OBNUBILAMENTO

pubblicato da: Mirna - 15 aprile, 2020 @ 9:57 am

Questo può essere un termine giusto per questo periodo. Per me almeno, che mi sembra di vivere tra realtà e irrrealtà. Ho sempre usato questo sostantivo quando mi trovavo sulla nave e molti soffrivano il mal di mare. Io no. IMG_20190712_083543 (2)Però avvertivo un’incertezza di movimenti e di pensieri.

Sole, scaglie di mare sulla scia della nave, delfini che ci seguivano, il primo bacio che io, sì proprio Io che non sono molto “coccolona” ho dato a Piero, in  un  tramonto roseo.

E questo ci ha avvinti per sempre.20200330_112046

Perchè usciva la parte vera del SE’

Ora sto provando con meno letizia questo obnubilamento.

20200406_101826Mi metto al sole che entra dalla finestra ed ascolto brani musicali di Nora Jones.

La mente corre a chi me la fece conoscere: Verlyn, l’amica americana che ha condiviso le esperiense tedesche con me, Giuliana e Guerrina.

Un’amica forte che venne a trovarmi a Carpi. Poi a Borzonasca – ed insieme andammo ad Aquileia – lei  ormai malata terminale.prenatale-2016-002

E qualche sera fa ho rivisto la foto di sua figlia Erin in braccio ad Antonella, la nipote di Giuly…andata in California per alcuni mesi come au-pair.

Emozione del tempo lontano e immagine di Verlyn che scattava la foto.

E che poi, più tardi, avrebbe scelto i brani musicali senza tempo di Nora Jones. Per me.

Come away with me...

Ora viviamo, possiamno dirlo? Obnubilati.

Cerchiamo a tutti i costi allegria di naufragi, ma la realtà è che non sappiamo come andrà a finire, come sarà il  nostro futuro.

Pencoliamo sulla corda del funambolo cercando di mantenerci in equilibrio.IMG_20191213_170628

Tutto è stato rivoltato: le certezze, le abitudini piacevoli, la tranquilla sicurezza che, chi  per noi agées era stata raggiunta dopo decenni di lavoro, ci dava la sensazione di un tramonto roseo. Pace con se stessi, famiglia, amicizie care, piccoli  progetti.

IMG-20171206-WA0003Caffè al mattino in un bar accogliente, pomeriggi di chiacchiere in qualche salotto, serate frizzanti in salotti cultural mondani.

estate borzonasca 2016 013E passeggiate.

E mare d’estate.

E la sensazione di essere stata una generazione fortunata nata appena al di fuori della guerra e compartecipe di un benessere diffuso.settembre 2017 Borzonasca 004

Generazione di ferro, si diceva.

Quella che aveva ancora ricordi di Resistenza, di fatica per raggiungere tranquillità materiale e psicologica , quella che cantava Noi siamo i giovani, i giovani più giovani…e che hanno regalato ai figli e ai nipoti lo studio facile, la casa gradevole, le vacanze.

ferragosto e dintorni 035Rimaniamo gli stessi…ma rigorosamente in casa dove possiamo soltanto sperare di non essere ghettizzati quando finalmente un barlume di  normalità apparirà.

Ci rimarranno ricordi obnubilati nonostante le nostre ginnastiche, i nostri contatti virtuali?

Un acquerello di ciò che siamo stati e di ciò che ancora siamo o diventeremo?

 

 

 

 

 

 

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1 commento
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  1. Nel proseguire questo periodo di quasi isolamento in casa mi sento vivere in una “bolla”, sospesa in una realtà che a volte mi pare irrealtà. Mi piace vederne gli aspetti gradevoli come l’avere più tempo da dedicare a se stessi, alle cose che in casa non riuscivamo a fare per i troppi impegni, alle riflessioni sulla nostra fortuna di persone ormai senza problemi di lavoro… ma nello stesso tempo sento che questo vivere è troppo strano e, ripeto, mi sento un po’ sospesa. Anch’io come te, cara Mirna, torno spesso col pensiero ad eventi e persone del mio passato e mi piace riallacciare contatti che da tempo erano un po’ scollegati. Parlare al telefono o scambiare messaggi con amici o cugini lontani è molto bello ed aiuta a ritrovare tanti riferimenti importanti della nostra vita.
    Però questa sospensione, facendo un bilancio, non mi piace molto, Continuerò a valorizzarne gli aspetti positivi, ma spero che possa finire presto. Un caro arrivederci a tutte le amiche e agli amici!