ITALIA VIVA TRENTINO CRESCE

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 24 Giugno, 2022 @ 6:50 am

Benvenuta Margherita! Siamo entusiasti della tua decisione e saremo arrichiti dal tuo sicuro apporto di Donna (“Domina”) di grande esperienza politica, concreta, energica ed equilibrata. Quale membro della Cabina, co-coordinatore con Elisabetta Pisoni dei nostri Tavoli Provinciali di Lavoro ed in particolare responsabile diretto del Tavolo Finanza ed Economia Mista, sarò lieto di averti (quantomeno) alla nostra prima riunione.

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COMUNICATO STAMPA- ITALIA VIVA TRENTINO E LA CABINOVIA TRENTO-MONTE BONDONE

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 17 Giugno, 2022 @ 8:30 am

Mercoledì 15 giugno 2022, nella Sede di Italia Viva Trentino in Vicolo del Vo’, su iniziativa del capogruppo +TrentoViva Andrea Robol, il Tavolo di Lavoro Finanza ed Economia Mista del partito ha incontrato l’assessore alla transizione ecologica e mobilità ing. Ezio Facchin. Il coordinatore del tavolo RICCARDO LUCATTI ha illustrato i punti salienti della proposta di Italia Viva sul progetto Cabinovia Trento – Monte Bondone:

• l’impostazione del progetto con la tecnica del GENERAL MANAGEMENT, ovvero all’interno di una visione e gestione d’insieme di tutti gli aspetti coinvolti. Quindi a seguire il progetto deve essere ora un manager del settore;

• l’opportunità di inserirlo all’interno di una nuova SpA COMUNALE MULTISERVIZI che racchiuda oltre alla cabinovia, anche altre società comunali in attivo di bilancio;

• il finanziamento misto con fondi PNRR, provinciali, comunali e anche privati con l’emissione di BOC – Buoni Ordinari Comunali (ma anche BOP-BOR, Provinciali e Regionali) sottoscrivibili anche dai turisti con rendimento e tassazione agevolata.

• l’attivazione e successivo inserimento del nuovo investimento di un progetto analogo al Tirol Bike Safari (il quale da anni ha messo in rete 750 km di ciclo discese) cioè la messa in rete e la vendita ai cicloturisti dei nostri dislivelli in discesa provinciali e regionali collegati all’attuale sistema delle ciclabili di fondo valle, facendo della nostra regione, in pieno accordo e collaborazione con Bolzano – una vera e propria Bikeland: TRENTINO SUD TIROLO BIKE SAFARI.

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BIKE STORY

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 16 Giugno, 2022 @ 3:44 pm

1949, io 5 anni, Genova, con le rotelline (la bici, non la città!), da dividere con mio fratello maggiore tu da lì a qui, ora tocca a me, dai scendi.

1951, io 7 anni, dai nonni in Toscana, le mie caramelle contro la tua bici per il giro del paese (S. Angelo in Colle, SI) “Bada caschi che se lo dicono al tu’ babbo e ti dà il resto!”

1957, io 13 anni, quelle dei miei amici dell’oratorio: “Quanti francobolli vuoi della mia raccolta per farmi fare un giro di mezz’ora”?

1960, io 16 anni, ospite di un amico a Limone Piemonte, due bici, una tutta per me con il cambio!

1984, io 40 anni. Abito a Monza, affitto una bicicletta nel parco, il vento nei capelli è la prima volta che lo apprezzo, ecco la mia prima volta vera!Il giorno dopo me ne compero una da turismo doppio cambio con la quale inizio a scalare le prime salitelle della Brianza (Monticello Brianza). Ma un giorno: “Per favore mi cambi la sella; un altro giorno: mi cambi la pipetta; un altro ancora mi cambi il manubrio … Ma insomma, dice il negoziante, se ne comperi una da corsa”, Lit. 500.000 detto fatto.

Il mio primo giorno “da corsa”, esco di casa traballando sulla bici con i piedi imprigionati dalle cinghiette: “Dottore venga con noi dice il figlio del ciclista che passa veloce con altri quattro compagni … ma come si fa? Venga  …” che poi, prima uscita, mi hanno fatto fare 80 km … da morire!!

