OLGA di Bernhard Schlink, Neri Pozza

pubblicato da: Mirna - 15 ottobre, 2019 @ 8:15 am

Che bel romanzo di impianto classico, scritto benissimo, avvincente.9788854517530_0_0_98_70

Viene raccontata la vita di Olga dall’infanzia a Breslavia alla Pomerania  e alla Prussia.

Ma sopratutto un viaggio interiore, di ascesa culturale. La consapevolezza della bambina povera rimasta prematuramente orfana che  sa che crescere vuol dire conoscere, leggere, studiare.

Un riscatto maturo, forte, pratico.

Così la conoscenza e poi l’amore per Herbert il vicino ricco proprietario è cosa ammissibile e normale. Ma non per la famiglia di Herbert, soprattutto per la sorella che farà di tutto per mandare Olga diventata ormai insegnante a lavorare ben lontano da loro.

Ma anche Herbert è speciale, diverso, con forti sogni e progetti, proprio come Olga.

Lui desidera “correrre in compagnia del sole“, viaggiare, esplorare, conquistare grandi spazi.

In un certo senso sono simili e il loro amore regge nonostante le distanze di tempo e di spazio.

Tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo Herbert è orgoglioso della Germania, della sua politica coloniale. Molto meno Olga. Ciononostante il loro amore cresce fino a diventare parte di se stessi. Tanto che quando Herbert nei suoi desiderati viaggi si perderà per sempre nei ghiacci del Polo Nord, Olga continuerà a scrivergli per anni.

Nel frattempo Olga perde l’impiego di insegnante perchè antinazista, ma diventerà sarta e incontrerà una famiglia che la farà lavorare spesso in casa e qui conoscerà  l’io narrante, un giovane che si appassiona alla sua storia, al suo amore per Herbert il  mitico espoloratore. Diventa quasi il curatore testamentario della loro storia.

bernhard schlinkE qui sta la bravura di Bernhard Schlink che  farà trovare la corrispondenza di Olga mai letta da Herbert così conosceremo a tutto tondo  una vita speciale, la vita di una persona grande che ha attraversato anni duri e difficili sempre con un principio di lealtà e realtà ineccepibili…e forse anche di coerenza.? Visto il finale a sorpresa.

Questo autore  che con Il lettore ha vinto numerosi premi è uno dei maggiori scrittori tedeschi contemporanei.

Di lui scrivono”Schlink è considerato il bardo della sua generazione come Gunter Grass lo era della precedente”

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