CON LA TERRA SOTTO I PIEDI di Andrea Bianchi, ed. Mondadori

pubblicato da: Mirna - 9 maggio, 2018 @ 8:06 am

Camminare scalzi nella Natura per fare bene all’AnimaIMG_20180504_090505

Un bellissimo saggio, una profonda ricerca, un coinvolgente desiderio di condividere un percorso sempre più appagante.

Questo testo fa parte di una trilogia iniziata con Il silenzio dei passi, A piedi nudi dalla A alla Z scritti da Andrea Bianchi dopo la scoperta illuminante di quanto si possa entrare in più stretto contatto con l’essenza delle cose toccandole con la  pelle nuda.

Togliersi le scarpe è togliersi un baluardo, una difesa, ma anche un impedimento al compenetrare con la nostra  pelle le vibrazioni della terra.

Leggendo dell’esperienza tattile delle passeggiate di Andrea in montagna, sulla neve, sull’erba, in giardini speciali di rose e alberi antichi mi assale il desiderio di provare a rimettermi in contatto con la terra e la sua energia.

Libro molto ricco di riflessioni, ricordi, esperienze.

Ogni capitolo un importante tema legato alla biofilia, l’amore innato dell’uomo per la vita.

Andrea-Bianchi-profilo-biografico[1]E non solo: la ricerca del punto di ascolto perfetto che si trova nell’ascesi non solo fisica, bensì interiore. Insegnamenti del grande Spiro della Porta Xydias cantore del “sentimento della vetta”.

Guardare verso l’alto da dove viene la luce della conoscenza. “Salire” sempre dunque. E Andrea fa un ulteriore passo scegliendo di camminare e salire a piedi nudi per interagire con la natura come l’uomo faceva ai primordi della sua umanità. E come farebbero volentieri i bambini.

L’importante è arrivare al centro, a prescindere dal modo un altro insegnamento di Spiro che Andrea fa suo.

Che belle le pagine dedicate al Giardino. Il Giardino è l’essere: il microcosmo entro il macrocosmo. Dove cercare il silenzio e ritrovarsi. Percorrerlo a piedi nudi è la via più sicura per giungere alla propria essenza. Ci sembra di denudarci anche mentalmente da strutture difensive.

Aumenta conseguentemente anche la nostra attenzione sul luogo dove siamo : dove mettere i piedi, come possiamo appoggiarli, presagire la sensazione di erba fresca, neve cristallina, ciottoli ruvidi. Morbidezze e asperità.fullsizeoutput_113f-270x251[1]

Accanto ad alberi secolari, racconta Andrea, si provano vibrazioni incredibili. E passeggiare in un labirinto di rose nel grande giardino di Palazzo Piccolomini-Freschi?  Una magia. Che tentazione.

Da un gesto semplice suggeritogli dalla figlioletta Alice, quello di togliersi le scarpe in un prato in montagna quanti penseiri, quanti accadimenti ne sono scaturiti. Molte emozioni dimenticate, molte scoperte, molte idee.

Ci sarebbe moltissimo da dire ancora su queste ricche  pagine perchè si parla di Filosofia, di Meditazione, di propriocezione ovvero della percezione  che abbiamo di noi stessi nello spazio.

E direi che non è poco.

Ne consiglio la lettura.

Si trova nelle librerie Mondadori e Artigianelli.

varia novembre 13 006“Andrea Bianchi conduce workshop di camminata scalza un po’ ovunque, dalle Dolomiti alla via Francigena, in meno di due anni è diventato il punto di riferimento del barefoot hiking.  Nel 2017 ha dato vita alla prima scuola italiana di barefoot hiking,  “Il silenzio dei passi” (ilsilenziodeipassi.it)  con cui propone il cammino a piedi nudi come una pratica di benessere psicofisico accessibile a tutti, per riconnettersi alle energie della Terra ma anche per imparare a diventare interiormente leggeri e silenziosi. Studia pratica yoga da più di vent’anni, e quando indossa le scarpe è ingegnere e consulente di comunicazione, giornalista, fondatore ed editore del magazine online Mountainblog, oggi uno dei più seguiti siti web sul mondo della montagna e degli sport outdoor.

“Con la terra sotto i piedi” è anche un documentario: doc.conlaterrasottoipiedi.com

 

condividi

Commenti chiusi