NUVOLOSITA’ VARIABILE a BORZONASCA

pubblicato da: Mirna - 3 Luglio, 2016 @ 6:38 pm
Cronache di Borzonasca 2016

Le giornate si dipanano pigre e lente con cieli di sole e soventi nuvolette DSCN0043bianche. Qui ci si può fermare ad osservare il gioco delle nuvole e a pensare a quanto noi siamo il riflesso della natura che ci circonda. Sentimenti che si alternano con il colore delle ore estive. Se un piccolo tuffo di nostalgia o malinconia ci attanaglia presto lo sguardo va  alle rose e alle ortensie o al  libro pronto a riempire piccoli vuoti.

DSCN0015Non è un caso che sia riuscita a finire proprio in questi giorni di nuvolosità variabile il romanzo VILLETTE di Charlotte Bronte, l’autrice di Jane Eyre. Mi ha spinto a leggerlo la magnifica  biografia  scritta da Lyndall Gordon, Fazi editore.   Illuminante per conoscere a fondo una scrittrice di cui si è parlato in modo pedissequo senza cercare di capire veramente  il suo animo sincero e indipendente. Talmente suggestiva la vita raccontata dalla Gordon da farmi cercare questo romanzo meno famoso ma sicuramente molto autobiografico. Chi è la protagonista di VILLETTE?  Lucy Snow e la stessa Charlotte. All’apparenza fredda,ma piena di passioni con un desiderio costante e forte. CRESCERE. Intendendo con questo migliorare intellettualmente. E Crearsi da sé

E non è modernissimo in un romanzo della metà dell’Ottocento che la protagonista trovi la felicità non nel matrimonio ma nell’indipendenza economica e nella corrispondenza con gli  amici.? Precursora di Virginia Woolf e della Stanza tutta per sé.

Non è l’unico libro letto, dovrò scrivere anche di altri.  Ma oggi volevo soffermarmi su un lazy Sunday alternoon, su questo pigro pomeriggio di domenica, in cui tutto sembra sospeso. Persino i pensieri che vagano come le nuvolette bianche.

E rifletto sotto il sole caldo al fatto che mi ritrovi estate dopo estate in questo DSCN0027angolo particolare dove mi cambiano coordinate, amicizie e accadimenti. La sensazione però è sempre quelle di arricchirmi con ricordi, sensazioni, emozioni per poi rispolverarli durante gli inverni.

Quest’anno c’è poca frutta sui miei alberi, soltanto il nespolo è ricco di palline dorate, ma sono troppo alte per raccoglierle. Come ha detto il vicino “occorrerebbe  andare fino in cielo”.

Meno male che giungono sempre all’improvviso verdure colorate e che  si possono  trovare uova freschissime sempre che la volpe non uccida qualche gallina.

Ho messo le surfinie sulla terrazzina, sono bianche e corallo. Mi piacciono.

DSCN0040E’ l’ora della tisana, oggi Grazia non c’è ma ci siamo viste ieri sera a casa sua per  cena mentre colori rosa e arancione avvolgevano il suo terrazzo pieno di begonie e la chiesetta antica brillava nitida sopra il fiume. Fiume che cantava.

 

 

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