IL CIELO IN UNA STANZA

pubblicato da: Mirna - 9 aprile, 2020 @ 10:10 am

20200330_111923Un rettangolo di azzurro dalla mia postazione sedia in cucina.

Il sole mi  arriva in dardi cocenti sul viso. Così caldo e confortante. Mi fa risentire primavere ed estati lontane.

20200408_120305E’ un pezzo di cielo generoso in questo condominio post moderno che a me ricorda tanto un  transatlantico.

All’alba si vedono poiane e anatre volare, a mezzogiorno solo obnubilamento di sole, a sera passeri, e poi la luna morbida, ma indifferente a noi e al  nostro sentire, come diceva Sylvia Plath.

Nel  29° giorno di clausura ho trovato un’oretta di abbandono al sole . Seduta alla 20200406_101826finestra spalancata  della mia cucina come in un quadro di Hopper mi lascio trafiggere dal sole primaverile. Mi prendo un  aperitivo e una sigaretta e “naufrago” per non pensare pensieri tristi.

Chi vive solo forse in questo frangente epidemico è più tranquillo, deve pensare soltanto a se stesso.

Per gli altri l’ansia è raddoppiata.

All’una vedo nel cortile i pallidi studenti del terzo piano, si fermano al sole, chiacchierano, passeggiano lentamente 20200407_132423nella loro concessa “ora d’aria”.

Vedo Annibale, il mio piccione adottato, un po’ più magro, ma curato dalle mie briciole di pane.IMG_20191117_132736

Gli altri piccioni nell’angolo verso il parco, sembrano “starving” , morenti di fame.

Allora io e Stefy andiamo a dar loro briciole di fette biscottate.

IMG-20200405-WA0000Ho fatto l’alberello di Pasqua, rubando qualche rametto dalle siepi di via Vannetti, mentre andavo a fare la spesa di frutta e verdura.

Sappiamo che siamo ospiti nel Cosmo? E che spesso dobbiamo affrontare  Ostacoli per godere dei regali della Vita e della Natura? Chissà.

Parliamo tanto, troppo, incolpando questo e quello.

Fermiamoci ora che siamo obbligati a farlo.

Riflettiamo. Meditiamo.

Nulla ci è dovuto. Ringraziamo invece le posssibilità di respiro, amore, gioia, bellezza.

L’atra sera la luna era quasi rosa e si rifletteva sul mio coffee-table. Occhiali+lunaChe magia.

Ed oggi guardando il sole splendere tenace notavo leggeri cambiamenti di luce.

Ho ripensato a Monet e alla sua cattedrale di Rouen.

Abbiamo tempo per soffermarci sull’attimo.

Come diceva Pavese la vita “è fatta di attimi” e quelli intensi racchiudono l’interezza.

Ma questo mioc blog sarebbe soprattutto un blog di letture.

Certamente leggo ancora e tanto, presto vi consiglierò i  libri che mi sono piaciuti.

Ma in questi giorni sospesi amo “leggere” dentro di me, della Vita, dello scorrere del Tempo.

Quante scoperte, quante ricchezza si scopre nella lentezza del respiro.

www.trentoblog.it/mirnamoretti

a presto per i consigli di lettura

 

 

 

 

 

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1 commento
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  1. Grazie. Una pittura dettagliata della mattina, è non solo la mattina.