I PIACERI DELLA VITA

pubblicato da: Mirna - 27 ottobre, 2014 @ 6:17 pm

varie d'ottobre 14 001Un ottobre mite può regalare infiniti piaceri.

Vuoi per i suoi colori o per il placido Adige che scorre tra rive verdi e gialle,  vuoi per alcune  solitarie e pensose passeggiate.

Si riflette sulla dolcezza del sole, sulla luce che tende ad avvolgerti senza aggressività, sul benessere  che si prova ad essere parte, sì di una natura antropizzata, ma sempre tua.  Il quartiere del Muse mi dà pace e serenità, spesso vado a bere un caffè in uno dei suoi bar all’aperto. Ammiro il museo di cristallo e il palazzo delle Albere.

varie d'ottobre 14 004E tanti piccole cose gradevoli  fanno una vita gradevole.

E poi ci sono le Penelopi.

Le amiche che si ritrovano nel salotto di Cristina ad ascoltare musica, leggere, recitare, poetare, cantare e mangiare torte sempre più golose. Deus ex machina è ovviamente la nostra ospite musicista ed abile organizzatrice di serate (ha fondato anche “L’accademia delle Muse” di cui vi racconta sempre Riccardo)

Sapete già tutto delle Penelopi, ho racc0ntato dei nostri divertenti incontri in questi quattro anni di blog!

Trentennale Penelopi 2o14E l’altra sera abbiamo festeggiato i 30 anni.

Trovo in  questo continuare a riunirci qualcosa di confortante, ancestrale eppur attuale.

La casa di Cristina circondata da un giardino magico di fiori, erbe aromatiche, luci, acqua e ponticello è l’ingresso nel mondo un po’ atemporale dei nostri desideri, del nostro essere donna.

Penelope per celia perchè la tela ormai non la tessiamo più ma rimane in noi quel certo non so che di concreto e affidabile che ci fa stare bene con i nostri cari e con i nostri amici, che ci fa sorridere, confrontarci e cantare con spensieratezza. Ecco…spensieratezza. Questa ci regalano Penelopi D.O.C. 2014le Penelopi. Ed infatti  dopo queste serate si ritorna a casa leggere leggere perchè si è cantato in coro, abbiamo ascoltato Cristina al pianoforte, abbiamo recitato e mangiato e chiacchierato e riso…

Un piacere della vita l’amicizia: grandissimo, da coltivare, annusare, mordere.

Ma i piccoli piaceri sono tanti…quali i vostri? Quelli che fanno di una giornata il paradigma di una vita che vogliamo e dobbiamo sentir gradevole.

Come Raffaella tempo fa cercava i punti positivi di una giornata, come Laura fa ogni giorno o   il caffè di Maria Teresa ogni mattina, come cerco di trovare anch’io in ogni ora.

varie d'ottobre 14 003E se un momento di vuoto mi accerchia …ecco i libri amici anch’essi ….

E i piaceri della tavola? Vorrei tanto mangiare i tortelli di zucca come quelli che Vincenzo, il mio amico carpigiano,  mi ha descritto poc’anzi, via Skype, anzi me li ha fatti persino ammirare.

E tanto altro ancora…cosa suggerite?

 

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3 commenti
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  1. I miei “piccoli piaceri della vita”? Eccoli:
    leggere i post di Mirna;
    evidenziare sui miei post eventi e ragionamenti sui quali credo si debba riflettere;
    fare parte di un folto gruppo di amici sinceri e non competitivi;
    leggere libri,
    essere attivamente coinvolto in tante iniziative sociali, culturali, sportive;
    poter-dover scegliere ogni giorno fra le tante offerte amicali, culturali, naturalistiche e sportive;
    dare il mio contributo alla crescita economica del territorio attraverso la partecipazione a gruppi di studio;
    scattare una foto ad un airone grigio che sta mangiandosi il pesce appena catturato nel fiume urbano davanti a casa mia situata ad un km da piazza del Duomo;
    uscire “a pedali” 100 volte l’anno per quasi 5.000 km complessivi, in attesa che … nevichi;
    avere tutto il tempo che desidero per riflettere sul fatto che a fronte di tutto quanto sopra … non ho più “tempo libero”!
    Detto ciò … brava Mirna, blogger e Gran Lettrice d’eccezione! Grazie, Mirna, mia “madrina di blog”!

  2. I piaceri della Vita sono per me tanti collegati a cose naturali e/o persone con cui entrare in rapporto viscerale unico , essenziale ed onesto, capace di generare benessere e rilasciare endorfine, specialissime molecole che ci fanno tanto bene.
    Sono in attesa del quarto libro della Ferrante che chiude il cerchio travolgente della Amica Geniale.
    Anche il libro di Helen Keller ” Il Silenzio delle Conchiglie” edito da E/O mi interessa molto, trattandosi di una storia d i coraggio e forza che fin da piccina mi ha attratto.
    Baci.

  3. Prima di tutto, grazie Mirna per aver accarezzato questo ottobre così bello con le tue pennellate poetiche. E’ già un piccolo/grande piacere leggere questi tuoi pensieri!
    E poi, le Penelopi: qui non posso che concordare pienamente su tutto quello che dici. Anche le Penelopi sono un piccolo/grande piacere. Dico “piccolo” solo riferendomi alla semplicità e genuinità di quello stare insieme senza atteggiamenti di convenienza, solo con la gioia di giocare, stare allegre, esprimersi senza alcun tipo di competizione, senza timore di giudizi, nella massima spontaneità. Ma il piacere in realtà è GRANDE per l’intensità, per il benessere che dona e che perdura nei giorni successivi e sempre in quanto sentiamo di appartenere a quel gruppo così speciale. Per questo il mio grazie va anche e soprattutto dritto dritto a Cristina, che delle Penelopi è l’artefice e l’anima. Il suo aprire sempre la casa e dare la possibilità a tutte di vivere momenti sereni ed entusiasmanti è unico!
    Le mie personali piccole gioie? Certo il caffè del mattino, lo hai detto anche tu. La cerimonia della prima tazzina sorseggiata a letto, in quel tempo di passaggio tra il riposo e le prime attività, mentre in testa si delinea il programma delle ore che seguiranno per me è fondamentale. E’ una cosa che mi fa cominciare bene la giornata.
    E poi sono piccoli piaceri tutti i momenti in cui posso raccogliere in silenzio le mie idee, i miei progetti a breve termine. Ma anche fare il pane mi dà piacere, o fare i biscotti con Sara. O inventare per lei una storia qualunque… il tutto in tranquillità, senza impegni che incalzano, con l’idea che il tempo sia tutto mio…