LA LUNGA NOTTE DI ADELE IN CUCINA di Livia Aymonino, Giunti

pubblicato da: Mirna - 14 gennaio, 2019 @ 11:17 am

Romanzo ricettario e viceversa.la lunga notte di adele in cucina

Volete un libro che vi tenga compagnia per più giorni?

Leggete  i pensieri, i ricordi e le ricette di Livia Aymonino che con questo lavoro ha vinto il premio Nabokov .

Una lunga notte insonne a preparare biscotti per una festa.

Ed insieme agli ingredienti che si mescolano sapientemente ecco arrivare un uragano di ricordi legati perlopiù ai cibi del periodo vissuto.

Cibi americani, italiani e regionali cucinati dalla protagonista che inutile dire è la stessa autrice.

Che cosa scatena questa carrellata avanti e indietro nella propria vita?

Proprio la festa dei sessant’anni che si avvicina. E con questa età l’inizio dell'”inverno” esistenziale.

Adele sente di essere arrivata sull’orlo della vecchiaia “senza casco

E pensare che la sua è la generazione più venerata del secolo.

I figli dei fiori degli anni settanta per i quali tutto era lecito: la vita una mela da mordere, le opportunità da cavalcare, gli amori da vivere intensamente e con libertà spregiudicata.

Ed ecco arrivare agli anni Ottanta quando la troviamo “immigrata” da Roma  nella  Milano da bere. E dove, grazie al suo lavoro, conosce Caterina Caselli, Berlusconi, ecc . ecc.

Ripercorriamo insieme a lei i cambiamenti politici, sociali, emozionali di un’epoca criticata, “scorticata e celebrata” il tutto condito dal filo rosso dell’amore per la cucina.

Una vita intensa quella di Adele che si dipana in una notte in cucina.

Un romanzo di “non-formazione sul passaggio tra l’adolescenza canuta e la vecchiaia sconosciuta.”

Con la consolazione infine di una famiglia amata che aiuterà sicuramente ad affrontare il futuro con la stessa ironia e auto-comprensione del passato.

E in più tante ricette da fare come i muffins salati cucinati dalla vostra blogger. Ottimi.

 

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2 commenti
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  1. Fai davvero venire l’acquolina in bocca per la voglia di gustare la lettura di questo libro, cara Mirna.
    Penso che lo cercherò presto e lo divorerò. Ho appena finito “La bellezza sia con te” di Antonia Arslan: libro intenso, toccante, tragico e delicato nello stesso tempo. Libro sicuramente da conoscere e che regala anche momenti di puro godimento lessicale per le scelte linguistiche dell’autrice, ma sicuramente non distensivo. Insomma, felice dell’ultimo che ho letto, non vedo l’ora di prendere tra le mani questo di cui tu hai appena parlato!

  2. Dicevamo appunto che la lettura deve essere godimento, mia cara amica. Che piacere i nostri consigli e il nostro entusiasmo per la parola scritta. Che bello il nostro LibrIncontri. Al prossimo mercoledì 30 gennaio