ALEXANDER McCALL SMITH , un narratore da non perdere

pubblicato da: Mirna - 22 maggio, 2019 @ 7:24 am

IMG_20190510_093248Consiglio a tutti i miei lettori questo delizoso romanziere nato nello Zimbabwe e che ha completato gli studi in Scozia.

Alexander McCall Smith è professore di medicina legale all’Università di Edimburgo, autore di dotte opere specialistiche, ma anche narratore e creatore di diverse serie di romanzi gialli .

Fra questi  I casi di Precious Ramotswe sono una vera chicca.

Ne sto leggendo uno dietro l’altro perchè ritrovarmi in Botswana tra atmosfere per me lontane ed esotiche mi rilassa.

Un mondo a parte questo dove lavora la signora Ramotswe, la detective n.1 del Botswana, signora gradevole  di corporatura tradizionale (ben in carne) aiutata dalla segretaria che ha ottenuto 97/100 punti (l’unica in tutto lo stato) all’esame per segretarie. Il suo diploma è affisso nell’ufficio, naturalmente.

Diciamo che le investigazioni non sono da mozzafiato – sempre però portate a buon fine ( perchè sia la signora Rasmotswe che la segretaria signorina Makutsi sono dotate di perspicacia e spirito di osservazione ) ma ciò che incanta è proprio il  modo di vivere e di pensare dei personaggi principali.

Per la soluzione dei casi molto importante è l’ascolto preferibilmente davanti una tazza di tè rosso, bevanda preferita della signora Ramotswe.

Si respira un’aria antica di Africa felix dove spesso arrivano le piogge a portare un po’ di refrigerio alla terra assetata, dove i tramonti rosa si stemperano lentamente nelle notti profumate, dove le tradizioni e la buona educazione sono importantissime per vivere in comunità.

Anche il marito della signora Ramotswe,  JB Matekoni -il più bravo meccanico del luogo – è una persona buona e onesta. E generosa tanto da aver adottato due orfani .

Il signo JB Matekoni ha sempre da fare con i suoi due pigri apprendisti, ma riesce a superare con il suo carattere ogni tipo di problema.

Scrittura placida come il fiume africano Limpopo, densa di riflessioni importanti, ma anche di tanto humour.

Sembra un manuale di bon ton ed essenzialmente un codice etico.

Da leggere possibilmente in sequenza cronologica da Le lacrime della giraffa in poi.

Devo ringraziare Roberto, lettore onnivoro, che mi ha fatto conoscere questo talentuoso autore.

 

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