IL MAGICO MONDO DI NYU nella Sala Rosa della Regione. Con Francesca Patton

pubblicato da: Mirna - 9 giugno, 2016 @ 5:05 pm

il mag 001Come ultimo incontro del nostro gruppo-lettura cosa c’è di meglio che entrare in una bella Sala confortevole e ascoltare giovani artisti?

Francesca Patton dunque ieri ci ha parlato del suo romanzo Fantasy (vedi mio precedente post) Il magico mondo di Nyu  leggendoci brani, raccontando come è sorto il primo seme della sua creazione, svelandoci intimi  pensieri.il mag 003

La stesura della storia ha preso sette  dei suoi anni:  iniziato con un’ispirazione giunta di notte  quando  era appena adolescente e terminato  da poco tempo. Ma nel percorso quanti cambiamenti felici, dolorosi, inattesi.

Le parole e lo stile che si  arricchiscono e si modificano  man mano che la scrittrice  entra nella Vita.

Una storia complessa ed evocativa, immaginifica e ricca di spunti per riflettere su di noi che sempre cerchiamo di il mag 014“crescere” (migliorare) e su ciò che ci circonda, sia l’ambiente fisico che l’ambiente umano.

Le relazioni importantissime “che salveranno il mondo” come auspicava anche Maria Pia Veladiano in un intervento al il mag 015Festival dell’economia. E come ha apprezzato Riccardo sottolineando il fatto delle diverse  generazioni…al tavolo della presentazione.

Io, ex-orgogliosa prof di Francesca “diversamente-giovane” , Francesca diventata a sua volta insegnante e i suoi allievi, giovanissimi artisti che hanno suonato e cantato e disegnato .

Nello specifico, pur affrontando la rottura di una corda della chitarra, Leonardo Dezulian ha suonato benissimo e ha accompagnato la voce deliziosa di Federica Vanzetta.

E il talentuoso Filippo Vinante ha disegnato “in diretta” uno dei suoi alberi magici che illustrano il testo, raccontandoci poi come il disegnare lo fa sentire vicino a suo padre, scomparso troppo presto, e come riesce a colorargli la vita e i ricordi.

Energie fresche, energetiche, positive ci hanno dunque fatto intuire la gioia dell’andare avanti, dello sperare, della bellezza della Vita. Percebileil mag 009 il mag 007tra il pubblico un afflato  di condivisione e  di apprezzamento.

Francesca che interpretava i personaggi del suo magico mondo, Federica che cantava senza accompagnamento,  Filippo che poi mi donava il disegno del “mio” albero , antica icona della mia infanzia.

Au revoir les enfants:

sono felice di aver rivisto Francesca e vedere la sua “allure” di giovane scrittrice motivata, di aver parlato con sua mamma (che si ricordava cheil mag 008 alle udienze le dicevo che poteva anche non fermarsi perchè Francesca era bravissima), di aver stretto la mano al suo famoso papà, di aver riunito i miei cari amici con i quali  in settembre organizzerò altri  LibrIncontri, perchè lettura e scrittura sono gioie da gustare anche insieme.

 

 

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3 commenti
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  1. Ieri, giornata speciale, ultima dei piacevoli ed interessanti incontri di quest’autunno-inverno. Tutto si è svolto nell’atmosfera ovattata della Sala Rosa della Regione, mentre fuori pioveva, trasportati nel mondo di Nyu ed incantati da esso, ridiventando bambini alla scoperta del mondo e di se stessi. La pioggia fuori ci rendeva sicuramente più complici e partecipi all’emozione più volte manifestata dai giovani protagonisti dell’evento. Anche giugno avrà così un altro giorno BELLO!

  2. Gnòzi autòn, conosci te stesso, diceva Socrate … ma ognuno conosce se stesso solo attraverso le relazioni con gli altri. E come è stato bello vedere in particolare questo tipo di relazione fra insegnanti e alunni! Francesca poi, sia alunna che insegnante … scrittrice, amica dei suoi alunni come Mirna lo è stata e ancora lo è dei suoi! Brava Francesca, brava Mirna, bravo Filippo! Una grande lezione di vita oltre che una singolare occasione letteraria e artistica.

  3. Bello e costruttivo questo librincontro, perché ricco di spunti di riflessione anche al di là della pregevolissima opera presentata.
    A me in particolare è rimasta la conferma di un pensiero che coltivo da tempo e che trova riscontri continuamente: scrivere aiuta a chiarirsi le idee, le proprie idee. Scrivendo cerchiamo le parole giuste, correggiamo, riscriviamo e alla fine il pensiero ne esce più nitido e sicuro.
    Un grazie di cuore all’autrice, a te Mirna nostra accompagnatrice nel mondo dei libri e… buona estate a tutti!