LA PRINCIPESSA DI GHIACCIO di Camlla Laeckberg

pubblicato da: Mirna - 4 luglio, 2013 @ 10:29 am

LA PRINCIPESSA DI GHIACCIO di Camilla Lackberg

 

Estate. Tempo di letture particolari: leggere, impegnative, a tema. So che Daria che sta navigando lungo le coste della Puglia legge Conrad! Che meraviglia!

Io nel mio giardinetto montaliano  (di cui vi parlero’ nel prossimo post)( e peccato che da questa postazione Pc non possa inviarvi le foto del “rovente muro d’orto”, del glicine in fiore, delle nespole che stanno maturando, ecc) leggo beata nell’aria satura di profumi di gelsomino e alloro.

“La principessa di ghiaccio” e’ un romanzo giallo sapientemente intrecciato con una storia d’amore e con le vite a tutto tondo di molti personaggi secondari e non.

E’ quindi una lettura gradevolissima, scevra dagli orrori di spiegazioni troppo specifche, da anatomopatologi.

Una bella donna viene assassinata nella vasca da bagno dove rimane per una settimana imprigionata nel ghiaccio, date le temperature di una casa con la caldaia rotta. Perche’ siamo in Svezia, in inverno.  E’ bellissima nel suo “sarcofago” di ghiaccio e qualcuno che la ama, la va a trovare e accarezzare nella sua morte algida.

Ci sono tanti segreti del passato da scoprire che vengono lentamente  srotolati e che coinvolgono mote persone del piccolo villaggio di pescatori di Fjalbacka.

Alex era bellissima, misteriosa, amata. Chi puo’ averla uccisa?

E’ cio’ che si domanda la sua amica d’infanzia, Erica, la protagonista vera della storia. E’ lei che vuole conoscere a fondo il perche’ la loro amicizia  era finita improvvisamente,  anni prima. Ora a 35 anni Erica desidera capire e scrivere,-perche’ e’ una scrittrice- cosa e’ successo alla sua  bellissima amica bionda.

Preparatevi perche’ qui sono tutti  biondi con gli occhi azzurri!

Tranne Patrick il poliziotto onesto, simpatico, da sempre innamorato di Erica che haocapelli e occhi castani.

La storia d’amore che finalmente si accende tra Erica e Patrick e’ molto carina ed avvincente Entrambi dipo delusioni amorose stanno giungendo al loro “porto” affettivo erotico.

Ed entrambi cercano la verita’ sulla morte di Alex.

Tutto questo in una Svezia invernale che pero’ non e’ cupa come in altri romanzi gialli scandinavi, qui l’inverno da’ una sorta di pace luminosa e di pausa nei conflitti interiori, uno sprone alla ricerca del proprio se’ e di cio’ che si vuole.

Intorno un microcosmo di altre personaggi delineati a tutto tondo, per cui piccole storie di vita sono incuneate nel “plot”.

Gradevolissima lettura, del 2010, edizioni Mondadori.

Ne ho un altro sul comodino della stessa autrice…ma altri libri sono pronti per la lettura …e poi aspetto quelli di Grazia!

 

Leggete intanto nei commenti a lato cio’ che Cinzia consiglia, ricordate l’evento di Pergine di cui ci parla Giuliana Savelli.

E scrivetemi sul blog, Alice mail qui funziona poco e niente.

Abbracci da Borzonasca.

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4 commenti
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  1. Da Giuliana Savelli:
    Il Collettivo progetto Antigone nell’ambito del Festival di Pergine Valsugana Spettacolo Aperto l’11 luglio alle ore 20 e alle ore 21 farà delle repliche pubbliche dello spettacolo: Parole e sassi la storia di Antigone in un Racconto – Laboratorio per le nuove generazioni.
    I posti sono limitati, la prenotazione obbligatoria ….graditi soprattutto bambini/e (figli, nipoti, amici..).
    Lo spettacolo, presentato in varie classi elementari d’Italia, propone una sorprendente rappresentazione teatrale: 19 attrici, una per regione più la direttrice artistica Letizia Quintavalla, attraverso un piccolo “patrimonio” di sassi raccontano la tragedia di Sofocle, Antigone, ai bambini/e di 8 – 10 anni che a loro volta la racconteranno agli altri. 45 minuti di spettacolo, 45 minuti di riflessione sui temi della tragedia con l’intento di risvegliare nei più giovani una nuova riflessione politica sui grandi temi della storia umana. Uno spettacolo semplice e toccante.
    A maggio 2013 il collettivo ha vinto premio Eolo Awards come miglior progetto creativo per il teatro – ragazzi. La sperimentazione proseguirà nei prossimi anni.

  2. Carissima Mirna, come sai sto attraversando un periodo frenetico perchè la partenza per l’India dove incontrerò la mia Saraswathi che verrà a fare parte della nostra famiglia si avvicina. Il tempo per leggere è ridotto a mezz’oretta la sera , ma poi crollo.. Non ho molti consigli da dare agli amici lettori ma sto leggendo proprio sull’India Nove vite di William Darlymple ( ed Adelphi). Sono nove storie di altrettante persone alla ricerca della loro spiritualità in questo Paese stupendo ma ricco di contraddizioni.
    Un abbraccio a tutti ….e a settembre spero d portare agli incontri del Controvento anche la bimba!

  3. Cara Mirna, arriva l’estate e il tuo paese t’accoglie donandoti sempre nuove suggestioni, che tu generosamente ci racconti, deliziosa Borzonasca e grazie a te. La tua Stefy poi “on te road!, è bellissima e fa tante tante cose belle, ne sono sicura.
    Io, finalmente, mi sono dedicata una settimana di letture, fra queste “L’età del desiderio” (su consiglio di Camilla), elegante ed di una passione intensa, l’ho trovato magnifico; poi, “La verità sul caso Harry Quebert” di Joel Dicker un giallo ben strutturato, intriso d’ironia, ben fatto.
    Su suggerimento di NicolettaSavelli, ho letto “La via dell’artista”di Julia Cameron che traccia un percorso interiore alla “riscoperta” della creatività, davvero molto bello ed energizzante.

    Un grande saluto,
    Miki

  4. Ciao! sono Mirna e vi scrivo attraverso il Pc di Grazia che gentilmente mi ospita, ora che Stefania è via con il suo Apple.
    Si parla e si scrive di libri, sempre.
    Grazia oggi ne ha ricevuti sette!
    Miki per telefono or ora mi ha ripetuto quant’è appassionante il libro consigliato da Camilla. Ma Camilla dov’è? ci chiediamo. A Pin ,al fresco?
    A tutti gli amici che non riesco a contattare via e-mail un caro abbraccio, e l’invito a scrivere qualche riga…