FRIULI IN SETTEMBRE

pubblicato da: Mirna - 6 ottobre, 2016 @ 7:46 am

Dolce Friuli di campi gialli di soia, di mais , di vini bianchi, pesce .friuli-sett-2016-003

Se settembre è caldo e odoroso di mare, di pini, di campagna è un piacere ritornarvi. Il suo incanto è fermo nei miei ricordi e certamente nella sua essenza di terra di frontiera, di porta per l’est, di acque lagunari, mosaici romani, azzurrità e sole.

Mi piace tenere il filo delle amicizie per non rischiare di far scolorire rapporti importanti, come quello con Giuliana, mia compagna di avventure a Londra e in Germania e per rinsaldare quel contatto che ci fa camminare insieme in questi anni impegnativi della …pensione.

Incontrarci e raffrontarci anche con persone che casualmente si intrecciano con i nostri programmi. Vi trovo fluidità e sensazioni di essere sempre libere ” cittadine del mondo “.  Ci ho tenuto a far incontrare Giuliana ed Enza  per sentire che ” l’arazzo amicale” può essere allargato e non circoscritto.

Il viaggio dunque , occasione per ampliare orizzonti.

friuli-otobre-2014-052Giorni di serenità per me. A partire dal mio B&B , La Casa di Giulia, quasi di fronte a quella stupenda basilica che friuli-sett-2016-002non finirò mai di ammirare insieme al museo. Si respira romanità in questa piccola Aquileia (3.000 abitanti) ; lungo la via Giulia Augusta dove abita Giuliana e dove c’è anche la mia B & B ci sono le colonne antiche che al tramonto…e che tramonti in pianura…si tingono del rosso, del viola, dell’arancione del sole che scende tra pini e cipressi all’orizzonte.

La finestrella del bagno di Giuliana che dà su questi campi coltivati a soia e mais diventa un quadro impressionista .

Ogni mattina devo andare a bere il caffè al Bar Mosaico che guarda la fiancata della Basilica. Pace, tranquillità, sole che inizia a scaldare tra un albero e l’altro. Moments of being. Momenti in cui “ci sono“. Silenzio intorno, solo cinguettii e BELLEZZA. Quella bellezza che ristora l’animo e il pensieri.

E poi i programmi con la mia amica “folle”,  folle soprattutto quando guida. Si può ridere ed essere terrorizzate ? con lei è possibile. Intanto sbaglia immancabilmente strada, sia in auto che a piedi, poi non rispetta i limiti di velocità, sbanda un po’ di qua e un po’ di là, mi dice pure che friuli-sett-2016-004ci vede poco e che deve cambiare gli occhiali.

Ma riusciamo ad andare ovunque.

DUINO magica dove pranziamo sotto il pergolato  al solito Cavalletto: , capasanta, ,friuli-otobre-2014-033 ravioli di branzino, orata, millefoglie, e vino fresco, e di fronte luccichio di scaglie di mare. Sensazione di abbandono al momento intenso. Gusto della vita.

Grado, la sua città vecchia. Aperitivo sul lungomare. Pizza in Caina.

Cividale e il tempietto longobardo e l’assaggio del Frico. Formaggio fuso ricoperto di patate. Squisito.

E naturalmente TRIESTE, azzurra e ventosa. “Trieste ha una scontrosa /grazia. Se piace /è come un ragazzaccio aspro e vorace,/ con gli occhi azzurri e mani troppo grandi /per regalare un fiore..” cantava Umberto  Saba . friuli-otobre-2014-024

Qui pranziamo da Bepi sciav , piatti più carsici che marini, ma poi andiamo al Caffè degli specchi in cerca di Claudio Magris che è risaputo ogni mattina ci va per un caffè e per scrivere. Ma è pomeriggio e non c’è, così ci accontentiamo di friuli-sett-2016-001ammirare la piazza dell’Unità .

Infine desidero …parlare un po’ con Italo Svevo.

Poco tempo per leggere in queste giornate dedicate a vivere intensamente. Ma sempre un libro sul comodino. Uno speciale che consulto spesso è ” Curarsi con i libri” Rimedi letterari per ogni rimedio. Ediz. Sellerio.  Le autrici Ella Berthoud e Susan Elderkin consigliano ovviamente letture straniere , ma il curatore ha inserito un’ampia gamma di titoli italiani. Libro come medicina per ogni situazione. Persino per il mal di denti. Consigliato in questo caso  Anna Karenina perchè il suo amante Vronskij ne soffriva spesso. friuli-sett-2016-001Identificandoci forse si soffre meno.

E per chi ha sempre smania di partire ..l’ Odissea di Omero, Ca va sans dire.

E per ora che inizia l’autunno, e  l’estate sembra un ricordo lontano, e temiamo di annoiarci , ecco un libro uscito poco tempo fa “Stanza,letto,armadio,specchio” di Emma Donoghue.

Insomma rimedi  consolatori per gli obesi, che chi odia il coniuge, per la depressione, per chi dorme troppo ecc. Un manuale interessantissimo e spesso divertente.

Presto potremo parlare di libri nel nostro gruppo lettura.

 

 

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1 commento
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  1. Friuli … una enoteca esponeva questa insegna: “Ostaria, speziaria pe i sani”. In un altro bar “Meno internet e più cabernet”, Ma non solo vino. Lingua, mandi, ciao, arrivederci. Lingua dolce, soave, inaspettata, fatta apposta per le parole delle sue canzoni, : Hai preat le biele stele, Oh ce biel cis ciel a Udin, Stelutis alpinis, L’è ben ver che mi slontani , Al ciant del gial …
    E Trieste, la sua bora, la sua storia, la sua cultura, la sua Barcolana, le sue molte civiltà rappresentate: Mi vengono brividi, la pelle d’oca solo a ricordare tutto ciò.
    I libri? Il fuoco nel porto di Boris Pahor. da non perdere.
    Mandi, Mirna!