L’AMORE E’ UNA REPUBBLICA di Carol Shields

pubblicato da: Mirna - 19 dicembre, 2011 @ 8:30 am

Elogio della vita di coppia in questa storia d’amore ambientata in Canada, precisamente a Winnipeg.

Amore romantico, quello che ci fa provare il colpo di fulmine, che ci fa riconoscere ad una prima occhiata e sensazione l’altra metà della mela. Ed essere convinti che sempre  possa  succederci qualcosa di emozionante. 

Carol Shields ce lo racconta in modo divertente  sollecitando però il lettore a riflessioni profonde. 

Ci presenta Fay, la studiosa di Sirene, forse sirena essa stessa nel desiderio   insaziabile di completezza, “di un’unione estatica, nella fame di un unico cibo, l’amore”

Nel finale lieto di questa storia quando Fay, sentimentalmente appagata, presenta il suo libro sulle Sirene spiegherà che “chi dice di aver visto una Sirena l’ha vista davvero, perchè il cervello, quando la psiche è sottoposta a smottamenti e pronta al cambiamento, può proiettare all’esterno le immagini archetipiche dell’inconscio.”

Fay vuole essere felice, sente la nostalgia di quando giovanissimia scopriva il mondo e gli altri, ma cammin facendo  capisce  che la felicità è un sottoprodotto della vita e non un fine a se stessa. Attimi felici ci saranno sempre, basterà incorniciarli e possedere  la capacità della doppia assimetria: essere felici ed essere capaci di riconoscerlo.

Quando finalmente incontra Tom, anch’egli reduce da storie sentimentali sfortunate, Fay sa di essere giunta al suo porto sebbene la aspettino ancora alcuni ostacoli da superare, non ultimi quelli sulla capacità di resistenza di una coppia. Proprio poco prima del suo matrimonio con Tom, il padre abbandona la madre, stanco del  suo amore  troppo protettivo.

Devo dire che l’idea di questo ultrasesessantenne che scappa da una bella casa, da una moglie che non lo fa “respirare” e si ritira in un miniappartamento dove può fare quello che vuole a me ha dato una sensazione di libertà, ma non preoccupatevi troppo, il finale è diverso. In fondo il libro, come la vita, è un elogio della coppia, dello stare insieme, del condividere.

 Nella lettura si afferra ciò che ci somiglia o ciò che ci meraviglia.

Carol Shields, vincitrice di parecchi premi letterari tra cui un Pulitzer, ci racconta anche la storia di Tom, conduttore di un programma radiofonico di grande successo, e spaventato dalla solitudine. Un quarantenne sensibilissimo un po’ proustiano che vive i suoi attimi fuggenti sia come avvengono sia come sa li potrà ricordare.

Oltre la metà del libro finalmente Fay e Tom si incontrano e si “riconoscono”. Tom dalla veranda di un amico, mentre piove, vede arrivare di corsa  una ragazza dai lunghi capelli neri  con in mano un grande mazzo di palloncini colorati…è Lei.

Ah, come avrei voluto anch’io essere riconosciuta come “lei” quando diciasettenne mi appostavo tra cespugli di margherite gialle settembrine nei pressi della strada provinciale  modenese, con un vestitino  alla babette a quadretti bianchi e rossi, sperando che il Principe Azzurro mi vedesse…macchè quelli, in macchina, sfrecciavano indaffaratissimi.

Ma, io ero romantica. Convinta che potesse sempre succedere qualunque cosa.

Voland – Collana Amazzoni

Da leggere.

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3 commenti
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  1. L’amore è una repubblica è un romanzo davvero piacevole e intelligente. La cosa più importate è che ci si diverte, ci si rasserena, si fanno endorfine. Ma ora ecco qui un altro romanzo assolutamente spassoso e simpatico. La casa editrice ASTORIA (quella bella rossa dell’ultimo di Barbara Pym) ha appena pubblicato IL LIBRO DI MISS BUNCLE—anni 40 o 50 , stessi ambienti pymiani e un gran divertimento, alleggerimento delle meningi, una bottarella di allegria. Per chi è un po stanca, o scocciata, o solo è e basta. Una lettura sorridente. ciaociao

  2. CONSIGLI DI LETTURA DA RICCARDO
    Henning Mankell
    L’uomo inquieto
    farfalle Marsilio

    Trovato in biblioteca. Siamo in Svezia. Si tratta di un giallo, vissuto da un uomo tranquillo che la vita ha reso inquieto, da uno che è soprattutto un uomo e poi anche un po’ poliziotto, che svolge le sue indagini nelle giornate di vacanza più che quando è in servizio, più per un interesse personale e familiare, visto che sono coinvolti i futuri suoceri della figlia..
    Non è un romanzo rosa, anche perchè il protagonista è un maschio. Tuttavia, se provate ad eliminare la componente “gialla”, potrebbe ben essere un romanzo azzurro, non nel senso di amorini e amorazzi, ma nel senso della vita di un “sessantino” (così direbbe Camilleri), separato, che vive con il suo cane in una casa con giardino in Svezia. Hanno scritto: “Henning Mankell è riuscito a creare un pezzo di grande letteratura sul tema della vecchiaia rivestendolo abilmente delle spoglie del giallo”. Forse per questo che ogni tanto, dentro di me (67 anni) sentivo un leggero senso di repulsione. Lui vecchio a 60 anni? Quando mai!.Ed intanto ho imparato che Scania non è solo una marca di autocarri, ma una regione della Svezia. La tinta gialla fa da sfondo dall’inizio fin quasi alla fine, ove prorompe. E’ un po’ come se si stessero grattando via sedimentazioni di calce da un affresco che poi, verso la fine del lavoro di restauro, appare in tutta la sua bellezza, nello splendore dei suoi gialli intensi. Non ci sono pedinamenti, agguati, scene di sesso e di violenza, tranne qualche sparizione che potrebbe anche essere – ma non è detto che sia – un’ammazzatina (Camilleri, v. prima) appena accennata e solo un paio di quelle vere, quasi in diretta, verso la fine.
    Mi dicono che dello stesso autore merita “Il cinese”. vedremo.

  3. Mi affaccio, ormai dopo mesi, al nuovo blog di Mirna, sollecitata dal titolo del libro(L’amore è una repubblica), che anch’io ho letto e che tanto mi ha divertito. Un libro fatto di tante piccole storie, mescolate alle sirene, personaggi fantastici che rimandano al mondo delle favole. E’ un po’ come una favola è la vicenda, infatti alla fine tutti vissero felici e contenti…

    Un caro augurio a tutti.