giocata con più intensità di noi, senza superficialità, con molta più umiltà, con attenzione e precisione. Mi dispiace moltissimo per il nostro pubblico, mi dispiace per la prestazione perché siamo incappati in troppi errori, dovevamo giocare più solidi e invece abbiamo commesso degli errori molto sciocchi. Nel primo tempo abbiamo anche molti buoni tiri, ma non li abbiamo segnati, questo ci ha un po’ fatto perdere il contatto con la partita. Mi dispiace di non essere riuscito a mettere in campo la squadra con la compattezza necessaria: da questo punti di vista oggi abbiamo fatto un piccolo passo indietro”.

 

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 56

GERMANI BRESCIA 66

(10-15, 23-28, 42-47)

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO: Franke 0, Sutton 4 (2/5, 0/5), Silins 5 (1/1, 1/5), Baldi Rossi 5 (1/4, 1/4), Forray 16 (5/10, 1/4), Flaccadori 4 (2/3, 0/2), Gutierrez 0 (0/5, 0/1), Conti ne, Beto 3 (1/3 da tre), Behanan 13 (5/11), Lechthaler ne, Shields 6 (2/3, 0/3). Coach: Buscaglia.

GERMANI BRESCIA: Moore 3 (1/5, 0/1), Hunt 17 (8/13), Vitali L. 2 (1/4, 0/2), Landry 11 (3/6, 1/5), Veronesi ne, Fall 2 (1/1), Traini 0 (0/1, 0/1), Vitali M. 16 (4/4, 2/4), Moss 4 (2/4, 0/2), Sacchetti 1 (2/2, 1/3), Bushati 0 (0/1 da 3). Coach: Diana.

ARBITRI: Enrico Sabetta, Evangelista Caiazza, Gianluca Calbucci.

NOTE: Tiri liberi: Trentino 8/10, Brescia 10/15. Tiri da due: Trentino 18/42, Brescia 22/40. Tiri da tre: Trentino 4/27, Brescia 4/19. Rimbalzi: Trentino 42 (Forray 9), Brescia 38 (Hunt 8). Assist: Trentino 16 (Forray 6), Brescia 13 (Vitali 8). Recuperi: Trentino 5 (Forray 2), Brescia 7 (Vitali L., Vitali M., Moss 2).


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