1985 io 41 anni, la mia primavera di una bici “vera” … ecco che arriva, da corsa su misura, una Camilotto Expert. Oh, adesso si ragiona! Alla fine ce l’ho fatta! Ora sono gli altri che si girano a guardare la mia! Anche perchè la sua foto è stata pubblicata sulla rivista Bicicletta! Acciaio e alluminio, cambi al piantone, cavetti dei freni in bellavista, pneumatici tubolari palmer cerchiati di bianco, rapporti alla guarnitura 52-39; rapporti al piantone da 12 a 28. Peso 9,00 kg. All’epoca, il top della gamma. Il mio giro più impegnativo? In Piemonte/Francia: Cesana Torinese – Monginevro – Lautaret – Galibier – Telegraf – Moncenisio – Ulzio. In Trentino: Trento – Vigolo Vattaro – Valsugana – Passo del Manghen – Molina di Fiemme – Val Floriana – Trento.

1994 io 50 anni, dopo averla riverniciata con i colori dell’Unione Europea (o del Brasile?) l’ho tradita a per la barca a vela.

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2004, io 60 anni, ho ripreso la mia Camilotto ma solo in pianura: ho eliminato i cavetti esterni dei freni; ho cambiato i pedali; ho montato una guarnitura compact 50-34 e via, come nuova! Poi l’ho affiancata con altre due, una mtb muscolare una Wilier ed una mtb elettrica (le salitone mi sono altrimenti precluse, a causa della mia bronchite cronica). Naturalmente ne ho altre due da città della serie io speriamo che me la cavo che non me le rubino.

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2010, io 66 anni, ho ripreso la mtb anche in salita, l’ultima grande salita “muscolare” della mia carriera (Trento – Garniga – Monte Bondone).

Dice …  ma la tua prima impressione? Raga, quando si ama ogni giorno è come il primo! E se da ragazzo a Genova, a fine stagione balneare, sdraiato nella spuma del mare, abbracciavo i ciottoli del bagnasciuga per dare loro l’arrivederci alla prossima estate, ora ripongo le bici con cura, con un mesto, amorevole farewell alla prossima stagione (nel frattempo vado a sciare).

2022, io 78 anni, still going strong ma non troppo: non voglio fare un regalo all’INPS, ora che sono un VIP-Vecchietto In Pensione, In Paganella, In Picicletta!

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AUTONOMIA, DAL CONFLITTO ALLA CONVIVENZA

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 15 Giugno, 2022 @ 1:53 pm
 
Sono lieta di invitarti ad un appuntamento con la storia e con il futuro dell’Autonomia, venerdì alle ore 11. 
Dialogheremo con il Senatore Giorgio Postal e con il Dott. Mauro Marcantoni per conoscere e capire la nostra Autonomia.
Saremo guidati nelle riflessioni dal giornalista Paolo Mantovan, già autore di una inedita intervista a Enrico Mentana. Oltre alle voci di uomini illustri, farò sentire la mia voce di donna e Senatrice che vede e vive l’Autonomia anche da Roma. 
Avvertiamo oggi forte la necessità di rivitalizzare e riempire di prospettiva la nostra specialità. 
L’appuntamento è fissato per venerdì 17 alle ore 11 nel centro di Trento a pochi passi da Via Torre Verde.

Ti aspetto,
Donatella Conzatti
 
 

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LA BCE AUMENTA I TASSI E NON ACQUISTA PIU’ TITOLI PUBBLICI

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 10 Giugno, 2022 @ 12:32 pm

DOBBIAMO RIFORMARE L’APPROCCIO ALLA FINANZA PUBBLICA

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La finanza reagisce: aumenta il costo del denaro (si cerca di frenare l’inflazione); gli stati devono ridurre il loro debito; lo spread aumenta.
E’ IL MOMENTO CHE L’ITALIA EMETTA TITOLI RENDITA IRREDIMIBILI che attivano volontariamente la ricca finanza privata italiana (ed estera) verso il nostro settore pubblico; non sono un debito; riducono il debito; aumentano la disponibilità finanziaria. SE NON ORA, QUANDO?

Lo vado scrivendo (nel libro qui a fianco) dalla primavera del 2020. Occorre farlo prima che lo facciano altri paesi e/o prima che si generi una concorrenza internazionale fra queste emissioni.

