MARIA GRAZIA consiglia…

pubblicato da: Mirna - 15 aprile, 2020 @ 8:54 am

 

La bellezza non e’ che il disvelamento di una tenebra caduta e della luce che e’ venuta fuori”..

Una scintilla di luce che scaturisce da una frattura, un lampo improvviso da cui mi son lasciata blandire ricercando nella mia libreria qualche testo che potesse fare da cornice a questo verso di Alda Merini.

Tra i primi ad affiorare “ Se una notte d’ inverno un viaggiatore”di Italo Calvino: un gioco di incastri per una galleria di personaggi, una moltitudine di realta’ enigmatiche le cui vicende non hanno mai un inizio e una fine. Nei movimenti sottili dell’ essere la fantasia del lettore e’ una forza in continua tensione, in quanto ognuno puo’ giungere ad una conclusione mai definita e nel continuo ricomporsi ed intrecciarsi di storie ho visto prefigurarsi la perfetta rappresentazione della vita seppur monca in questo tempo nuovo della socialita’ e della mobilità.

In “ Degas parla” di Daniel Halevy ho potuto immergermi in un diario incentrato sui convivi del pittore con compositori, pittori e scrittori nella suggestiva ambientazione di una maison a Montmartre.

Costretto ad abbandonare la pittura per la quasi completa cecità, dedicandosi alla creazione di bastoni da passeggio scolpiti nel legno di Martinica, alla composizione di sonetti e alla fotografia, Degas non smette mai di coltivare la sua vena poietica. Nel diario si legge “ con espressione serissima, schermandosi gli occhi con una mano, fisso’ sul foglio dei punti di riferimento poi qualche linea da cui emerse la figura di una ballerina in piedi,una mano sul fianco,pronta a balzare in scena.” Ed ecco porgere il foglio al suo anfitrione esclamando” Ecco la tua ballerina”.

E cosi’ riguardo la mia libreria ove si stratificano desideri e guizzi di fantasia e penso come l’unico modo di entrare profondamente in un libro sia quello di averlo come compagno di viaggio….

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