UNA SCRITTURA FEMMINILE AZZURRO PALLIDO, Franz Werfel e altri consigli…

pubblicato da: Mirna - 26 maggio, 2019 @ 3:51 pm

IMG_20190525_114900IMG-20190522-WA0003Spesso è interessante rileggere autori del passato e durante il nostro ultimo LibrIncontri sono apparsi Franz Werfel, Antonio Fogazzaro e Arthur  Schnitzler con il suo “Doppio sogno”.

Maria Teresa ci ha parlato di Franz Werfel (1890-1945) e di uno dei suoi ultimiIMG_20190220_175330 romanzi pubblicato nel 1941.

Noto anche come poeta Werfel  si erige  a”cantore di un’infinita sete di redenzione”.

Però  in questa storia che inizia all’arrivo di una lettera di una donna  e termina in un palco dell’Opera di Vienna non v’è la “redenzione” del protagonista. La salvezza che gli era stata offerta non è stata colta. Sa di aver fallito. Sente il suo cuore “guasto”.

Di chi è la scrittura femminile azzurro pallido? Di Vera, l’unico grande amore del protagonista Leonida ormai cinquantenne, capo divisione al Ministero, sposato alla ricchissinma Paradini.

Una carriera splendida  grazie ad un frac ereditato da un amico ebreo.

Con questa “maschera” è diventato un altro, dimenticando la povertà  è potuto entare nel bel mondo, fare un ottimo matrimonio e diventare importante.

Siamo nella Vienna degli anni Trenta quando il mondo asburgico è in declino e minacciosi venti antisemiti si profilano all’orizzonte.

Vera fa parte del passato di Leonida , conosciuta quando lui era precettore nella sua famiglia e rivista anni dopo quando lui era già sposato. Lontani da Vienna, lui per un incarico, lei per corsi e conferenze contro il razzismo si innamorano.

Ma Leonida  la abbandonerà senza spiegazioni.

Non potrebbe mai perdere ciò che ha raggiunto socialmente ed economicamente..

Ma ora leggendo quella lettera dove Vera chiede aiuto per un giovane ebreo, la coscienza di Leonida è in tumulto.

Potrebbe essere suo figlio? Che cosa potrebbe fare?  Rivede Vera, ma  nell’incontro lei ne uscirà vincitrice , lui meschinamente “messo al muro”.

 

Lucia ha invece  riscoperto Antonio Fogazzaro e un suo romanzo , certamente datato come linguaggio, ma accattivante “Il mistero del poeta

Altri consigli:

Margaret Atwood : Il canto di Penelope

Nadia Terranova: Addio fantasmi (Liberazione dqal conflitto con il padre)

Maurizio Serra: Biografia di Curzio Malaparte

Anna Tava: Intenso

Daniel Kejes: Fiori per Algernon. Un racconto di fantascienza del 1959, vincitore del premio Hugo. Consigliatissino da Santo.IMG_20190220_175303

Erling Kagge : Il  silenzio

Mauro Corona: Venti raccontri allegri e uno triste

Janet MacLeod  Trotter: La promessa  sposa del mercante di tè

David Van Reybrouck : Congo. Un saggio consigliato da Riccardo

Brian Weiss: Molte Vite Molti Maestri (come guarire recuperando il proprio passato….e chissà vite precedenti?)_20190227_154308

Consigliato da Enza_20190227_154250

Con questo incontro vivace , allegro pieno di consigli si chiude l’anno di…come chiamarlo… piaceri letterari?

dav

Però dobbiamo organizzare la cena del gruppo.

Mercoledì 5 giugno?

Naturalmente il mio blog sarà attivo anche durante l’estate con  consigli di lettura.

Miei e vostri.

Perchè leggere amplia la vita.

 

 

 

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1 commento
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  1. Bellissimo leggere la tua recensione del bel libro di Werfel. Mi interessava sentire la tua lettura della conclusione, non esplicita ma intuibile e di significato importante nell’economia complessiva del racconto. Grazie!
    Riccardo ed io ci saremo ed aspettiamo le altre adesioni per il 5/6 a Maso Tratta! Arrivederci a presto a te, Mirna, e a tutti gli amici lettori