I MIEI PICCOLI DISPIACERI di Miriam Toews, Marcos y Marcos ed.

pubblicato da: Mirna - 6 maggio, 2016 @ 7:03 am

51YsOQJ62vL._SX316_BO1,204,203,200_[1]Per la lettrice che sono diventata questo è uno dei più bei libri letti ultimamente.

Perchè?

Perchè viene raccontata LA VITA. Non solo una vita particolare come è quella di Yoli, ma la vita umana nella  sua misteriosa complessità. Con le gioie e i dispiaceri. Che in questo romanzo sono proprio grandi, altro che piccoli!

La storia che attinge all’esperienza dell’autrice si snoda tra il Minnesota e Toronto e ci racconta di una famiglia moderatamente mennonita sebbene ancora un po’ condizionata dalle norme religiose imposte.

E’ la storia sì di due sorelle Yoli e Elfie, ma anche  di una grande famiglia fuggita  da tanto tempo dalla Russia che la perseguitava. Rimane in questi discendenti il ricordo dell’orrore subito? Sembrerebbe di sì.

Lo sguardo del padre di Yoli ed Elfie mostrava  sempre nel profondo  la visione dei nonni massacrati nella campagna russa. E’ forse  per questo che egli non riesce a superare questo ricordo  e a lasciarsi vivere con leggerezza?

Eppure sua moglie, la piccola deliziosa madre di Yoli ed Elfie ha subito dolori e lutti, ma la sua capacità di godere la vita in ogni momento è strabiliante. La sua forza, il suo amore per gli altri è contagioso. Le figlie l’adorano e sarà lei infine, pur malmessa come salute, ad aiutare Yoli  a sistemare  la sua vita sconclusionata.

Yoli ha sempre ammirato e invidiato la sorella maggiore Elfie: bellissima, intelligentissima, pianista di talento. La ama come suo punto di riferimento. Lei  invece  “incasina” la sua vita con facilità. Ha due figli da due padri diversi, vuol fare la scrittrice, ma ha scritto soltanto romanzetti per adolescenti, non sa come arrivare alla fine del mese.

Ma poi succede che Elfie comincia a soffrire: non ama più la vita. Vuole morire. E tenta più volte il suicidio. Eppure è amatissima da tutti, da un dolcissimo marito, dai suoi ammiratori, dalla famiglia e soprattutto da Yoli che ha bisogno di questa super sorella.  Elfie ormai non riesce più a superare le ore di piombo e implora la sorella di portarla in Svizzera per morire assistita.

Argomento forte, toccante ma il dramma di questa sorella minore che si  macera nell’ardua decisione da prendere  mentre il fiume ghiacciato lentamente si scioglie con scricchiolii violenti, e il secondo marito le chiede il divorzio,  e una zia venuta ad aiutarle si ammala, e i figli sono th[2]lontani e ne combinano di tutti i colori, ebbene  tutto questo ci è raccontato con intelligenza, calore e comicità.

Perchè la vita è così, una miscela di lacrime e sorrisi.

Miriam Toews è una grandissima scrittrice e in questo romanzo attinto da un suo vero dolore ha messo tutta se stessa: testa, anima , cuore.

Da leggere assolutamente.

 

 

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