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ITALIA VIVA TRENTINO PROPONE DI RIFORMARE LA NOSTRA OFFERTA TURISTICA

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 9 Giugno, 2022 @ 4:08 pm

I DISLIVELLI – IL CICLOESCURSIONISMO E IL CICLOTURISMO … dalla nuova Cabinovia Trento-Monte Bondone e dalla destagionalizzazione del Passo del Tonale, in avanti.

I dislivelli in natura, ovvero le montagne. Sono una ricchezza ed un ottimo prodotto turistico. In genere qui in Trentino Alto Adige si “vende” il dislivello in discesa in inverno, per lo sci;  quello in salita in estate, per i soggiorni montani e le scalate.

Abbiamo, è vero, molte località turistiche che sono bici-organizzate in verticale, ma manca ancora una regìa unitaria per l’organizzazione e vendita di un “sistema” analogo all’austriaco Tirol Bike Safari che da anni ha messo in rete e “vende”  750 km di ciclo-discese, il Tirol Bike Safari e “safari” significa “viaggio”, non altro.

Il ciclo-escusionismo è regolato tecnicamente dai Quaderni editi dal CAI Centrale il cui messaggio  è “Non va bene né consentire tutto né vietare tutto: occorre regolare la materia e tutto non deve essere necessariamente estremo”: infatti con l’avvento delle e-bike una nuova, numerosa popolazione è salita in sella e pedala, “a dispetto” dell’età non più giovanile e dell’allenamento non sempre elevato.

In genere ci si preoccupa di mettere in rete le varie tratte delle piste cicloturistiche di fondo valle, e va bene ma non basta. Infatti possiamo attrarre e “catturare” i cicloturisti nelle valli, portarli in alto con le nostre cabinovie e farli planare verso i sistemi di fondovalle e le nostre città: e la nostra Regione diverrà una BIKELAND famosa in tutto il mondo: il TRENTINO SUD TIROLO BIKE SAFARI!

Questa nuova offerta turistica potrà inoltre destagionalizzare il turismo, e cioè attivarlo anche nelle stagioni intermedie, PRIMAVERA E AUTUNNO.

Dice … ma sono momenti di crisi! – Dico: appunto! Se non ora, quando?

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PRODI, GENTILONI e … anch’io!

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 5 Giugno, 2022 @ 10:23 am

Trento, Domenica 5 giugno 2022 . Sul quotidiano locale l’Adige: “Festival dell’Economia di Trento – Romano Prodi: politica estera comune fra Italia, Francia, Spagna, Germania.”Più che d’accordo, Romano! Del resto, molto, molto più modestamente, io stesso nel mio profilo FB ho di recente pubblicato un post chiedendo che si costituiscano gli USE – United States of Europe proprio fra questi quattro soggetti (in Italiano SUE, in francese e spagnolo EUE, in tedesco VSE).

OCCORRE AVERE IL CORAGGIO DI RIFORMARE, DI DARE NUOVA FORMA ALL’AGGREGAZIONE EUROPEA: QUELLA ATTUALE, LA UE, NON BASTA PIU’, E’ SUPERATA DAI TEMPI E DAI FATTI, PRENDIAMONE ATTO.

Gestione societaria: quando in una SpA il sistema gestionale SW presenta molti difetti, non conviene mettersi a ripararli, bensì se ne crea uno nuovo e quando questo funziona, lo si sostituisce al vecchio. Sono o non sono un uomo di azienda io, che vi ho sempre detto?

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REFERENDUM GIUSTIZIA

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 3 Giugno, 2022 @ 2:36 pm

IO PARTECIPO, E VOI? VI ASPETTIAMO: ALLA CONFERENZA E ALLE URNE!

P-S.: IL SESTO REFERENDUM

“A me mi” dispiace che non sia stato ammesso anche il referendum sulla responsabiltà civile dei magistrati. Nella mia vita sono stato anche P AD DG e RUP di una SpA a maggioranza pubblica per la realizzazione di un’opera pubblica: la legge mi ha imposto di stipulare a spese mie un’assicurazione in favore dell’Ente Pubblico per i danni eventualmente da me arrecati all’Ente azionista.
QUESTO REFERENDUM AVREBBE AVUTO ANCHE UL’EFFETTO TRASCINANTE DI PORTARE AL VOTO LA GENTE, ma forse è per questo che … ma no, sono un malpensante ! Per quanto … a pensar male …

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OGGI 2 GIUGNO FESTA DELLA RES-PUBLICA

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 2 Giugno, 2022 @ 11:37 am

Res publica, un bene di tutti, di tutti noi come cittadini, italiani, europei, terrestri.

