MIDDLE ENGLAND di Jonathan Coe

pubblicato da: Mirna - 5 luglio, 2019 @ 4:16 pm

MIDDLE ENGLAND di Jonathan CoeIMG_20190619_110632

Un romanzo di ampio respiro che ci presenta un’Inghilterra alle prese con i problemi dell’ultimo decennio.

Anni di cambiamento e di tensioni, ma non solo per il Regno Unito tanto che molti accadimenti, riflessioni, prese di posizione diventano un paradigma della nostra Europa alle prese con la paura dell’immigrato, con la paura del futuro e con il timore di perdere privilegi.

Che cosa è successo all’Inghilterra dei miei libri e soprattutto alla swinging London da me vissuta con entusiasmo e spensieratezza quando in questo Paese avevo trovato tutto ciò che mi era congeniale: tradizioni ma novità, tolleranza ma buon senso, gentilezza ironica ma rispetto?

Non più i mitici anni di Mary Quant e dei Beatles, ma gli anni che preluderanno alla complicatissima Brexit.

Jonathan Coe prolifico scrittore ( nato a Birmingham nel 1961) è abilissimo nel presentarci un quadro della vita pubblica e privata (accadimenti di una tipica famiglia delle Midlands inglesi, i Trotter) negli anni che vanno dal 2010 al 2018.

Del pubblico racconta le elezioni del primo governo di coalizione, le rivolte del 2011, i Giochi olimpici del 2012, il tellurico referendum per la Brexit del 2016.

Un avvenimento tellurico non soltanto per gli inglesi ma anche per altri europei che si sentono vacillare in questo contesto politico di chiusura dove sembra che il modello di relazione si basi sull’antagonismo e la competizione, non sulla collaborazione.

middle englandPagine interessantissime in cui ritrovarsi e capire cosa è successo in questo ultimo decennio. I personaggi di Coe sono le voci dei pro e contro Brexit, sebbene ovviamente la maggior parte rimane confusa, arrabbiata per il risultato del referendum dell’incauto Camerun.

I personaggi principali come Sophie e lo zio Benjamin piacciono.

Sophie, politically correct, cerca di essere se stessa senza compromessi, ma alla fine – e qui è il bello del romanzo perchè i nostri personaggi risolveranno una parte della loro vita – riuscirà a trovare una strada equilibrata per la sua vita privata .

E Benjamin, lo scrittore – colui che assomiglia tanto a Coe – non è un fallito come un suo studente lo definisce, bensì una persona saggia, che ha misurato il suo successo e non è venuto mai meno ai suoi valori. Sembra aderire a quel senso intatto del sé che la musica e il paesaggio inglese gli regalano in qualche occasione.

Bellissima la decrizione di quando lui e sua sorella Lois spargono le ceneri dei genitori ascoltando The Lark Ascending.

E altrettantro coinvolgente quando i protagonisti guardano in Tv la spettacolare inaugurazione dei Giochi Olimpici, commovente il senso di appartenenza e di orgoglio per il proprio paese.

Un libro su cui soffermarsi, su cui riflettere…insomma un bellissimo romanzo.

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