LA FAMIGLIA TORTILLA di Marco Malvaldi

pubblicato da: Mirna - 15 settembre, 2014 @ 6:58 am

cop[1]Ecco, rispondo al commento di Riccardo  che si augura libri con itinerari turistici. Questo divertente manualetto – piccolo e leggero, quindi adatto per chi ha solo una mano libera – ci porta a Barcellona!

E’ il gustoso racconto di un viaggio fatto dalla famigliola Malvaldi. Marco  è incaricato di descrivere un percorso gastronomico attraverso la bella città catalana. Con sè ha la giovane moglie e Leo il loro piccolissimo bambino.

Per chi è già stato a Barcellona è un piacere immenso ripercorrere le sue ramblas, rivedere le sue chiese e soprattutto assaggiare di nuovo le sue specialità.

Come non emozionarsi al ricordo di ciò che succede alla proprie papille gustative con i churros, fritti e croccanti, intinti nella images[1] (2)cioccolata calda ? colazioni sontuose del mio tempo spagnolo!

Leggere poi che il ristorante dove andavo con lo staff-crociera a fare scorpacciate di paella catalana, di jamòn serrano esiste ancora mi ha emozionato. Parliamo de Los caracolles! Con noi ai quei tempi c’era il commissario Grillo (non ho mai saputo se fosse parente dell’attuale Grillo-urlante).

Marco Malvaldi è simpaticissimo nel raccontarci le sue giornate catalane, ma è serissimo nel consiglarci , dopo attente degustazioni, i luoghi più interessanti dove assaggiare i piatti più tipici. Molte paginette sono dedicate alle tapas, spuntini golosissimi  cucinate con tutto ciò che accende la fantasia e lo stomaco. Dai  piccoli chorizos (salamini piccanti ), al queso manchego (formaggio tipico della mancia) passando per crostini al tonno, olive nere,  patatas bravas servite con salsa allioli, peperoni ripieni di formaggio di capra, acciughe. La peculiarità è che in ogni locale che serve tapas dovete sedervi su scomodissimi  sgabelli (pe non farvi restare a lungo a perder tempo senza mangiare!). Malvaldi vi dà l’indirizzo  dove gustare i migliori.

Ci sono poi le disquisizioni sulla paella. La vera sarebbe quella valenciana a base di sola carne, ma anche quella catalana è ormai diventata piatto famoso e buono.

images[11]Un capitoletto è dedicato al mercato La Boqueria che accoglie i visitatori con una sbandierata coloratissima di frutta di tutti i tipi, sia intera che a pezzetti che frullata. E’ un fasto allegro che mette subito gioia e che obbliga a iniziare la visita con un bel bicchiere di macedonia fresca o con un frullato. E poi pesce a volontà Si possono assaggiare l’esqueixada (un’insalata di baccalà con pomodori, cipolle e olive) . Ogni nazione d’Europa ha un piatto tipico a base di baccalà. Qui si trovano  pronte e calde i bunuelos (polpettine di baccalà e pane fritto.

Da urlo” commenta il Malvaldi.

Tante altre curiosità gastronomiche e non,  indirizzi precisi …e tanta voglia di condividerte “Barcellona, paradiso dell’onnivoro, un inno alla gioia della buona tavola”

Edizioni EDT

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