Dalla res publica alla Repubblica, un bene pubblico.
Dal bene pubblico al Bene Comune.

Il bene pubblico è quello di tutti: una strada, una piazza, etc..
Il Bene Comune invece è quello “realizzato con il concorso di tutti, sin dall’inizio”: concetto espresso ottimamente da Don Lorenzo Guetti, il fondatore della Cooperazione Trentina e delle Casse Rurali sull’esempio delle tedesche Reiffaisen.

Ecco quindi che è compito di ognuno di noi contribuire a far sì che la res publica, la cosa pubblica, sia sempre anche un Bene Comune, e cioè che ognuno di noi, in ogni ambito, ad ogni livello, dia il proprio contributo personale alla “costruzione continua” del nostro Comune, della nostra Repubblica Democratica Parlamentare, della nostra UE, del nostro pianeta.

Nesuno si distragga, nessuno si sottovaluti, nessuno si sottragga.

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PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO – E’ L’ORA DI UNA DONNA

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 31 Maggio, 2022 @ 3:24 pm

Prossime elezioni provinciali: qualcuno le chiama “amministrative”, altri “politiche partitiche”: io preferisco chiamarle nel significato dell’antica Grecia dove si usava la locuzione teknikì politikì, ovvero capacità tecnica di gestire la polis: infatti la definizione più corretta delle prossime elezioni provinciali è “politiche” nel senso più nobile del termine, cioè tali da individuare quale candidata/candidato alla presidenza della Provincia e poi quale presidente della stessa, una persona veramente preparata e capace di svolgere quel difficile compito e di organizzare il lavoro di una struttura molto complessa, sia a Trento che nei rapporti con Bolzano, l’Euregio e Roma.

Da parte di taluno correttamente ci si oppone a che prendano campo le manovre partitiche per la candidatura del solito “maschio dominante”, me che si proceda con le elezioni primarie per individuare la candidata/il candidato presidente.

“Le parole sono pietre” scriveva Don Milani ad una professoressa, e le “pietre” che io sto usando, di doppio genere ad iniziare dal genere femminile, esprimono già il mio “pensiero dominante”, visto che sono assolutamente a favore della “parità dei numeri di genere”. Utilizzo questa definizione perché innanzi tutto è ai numeri che dobbiamo fare riferimento: purtroppo essi – ove riferiti al genere femminile – sono “negativi” anche se non sono preceduti dal previsto segno matematico meno. Infatti in Trentino la partecipazione femminile è molto scarsa:

Il ricorso alle “primarie” consentirebbe agli elettori di valutare in confronti diretti canditate-i, e sicuramente ciò non dovrebbe preoccupare chi già ora è convinto di avere pronto un uomo super concorrente, per cui non si comprenderebbe una sua obiezione a questa procedura.

L’obiezione poi che si fa contro la proposta della parità numerica di genere è che non debba valere l’essere Donna ad attribuire il diritto ad un tale posizionamento, bensì che si debba dare la preferenza alle persone migliori, più preparate: vincano le migliori/i migliori. Al che mi permetto si sottoporre all’attenzione delle lettrici e dei lettori alcune sottolineature:

E invece dobbiamo guardarci intorno sin d’ora, onestamente, e vedere se per caso non abbiamo già fra di noi una Donna che sia anche Domina e cioè completamente padrona dei ruoli di cui si tratta, ovvero prima di candidata e poi di Presidente della Provincia Autonoma di Trento e che anche per età e per esperienza maturata in ogni ambito politico locale e non, abbia titolo ed anche la super energia necessaria per svolgere quel compito.

In tal modo si supererà anche il pregiudizio contro le Donne, dovuto – come tutti i pregiudizi – a ignoranza e/o interesse e/o timore: il che sarà la maggiore rivoluzione, se non l’unica, dei nostri tempi.

Anche perché così facendo potremo costatare come la caratteristica tipica del genere femminile della “ricerca della relazione con gli altri” produca in ambito sociale, economico e politico risultati di gran lunga migliori della caratteristica maschile di “imporre a tutti e con ogni mezzo e comunque la propria volontà”: anche a Rimini e soprattutto, purtroppo, anche in campo internazionale!

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